Eduardo Chillida (1924-2002) - Untitled, 1964






Specializzato in opere su carta e Scuola di Parigi moderna. Ex gallerista.
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Eduardo Chillida. Untitled, 1964.
Eduardo Chillida è una delle figure principali dell’arte europea del XX secolo. Riconosciuto a livello internazionale per l’esplorazione dello spazio, della materia e del vuoto, il suo lavoro spazia dalla scultura al disegno e alle tecniche d’incisione, investigando le tensioni tra forma, equilibrio e architettura. Nel corso della sua carriera il linguaggio visivo si è evoluto verso una sintesi radicale in cui gesti minimi acquistano una forte presenza strutturale.
Dimensioni della lastra: 36 x 26 cm.
Dimensioni del disegno: 15 x 17,8 cm (stessa dimensione del disegno originale).
Dimensioni totali: 42 x 32 cm.
Edizione limitata dal Museo Chillida Leku.
Stampa a cinque inchiostri su carta River Artist bianca naturale, 120 gr.
Montaggio manuale su supporto grigio con tre punti removibili per la presentazione.
Condizioni eccellenti.
In questo disegno senza titolo del 1964, Chillida lavora con masse d’inchiostro nero denso, costruendo la composizione attraverso blocchi gestuali solidi che si relazionano tra loro come se fossero elementi scultorei. A differenza dei suoi disegni lineari, qui l’artista utilizza forme opache compatte che creano una forte tensione tra peso e vuoto, anticipando soluzioni formali successivamente sviluppate nelle sue sculture in ferro e acciaio.
La composizione non rappresenta una figura specifica ma piuttosto una struttura in equilibrio instabile, in cui ogni elemento sembra sostenere il successivo. Questo interesse per la relazione tra gravità, supporto e spazio interno è uno dei temi centrali dell’opera di Chillida negli anni Sessanta, periodo in cui il suo linguaggio visivo diventò sempre più radicale e strutturale.
Il contrasto tra inchiostro nero e sfondo chiaro trasforma lo spazio vuoto in un elemento attivo dell’opera, rafforzando una delle idee fondamentali del pensiero di Chillida: lo spazio non è uno sfondo ma la vera materia della scultura e del disegno. In queste opere su carta, l’artista sperimenta soluzioni formali che in seguito compariranno nei suoi pezzi monumentali, dove la materia è sempre organizzata in dialogo con lo spazio circostante.
Eduardo Chillida. Untitled, 1964.
Eduardo Chillida è una delle figure principali dell’arte europea del XX secolo. Riconosciuto a livello internazionale per l’esplorazione dello spazio, della materia e del vuoto, il suo lavoro spazia dalla scultura al disegno e alle tecniche d’incisione, investigando le tensioni tra forma, equilibrio e architettura. Nel corso della sua carriera il linguaggio visivo si è evoluto verso una sintesi radicale in cui gesti minimi acquistano una forte presenza strutturale.
Dimensioni della lastra: 36 x 26 cm.
Dimensioni del disegno: 15 x 17,8 cm (stessa dimensione del disegno originale).
Dimensioni totali: 42 x 32 cm.
Edizione limitata dal Museo Chillida Leku.
Stampa a cinque inchiostri su carta River Artist bianca naturale, 120 gr.
Montaggio manuale su supporto grigio con tre punti removibili per la presentazione.
Condizioni eccellenti.
In questo disegno senza titolo del 1964, Chillida lavora con masse d’inchiostro nero denso, costruendo la composizione attraverso blocchi gestuali solidi che si relazionano tra loro come se fossero elementi scultorei. A differenza dei suoi disegni lineari, qui l’artista utilizza forme opache compatte che creano una forte tensione tra peso e vuoto, anticipando soluzioni formali successivamente sviluppate nelle sue sculture in ferro e acciaio.
La composizione non rappresenta una figura specifica ma piuttosto una struttura in equilibrio instabile, in cui ogni elemento sembra sostenere il successivo. Questo interesse per la relazione tra gravità, supporto e spazio interno è uno dei temi centrali dell’opera di Chillida negli anni Sessanta, periodo in cui il suo linguaggio visivo diventò sempre più radicale e strutturale.
Il contrasto tra inchiostro nero e sfondo chiaro trasforma lo spazio vuoto in un elemento attivo dell’opera, rafforzando una delle idee fondamentali del pensiero di Chillida: lo spazio non è uno sfondo ma la vera materia della scultura e del disegno. In queste opere su carta, l’artista sperimenta soluzioni formali che in seguito compariranno nei suoi pezzi monumentali, dove la materia è sempre organizzata in dialogo con lo spazio circostante.
