Tijs Dragtsma (1992) - Before the First Kiss





| 225 € | ||
|---|---|---|
| 1 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 129542 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Tijs Dragtsma (1992) presenta Before the First Kiss, un ritratto scultoreo bianco 53 × 53 cm in tecnica mista della serie Art with Nails (edizione limitata 1 di 10, firmato, 2026), realizzato senza pittura né stampa con chiodi inseriti in vetro acrilico.
Descrizione del venditore
Prima del primo bacio
Un’opera scultorea della serie Art with Nails di Tijs Dragtsma
Prima del Primo Bacio cattura la quiete carica di un momento sospeso nel tempo. Due volti si avvicinano l’uno all’altro, separati da appena un respiro. lo spazio tra loro contiene l’anticipazione. l’elettricità. la promessa del primo contatto.
L’immagine non è dipinta né stampata. È costruita attraverso un impatto fisico controllato. Centinaia di chiodi neri in acciaio, posizionati con precisione, penetrano una superficie in vetro acrilico bianco, disegnando contorni frammentati che si chiariscono solo da una certa distanza.
Da lontano le figure sembrano calme e intime. Da vicino, la superficie diventa un paesaggio di tensione verticale. Ogni chiodo è un gesto misurato. un colpo deliberato. Insieme costruiscono non il bacio in sé, ma il silenzio prima di esso.
Il contrasto tra acciaio temprato e vetro acrilico liscio intensifica questa dualità. La forza incontra la vulnerabilità. la spinta si confronta con l’indecisione. La tensione materica rispecchia quella emotiva.
La luce mette in funzione l’opera. Le ombre si allungano sul piano bianco, restringendo sottilmente lo spazio tra i due volti. Man mano che l’illuminazione cambia, la distanza sembra mutare. L’aria tra di loro sembra viva.
Questa opera riguarda il primo avvicinamento. L’
Prima del primo bacio
Un’opera scultorea della serie Art with Nails di Tijs Dragtsma
Prima del Primo Bacio cattura la quiete carica di un momento sospeso nel tempo. Due volti si avvicinano l’uno all’altro, separati da appena un respiro. lo spazio tra loro contiene l’anticipazione. l’elettricità. la promessa del primo contatto.
L’immagine non è dipinta né stampata. È costruita attraverso un impatto fisico controllato. Centinaia di chiodi neri in acciaio, posizionati con precisione, penetrano una superficie in vetro acrilico bianco, disegnando contorni frammentati che si chiariscono solo da una certa distanza.
Da lontano le figure sembrano calme e intime. Da vicino, la superficie diventa un paesaggio di tensione verticale. Ogni chiodo è un gesto misurato. un colpo deliberato. Insieme costruiscono non il bacio in sé, ma il silenzio prima di esso.
Il contrasto tra acciaio temprato e vetro acrilico liscio intensifica questa dualità. La forza incontra la vulnerabilità. la spinta si confronta con l’indecisione. La tensione materica rispecchia quella emotiva.
La luce mette in funzione l’opera. Le ombre si allungano sul piano bianco, restringendo sottilmente lo spazio tra i due volti. Man mano che l’illuminazione cambia, la distanza sembra mutare. L’aria tra di loro sembra viva.
Questa opera riguarda il primo avvicinamento. L’

