Italian school (XVII) - Penitent Magdalene

08
giorni
17
ore
35
minuti
05
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Caterina Maffeis
Esperto
Selezionato da Caterina Maffeis

Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.

Stima  € 2.000 - € 2.500
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 129956 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Penitent Magdalene, secolo XVII, olio su tela, Italia, venduto con cornice.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

MAGDALENA PENTITA IN CONTEMPLAZIONE

Scuola napoletana, sec. XVII

Olio su tela
Firma non visibile

Dimensioni tela: 71 × 53,3 cm
Dimensioni totali con cornice: 90 × 76 cm

1. IDENTIFICAZIONE

1.1. Scuola e cronologia

Importantissimo dipinto appartenente alla scuola napoletana del XVII secolo, uno dei nuclei più intensi e drammatici del Barocco italiano.

L’opera si inquadra chiaramente nell’ambito del naturalismo caravaggista sviluppatosi a Napoli, attivo tra circa il 1620 e il 1680, dove il linguaggio di Caravaggio è stato reinterpretato con una carica emotiva ancora più profonda.

1.2. Tecnica e supporto

Olio su tela.

L’esecuzione mostra una tecnica matura e sicura, con:

– Preparazione di base scura
– Modellato progressivo mediante velature
– Rinforzi di luce nelle carnature e nei punti focali

La superficie presenta un craquelé fine e omogeneo, completamente coerente con la sua antiguità.

1.3. Iconografia

Rappresentazione di Maria Maddalena penitente, uno dei temi più diffusi nella pittura barocca.

Si identifica per:

– Atteggiamento introspectivo e devoto
– Nudità parziale simbolica (rinuncia alle cose terrene)
– Presenza della croce
– Espressione di raccoglimento spirituale

1.4. Misure

Tela: 71 × 53,3 cm
Con cornice: 90 × 76 cm

Importante cornice dorata scolpita, di carattere historicista, che esalta la presenza dell’opera.

2. DESCRIZIONE ARTISTICA

2.1. Composizione

La figura è rappresentata a mezzo busto, leggermente ruotata, in una composizione chiusa e intima.

L’asse visivo si costruisce attraverso:

– L’inclinazione del volto
– Il gesto delle mani incrociate sul petto
– Lo sguardo elevato verso la croce

Lo sfondo neutro e scuro elimina qualsiasi distrazione narrativa, concentrando la scena sul dramma interiore.

2.2. trattamento della figura

Il volto è trattato con una delicatezza straordinaria, con una transizione morbida tra luci e ombre.

Si distinguono:

– L’espressione melanconica e assorta
– Lo sguardo elevato carico di emozione
– La sensualità contenuta del modellato

Le mani, di grande qualità pittorica, rafforzano il carattere introspettivo e devoto.

2.3. Luce e cromatismo

L’opera presenta un tenebrismo pienamente barocco:

– Sfondo scuro profondo
– Illuminazione laterale diretta
– Forte contrasto luminoso

La luce accarezza la pelle generando volumi molto scultorei, soprattutto nel torace.

La tavolozza si compone di:

– Ocra e terre calde
– Carnazioni avoriose
– Neri profondi
– Tocchi rossastri su labbra e dettagli

2.4. Materia pittorica

Il dettaglio della superficie rivela:

– Craquelé antico naturale
– Strati sottili sovrapposti
– Assenza di rigidità moderna

Tutto ciò conferma una esecuzione coerente con pittura del XVII secolo.

3. CONTESTO STORICO E ARTISTICO

3.1. Napoli nel XVII secolo

Napoli fu uno dei principali centri del Barocco europeo.

Dopo l’arrivo di Caravaggio, la città sviluppò un linguaggio pittorico caratterizzato da:

– Intensità emotiva
– Naturalismo estremo
– Uso drammatico della luce

3.2. Contesto stilistico

L’opera presenta chiare affinità con il circolo di pittori napoletani quali:

– José de Ribera
– Luca Giordano (in fasi precoci)
– Massimo Stanzione

Specialmente in:

– Il trattamento della pelle
– L’intensità psicologica
– L’illuminazione diretta

3.3. Iconografia di Maddalena

La Maddalena penitente fu un tema chiave nella Controriforma.

Simbolizza:

– Rimorso
– Redenzione
– Contemplazione spirituale

La fusione di sensualità e spiritualità è caratteristica del Barocco napoletano.

4. STATO DI CONSERVAZIONE

4.1. Supporto

Tela rinforzata in una fase posteriore.
Cavalletto stabile.

4.2. Superficie pittorica

Craquelé uniforme conforme all’antichità.
Conserva correttamente la leggibilità generale e la forza espressiva.
Possibili puliture o interventi antichi.

4.3. Cornice

Cornice dorata decorativa in buon stato strutturale, con usure di tempo.
Le fotografie fanno parte essenziale della descrizione.

5. GARANZIA E TRASPARENZA
5.1. Attribuzione

Opera presentata come scuola napoletana del XVII secolo, basata su criteri stilistici e tecnici.

5.2. Provenienza

Collezione privata europea.

5.3. Impegno professionale

Catalogazione realizzata secondo criteri curatoriali, comparativi e tecnici.
Imballaggio professionale specializzato e spedizione assicurata.

6. OPPORTUNITÀ DI COLLEZIONISMO

6.1. Valore artistico

Opera di grande intensità emotiva e qualità pittorica.
Esempio rappresentativo del naturalismo barocco napoletano.

6.2. Interesse di mercato

Le pitture napoletane del XVII secolo sono molto valutate sul mercato internazionale.
Special interesse in:

– Opere di devozione
– Figure femminili
– Composizioni tenebristiche

6.3. Potenziale in asta

Pezzo ad alto impatto visivo e carico emotivo.
Molto adatta per collezionisti di pittura barocca o interior design di alto livello.

Il venditore si racconta

Alla Barcelona Art Gallery, siamo una grande famiglia di collezionisti d'arte a Barcellona che acquistano tutti i tipi di dipinti da 2 secoli. Con sede nel quartiere Les Corts di Barcellona. Proponiamo all'asta parte della nostra collezione privata: dipinti di alta epoca e moderni che abbiamo acquisito nel tempo, principalmente da gallerie d'arte, antiquari, aste, collezioni private e provenienze molto diverse.
Tradotto con Google Traduttore

MAGDALENA PENTITA IN CONTEMPLAZIONE

Scuola napoletana, sec. XVII

Olio su tela
Firma non visibile

Dimensioni tela: 71 × 53,3 cm
Dimensioni totali con cornice: 90 × 76 cm

1. IDENTIFICAZIONE

1.1. Scuola e cronologia

Importantissimo dipinto appartenente alla scuola napoletana del XVII secolo, uno dei nuclei più intensi e drammatici del Barocco italiano.

L’opera si inquadra chiaramente nell’ambito del naturalismo caravaggista sviluppatosi a Napoli, attivo tra circa il 1620 e il 1680, dove il linguaggio di Caravaggio è stato reinterpretato con una carica emotiva ancora più profonda.

1.2. Tecnica e supporto

Olio su tela.

L’esecuzione mostra una tecnica matura e sicura, con:

– Preparazione di base scura
– Modellato progressivo mediante velature
– Rinforzi di luce nelle carnature e nei punti focali

La superficie presenta un craquelé fine e omogeneo, completamente coerente con la sua antiguità.

1.3. Iconografia

Rappresentazione di Maria Maddalena penitente, uno dei temi più diffusi nella pittura barocca.

Si identifica per:

– Atteggiamento introspectivo e devoto
– Nudità parziale simbolica (rinuncia alle cose terrene)
– Presenza della croce
– Espressione di raccoglimento spirituale

1.4. Misure

Tela: 71 × 53,3 cm
Con cornice: 90 × 76 cm

Importante cornice dorata scolpita, di carattere historicista, che esalta la presenza dell’opera.

2. DESCRIZIONE ARTISTICA

2.1. Composizione

La figura è rappresentata a mezzo busto, leggermente ruotata, in una composizione chiusa e intima.

L’asse visivo si costruisce attraverso:

– L’inclinazione del volto
– Il gesto delle mani incrociate sul petto
– Lo sguardo elevato verso la croce

Lo sfondo neutro e scuro elimina qualsiasi distrazione narrativa, concentrando la scena sul dramma interiore.

2.2. trattamento della figura

Il volto è trattato con una delicatezza straordinaria, con una transizione morbida tra luci e ombre.

Si distinguono:

– L’espressione melanconica e assorta
– Lo sguardo elevato carico di emozione
– La sensualità contenuta del modellato

Le mani, di grande qualità pittorica, rafforzano il carattere introspettivo e devoto.

2.3. Luce e cromatismo

L’opera presenta un tenebrismo pienamente barocco:

– Sfondo scuro profondo
– Illuminazione laterale diretta
– Forte contrasto luminoso

La luce accarezza la pelle generando volumi molto scultorei, soprattutto nel torace.

La tavolozza si compone di:

– Ocra e terre calde
– Carnazioni avoriose
– Neri profondi
– Tocchi rossastri su labbra e dettagli

2.4. Materia pittorica

Il dettaglio della superficie rivela:

– Craquelé antico naturale
– Strati sottili sovrapposti
– Assenza di rigidità moderna

Tutto ciò conferma una esecuzione coerente con pittura del XVII secolo.

3. CONTESTO STORICO E ARTISTICO

3.1. Napoli nel XVII secolo

Napoli fu uno dei principali centri del Barocco europeo.

Dopo l’arrivo di Caravaggio, la città sviluppò un linguaggio pittorico caratterizzato da:

– Intensità emotiva
– Naturalismo estremo
– Uso drammatico della luce

3.2. Contesto stilistico

L’opera presenta chiare affinità con il circolo di pittori napoletani quali:

– José de Ribera
– Luca Giordano (in fasi precoci)
– Massimo Stanzione

Specialmente in:

– Il trattamento della pelle
– L’intensità psicologica
– L’illuminazione diretta

3.3. Iconografia di Maddalena

La Maddalena penitente fu un tema chiave nella Controriforma.

Simbolizza:

– Rimorso
– Redenzione
– Contemplazione spirituale

La fusione di sensualità e spiritualità è caratteristica del Barocco napoletano.

4. STATO DI CONSERVAZIONE

4.1. Supporto

Tela rinforzata in una fase posteriore.
Cavalletto stabile.

4.2. Superficie pittorica

Craquelé uniforme conforme all’antichità.
Conserva correttamente la leggibilità generale e la forza espressiva.
Possibili puliture o interventi antichi.

4.3. Cornice

Cornice dorata decorativa in buon stato strutturale, con usure di tempo.
Le fotografie fanno parte essenziale della descrizione.

5. GARANZIA E TRASPARENZA
5.1. Attribuzione

Opera presentata come scuola napoletana del XVII secolo, basata su criteri stilistici e tecnici.

5.2. Provenienza

Collezione privata europea.

5.3. Impegno professionale

Catalogazione realizzata secondo criteri curatoriali, comparativi e tecnici.
Imballaggio professionale specializzato e spedizione assicurata.

6. OPPORTUNITÀ DI COLLEZIONISMO

6.1. Valore artistico

Opera di grande intensità emotiva e qualità pittorica.
Esempio rappresentativo del naturalismo barocco napoletano.

6.2. Interesse di mercato

Le pitture napoletane del XVII secolo sono molto valutate sul mercato internazionale.
Special interesse in:

– Opere di devozione
– Figure femminili
– Composizioni tenebristiche

6.3. Potenziale in asta

Pezzo ad alto impatto visivo e carico emotivo.
Molto adatta per collezionisti di pittura barocca o interior design di alto livello.

Il venditore si racconta

Alla Barcelona Art Gallery, siamo una grande famiglia di collezionisti d'arte a Barcellona che acquistano tutti i tipi di dipinti da 2 secoli. Con sede nel quartiere Les Corts di Barcellona. Proponiamo all'asta parte della nostra collezione privata: dipinti di alta epoca e moderni che abbiamo acquisito nel tempo, principalmente da gallerie d'arte, antiquari, aste, collezioni private e provenienze molto diverse.
Tradotto con Google Traduttore

Dettagli

Artista
Italian school (XVII)
Venduto con cornice
Titolo dell'opera
Penitent Magdalene
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato
Paese d’origine
Italia
Condizione
Buone condizioni
Altezza
90 cm
Larghezza
76 cm
Peso
6 kg
Raffigurazione/Tematica
Religione
Stile
Classica
Periodo
XVII secolo
SpagnaVerificato
2530
Oggetti venduti
100%
protop

Oggetti simili

Per te in

Arte classica e Impressionismo