Javier Plata - Áridos 06





| 50 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 129859 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Javier Plata, Áridos 06, acquerello su carta, edizione originale 2025, paesaggio astratto in toni marrone e grigio, 76 x 93 cm, firma a mano, in ottime condizioni, venduto direttamente dall'artista dalla Spagna.
Descrizione del venditore
Javier Plata ha esposto nel vecchio Museo Español de Arte Contemporáneo (MEAC) ed è stato vincitore del primo premio alla Alwani Summer Painting Exhibition, tenutasi a Gibilterra nel 2021.
opera in perfetto stato, dimensioni 76 cm x 96 cm, viene inviata senza cornice, si consiglia di incorniciarla e proteggerla con vetro o simili, sono stati utilizzati acquerelli e carta di alta qualità professionale, viene consegnata con certificato di autenticità.
Javier Plata
Algeciras, 1976
Javier Plata è un artista multidisciplinare la cui opera transita tra pittura, scultura e installazione, distinguendosi per un’estetica personale che esplora la materia, il territorio e la condizione umana. La sua formazione si sviluppa nelle Scuole d’Arte di Algeciras e Granada, dove ottiene titoli in colatura, stampaggio, ceramica, scultura in legno, scultura in pietra e design grafico.Questo ampio spettro tecnico ha nutrito il suo linguaggio plastico con uno sguardo artigianale e sperimentale.
Nel corso della sua carriera, Plata ha partecipato a laboratori con artisti di fama come Sigrifo Martín Begué, all’interno del programma “Il pittore e le sue sfaccettature” (Provincia di Cadice, 2002), e Wilfredo Prieto, con il laboratorio “Incidenti del privato al pubblico e del pubblico al privato” (Fondazione NMAC, 2013), esperienze che hanno segnato la sua visione sui limiti dell’arte contemporanea.
Il suo lavoro è stato esposto in importanti spazi ed eventi artistici, sia in esposizioni individuali che collettive. Tra le sue mostre personali più rappresentative figurano “Uomini e Verme” (Galleria Manolo Alés, La Línea, 2008), “Origine” (Galleria Manolo Alés, 2017), “Sub Rosa” (Galleria Virtual, Provincia di Cadice, 2022) e “Quel che è sempre e ciò che è ora” (Fine Arts Gallery, Gibilterra, 2023).
Ha fatto parte di numerose collettive, tra cui “Amistad Hispano-Francesa” nell’antico MEAC di Madrid (1999), “Contemporáneos 2008” (Fiera dell’Arte di Cadice), “Art Project Marbella” e “Art Project Estepona” (Galleria Ciancimino), nonché iniziative recenti come “Dieci anni non sono nulla” (Tpop), “Qui dipingiamo tutti” (ASANSULL) o “Estereográfica Vol.2” (Associazione Culturale Lievadura).
Il riconoscimento alla sua carriera comprende numerosi premi e menzioni. È stato premiato con il Primo Premio al Miglior Artista Giovane all’International Art Gibraltar (1995), nonché con primi premi in concorsi come Hertage Trust Gibraltar (2015), Acuarela Goya Virtual (Bilbao, 2016) e il IX Premio Internazionale Julio Quesada (Crevillente, 2016). Nel 2021 ha ottenuto il Primo Premio alla Alwani Summer Painting Exhibition a Gibilterra, nel 2024 ha partecipato al Manchester Art Fair consolidando la sua proiezione internazionale.
L’opera di Javier Plata si definisce per una costante ricerca di equilibrio tra lo concettuale e lo materiale, con un discorso che dialoga con la memoria, l’identità e gli spazi di frontiera, sia fisici che simbolici.
Javier Plata ha esposto nel vecchio Museo Español de Arte Contemporáneo (MEAC) ed è stato vincitore del primo premio alla Alwani Summer Painting Exhibition, tenutasi a Gibilterra nel 2021.
opera in perfetto stato, dimensioni 76 cm x 96 cm, viene inviata senza cornice, si consiglia di incorniciarla e proteggerla con vetro o simili, sono stati utilizzati acquerelli e carta di alta qualità professionale, viene consegnata con certificato di autenticità.
Javier Plata
Algeciras, 1976
Javier Plata è un artista multidisciplinare la cui opera transita tra pittura, scultura e installazione, distinguendosi per un’estetica personale che esplora la materia, il territorio e la condizione umana. La sua formazione si sviluppa nelle Scuole d’Arte di Algeciras e Granada, dove ottiene titoli in colatura, stampaggio, ceramica, scultura in legno, scultura in pietra e design grafico.Questo ampio spettro tecnico ha nutrito il suo linguaggio plastico con uno sguardo artigianale e sperimentale.
Nel corso della sua carriera, Plata ha partecipato a laboratori con artisti di fama come Sigrifo Martín Begué, all’interno del programma “Il pittore e le sue sfaccettature” (Provincia di Cadice, 2002), e Wilfredo Prieto, con il laboratorio “Incidenti del privato al pubblico e del pubblico al privato” (Fondazione NMAC, 2013), esperienze che hanno segnato la sua visione sui limiti dell’arte contemporanea.
Il suo lavoro è stato esposto in importanti spazi ed eventi artistici, sia in esposizioni individuali che collettive. Tra le sue mostre personali più rappresentative figurano “Uomini e Verme” (Galleria Manolo Alés, La Línea, 2008), “Origine” (Galleria Manolo Alés, 2017), “Sub Rosa” (Galleria Virtual, Provincia di Cadice, 2022) e “Quel che è sempre e ciò che è ora” (Fine Arts Gallery, Gibilterra, 2023).
Ha fatto parte di numerose collettive, tra cui “Amistad Hispano-Francesa” nell’antico MEAC di Madrid (1999), “Contemporáneos 2008” (Fiera dell’Arte di Cadice), “Art Project Marbella” e “Art Project Estepona” (Galleria Ciancimino), nonché iniziative recenti come “Dieci anni non sono nulla” (Tpop), “Qui dipingiamo tutti” (ASANSULL) o “Estereográfica Vol.2” (Associazione Culturale Lievadura).
Il riconoscimento alla sua carriera comprende numerosi premi e menzioni. È stato premiato con il Primo Premio al Miglior Artista Giovane all’International Art Gibraltar (1995), nonché con primi premi in concorsi come Hertage Trust Gibraltar (2015), Acuarela Goya Virtual (Bilbao, 2016) e il IX Premio Internazionale Julio Quesada (Crevillente, 2016). Nel 2021 ha ottenuto il Primo Premio alla Alwani Summer Painting Exhibition a Gibilterra, nel 2024 ha partecipato al Manchester Art Fair consolidando la sua proiezione internazionale.
L’opera di Javier Plata si definisce per una costante ricerca di equilibrio tra lo concettuale e lo materiale, con un discorso che dialoga con la memoria, l’identità e gli spazi di frontiera, sia fisici che simbolici.

