Sciolari - Gaetano Sciolari - Lampada da tavolo - Cubic - Metallo, plexiglass






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Lampada da tavolo Cubic di Gaetano Sciolari, prodotta in Italia, circa 1970–1980, struttura in metallo satinato con quattro attacchi e diffusori in plexiglass, dimensioni 20 cm (L) × 20 cm (P) × 24 cm (H), in buone condizioni d’uso con lievi segni d’età e funzionante.
Descrizione del venditore
Questa lampada da tavolo appartiene alla serie Cubic, progettata da Gaetano Sciolari negli anni Settanta, una delle linee più iconiche del design illuminotecnico italiano del periodo.
L’opera si inserisce pienamente nell’estetica Space Age e geometrica tipica di Sciolari, caratterizzata da una rigorosa modularità e da una forte componente architettonica. La struttura è composta da elementi parallelepipedi in metallo satinato, disposti a diverse altezze, creando una composizione scalare che richiama un paesaggio urbano astratto.
Il tratto distintivo della serie è rappresentato dai diffusori superiori: cubetti in plexiglass (lucite), materiale molto utilizzato negli anni ’60-’70 per le sue qualità di trasparenza e diffusione luminosa. Questi elementi inglobano la sorgente luminosa e la trasformano in una luce morbida, rifratta e leggermente “materica”, capace di generare riflessi e profondità visiva.
La combinazione tra metallo freddo e geometrico e il plexiglass luminoso crea un equilibrio tipico del linguaggio di Sciolari: razionalità formale e spettacolarità luminosa. La serie Cubic fu prodotta in numerose varianti — lampade da tavolo, applique e soprattutto grandi lampadari modulari — diventando uno dei modelli più riconoscibili e diffusi del designer, anche grazie alla distribuzione internazionale negli Stati Uniti negli anni ’70.
Questa lampada da tavolo appartiene alla serie Cubic, progettata da Gaetano Sciolari negli anni Settanta, una delle linee più iconiche del design illuminotecnico italiano del periodo.
L’opera si inserisce pienamente nell’estetica Space Age e geometrica tipica di Sciolari, caratterizzata da una rigorosa modularità e da una forte componente architettonica. La struttura è composta da elementi parallelepipedi in metallo satinato, disposti a diverse altezze, creando una composizione scalare che richiama un paesaggio urbano astratto.
Il tratto distintivo della serie è rappresentato dai diffusori superiori: cubetti in plexiglass (lucite), materiale molto utilizzato negli anni ’60-’70 per le sue qualità di trasparenza e diffusione luminosa. Questi elementi inglobano la sorgente luminosa e la trasformano in una luce morbida, rifratta e leggermente “materica”, capace di generare riflessi e profondità visiva.
La combinazione tra metallo freddo e geometrico e il plexiglass luminoso crea un equilibrio tipico del linguaggio di Sciolari: razionalità formale e spettacolarità luminosa. La serie Cubic fu prodotta in numerose varianti — lampade da tavolo, applique e soprattutto grandi lampadari modulari — diventando uno dei modelli più riconoscibili e diffusi del designer, anche grazie alla distribuzione internazionale negli Stati Uniti negli anni ’70.
