Joyce Mansour - Pierre Molinier - 1979





| 2 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 129382 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
PIERRE MOLINIER
Bernard Letu éditeur, Genève, 1979, (27 x 21 cm), 80 pagine, copertina alette.
Note dell'editore - Un poema di Joyce Mansour: Sens interdits - Una lettera di Cécile Euzéby - Nota biografica - Bibliografia.
Edizione bilingue, francese e inglese.
Numerose riproduzioni erotiche a colori in fuori testo, oli, disegni...
Edizione originale, esemplare in perfette condizioni, bella qualità di stampa su carta forte.
Nato nel 1900 ad Agen, Pierre Molinier, pittore e fotografo surrealista, precursore dell'arte corporea, si è suicidato nel 1976 a Bordeaux dopo aver concepito un'opera radicale e pornografica. È noto soprattutto per i suoi dipinti erotici e per i suoi photomontaggi, allestimenti del proprio corpo e autoritratti travestiti, dove si esprime il suo culto dell'androginia e il suo fetichismo delle gambe.
La sua opera singolare ed enigmatica ha influenzato, agli inizi degli anni sessanta-settanta, gli artisti europei e nordamericani del body art, e continua a suscitare l'interesse di artisti, critici e collezionisti di erotica di oggi.
PIERRE MOLINIER
Bernard Letu éditeur, Genève, 1979, (27 x 21 cm), 80 pagine, copertina alette.
Note dell'editore - Un poema di Joyce Mansour: Sens interdits - Una lettera di Cécile Euzéby - Nota biografica - Bibliografia.
Edizione bilingue, francese e inglese.
Numerose riproduzioni erotiche a colori in fuori testo, oli, disegni...
Edizione originale, esemplare in perfette condizioni, bella qualità di stampa su carta forte.
Nato nel 1900 ad Agen, Pierre Molinier, pittore e fotografo surrealista, precursore dell'arte corporea, si è suicidato nel 1976 a Bordeaux dopo aver concepito un'opera radicale e pornografica. È noto soprattutto per i suoi dipinti erotici e per i suoi photomontaggi, allestimenti del proprio corpo e autoritratti travestiti, dove si esprime il suo culto dell'androginia e il suo fetichismo delle gambe.
La sua opera singolare ed enigmatica ha influenzato, agli inizi degli anni sessanta-settanta, gli artisti europei e nordamericani del body art, e continua a suscitare l'interesse di artisti, critici e collezionisti di erotica di oggi.

