Bogdan Nueleanu - Under your spell






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Bogdan Nueleanu, scultore contemporaneo romeno, presenta Under Your Spell, una scultura in bronzo firmata (su base in granito) alta 42 cm, larga 15 cm, profonda 8 cm, peso 5 kg, anno 2025.
Descrizione del venditore
La scultura Under Your Spell è configurata come un oggetto plastico situato all’incrocio tra l’organico e il costruito, tra il pericolo della materia e l’intenzionalità artistica. Realizzata in bronzo recuperato e bronzo fuso, riuniti tramite saldatura, l’opera integra una dimensione temporale nella propria struttura: i frammenti riutilizzati non vengono annullati, ma ri-significati, diventando vettori di una memoria materiale trasformata in un nuovo sistema formale.
Da un punto di vista morfologico, l’insieme propone una tensione tra due registri distinti. Il volume principale, di natura compatta, è trattato in modo espressionista, con superfici porose e corrose, marcate da interventi visibili del processo di saldatura. Questa texture accentuata suggerisce non solo un interesse per la qualità tattile del materiale, ma anche un’estetica della “traccia”, in cui il gesto tecnico diventa simultaneamente gesto semantico. In opposizione, l’inserimento di una struttura geometrica laterale — una rete ordinata — introduce un contropuntto razionale, quasi architettonico, che stabilizza visivamente la composizione e crea un dialogo tra l’organico e il costruttivo.
L’elemento superiore, realizzato in bronzo con una finitura liscia e riflettente, funge da polo simbolico del lavoro. La sua forma ellittica, marcata da un’incisione precisa, può essere interpretata come un nucleo, un “occhio” o un’entità chiusa e auto-riferita. In relazione alla massa inferiore, questo elemento genera una dinamica di attrazione e sospensione: non sembra strutturalmente integrato, ma piuttosto “posizionato” in un equilibrio instabile, suggerendo l’intervento di una forza invisibile — una metafora visiva dell’idea di “incanto” enunciata nel titolo.
La tecnica della saldatura assume, in questo contesto, una doppia funzione. Oltre al ruolo costruttivo, diventa un linguaggio espressivo autonomo. Le giunzioni non sono nascoste, ma esposte deliberatamente, assunte come “cicatrici” del processo di trasformazione. Così, la scultura mostra la propria genesi, rifiutando l’illusione di una perfetta unità a favore di un’estetica del frammento integrato. Questa scelta colloca l’opera in un paradigma contemporaneo in cui la processualità diventa una parte costitutiva del significato.
Il rapporto con la base di granito è essenziale per la lettura dell’insieme. Il granito, per la sua densità e stabilità, funge da base ontologica, ancorando l’opera nel registro del materiale inerte. Al contrario, la forma scultorea stessa, sostenuta da una sottile asta metallica, sembra sfidare questa gravità, suggerendo una tendenza al distacco. Questa opposizione tra massa e precarietà, tra fissità e sospensione, amplifica la tensione interna della composizione.
Da una prospettiva semantica, “Under Your Spell” può essere interpretata come una meditazione sulle forze invisibili che plasmano la materia e, per estensione, l’esperienza umana. L’attrazione, la seduzione o l’influenza — suggerite metaforicamente dal titolo — non sono rappresentate in modo figurato, ma tradotte in relazioni formali: tensioni, equilibri instabili, contrasti di texture e finitura. In questo senso, l’opera non descrive, ma evoca, invitando lo spettatore a una partecipazione interpretativa attiva.
Pertanto, la scultura si afferma come-oggetto aperto, in cui materialità, tecnica e forma convergono in un discorso coerente sulla trasformazione, la memoria e la relazione. Lo spettatore non resta estraneo a questo sistema, ma è attratto in un campo percettivo e concettuale in cui il significato non è fisso, ma si costituisce nell’atto della contemplazione.
Sulla vita dell’artista
Nato nel 1978 a Săulesti, nella contea di Gori, Bogdan Nueleanu è cresciuto vicino alle opere del grande scultore Constantin Brâncuși, situate a Târgu Jiu, opere che hanno esercitato su di lui una forte influenza, infondendogli nel cuore il desiderio di diventare artista. Iniziò gli studi artistici iscrivendosi alla Scuola di Arte di Timișoara, dove scelse di studiare scultura. Subito dopo la laurea divenne studente all’Università “Constantin Brâncuși” di Târgu Jiu, che abbandonò poco dopo l’ammissione, dirigendosi in Grecia, dove si fece familiare con la tecnica della saldatura. Dopo un periodo di cinque anni trascorsi in Grecia soleggiata, decise di tornare nel paese e divenne studente del dipartimento di pittura della Facoltà di Belle Arti della West University di Timișoara. Qui, studiando Picasso, fu messo in contatto con la scultura realizzata tramite la tecnica della saldatura, i cui padri fondatori sono Pablo Picasso e Julio González.
Descrive questa esperienza come rivelatrice e decide di seguire i corsi del maestro in scultura presso la stessa università. Le influenze delle opere di Brâncusi, sentite fin dall’infanzia, insieme a quelle dei protoforisti della scultura saldata, con i quali Nueleanu si identifica attraverso la sua passione per la scultura e l’esperienza industriale accumulata in Grecia, parlano da soli; Bogdan Nueleanu rappresenta un vero punto di riferimento in termini di scultura saldata. Attualmente Bogdan Nueleanu è dottorando presso la Facoltà di Belle Arti e Design di Timisoara, dove conduce ricerche dettagliate sull’agglutinazione di diversi tipi di metalli nella scultura saldata. È membro dell’Union of Visual Artists of Romania, filiale di Timisoara, dal 2010. La sua attività artistica include numerose mostre, sia nel paese sia all’estero, ed è stato premiato con diversi riconoscimenti, tra cui: il Youth Prize dell’Union of Visual Artists, al Salon Annuale delle Arti Visive (2012); il Premio “Pro Cultura Timisiensis” (2013), conferitogli dal Consiglio della Contea di Timiș; il Diploma of Excellence per la Scultura (2016), dall’Union of Visual Artists, filiale di Timisoara; e nel 2017 ha ricevuto la Diploma of Excellence per meriti nel promuovere la cultura, conferita dalla Sala Municipale di Timisoara. Bogdan Nueleanu sceglie il metallo come materiale di lavoro, attratto dalle valenze cromatiche che possiede e, in questo spirito, crea una serie di associazioni tra diversi tipi di metalli, segnando così un nuovo inizio, in cui il metallo non è solo materia prima attraverso cui l’artista conserva l’opera, ma anche mezzo di espressione artistica, attraverso cui i sentimenti sembrano prendere vita con il cromatismo dei metalli. Così, nelle sue opere incontriamo metalli arrugginiti, come traccia del tempo che li ha attraversati, ma anche metalli lucenti, che riflettono l’ambiente, catturando le vibrazioni del momento, così come metalli cromaticamente evidenziati, che enfatizzano il lato pittorico dell’artista. Spesso fonde diversi metalli, come bronzo e ferro, usando il metodo della cera persa o mediante saldatura in ambiente protetto da gas, creando opere caratterizzate sia dal cromatismo sommesso dei metalli sia da una goccia della texture, uno stato fluido attraverso il quale il metallo transita nel percorso verso l’eternità. Le opere dell’artista rientrano, senza dubbio, nella serie di ricerche nel campo dei metalli con diverse proprietà e caratteristiche e rappresentano l’incarnazione dello sforzo compiuto per mettere in evidenza le valenze cromatiche dei metalli nobili impiegati nella scultura.
La scultura Under Your Spell è configurata come un oggetto plastico situato all’incrocio tra l’organico e il costruito, tra il pericolo della materia e l’intenzionalità artistica. Realizzata in bronzo recuperato e bronzo fuso, riuniti tramite saldatura, l’opera integra una dimensione temporale nella propria struttura: i frammenti riutilizzati non vengono annullati, ma ri-significati, diventando vettori di una memoria materiale trasformata in un nuovo sistema formale.
Da un punto di vista morfologico, l’insieme propone una tensione tra due registri distinti. Il volume principale, di natura compatta, è trattato in modo espressionista, con superfici porose e corrose, marcate da interventi visibili del processo di saldatura. Questa texture accentuata suggerisce non solo un interesse per la qualità tattile del materiale, ma anche un’estetica della “traccia”, in cui il gesto tecnico diventa simultaneamente gesto semantico. In opposizione, l’inserimento di una struttura geometrica laterale — una rete ordinata — introduce un contropuntto razionale, quasi architettonico, che stabilizza visivamente la composizione e crea un dialogo tra l’organico e il costruttivo.
L’elemento superiore, realizzato in bronzo con una finitura liscia e riflettente, funge da polo simbolico del lavoro. La sua forma ellittica, marcata da un’incisione precisa, può essere interpretata come un nucleo, un “occhio” o un’entità chiusa e auto-riferita. In relazione alla massa inferiore, questo elemento genera una dinamica di attrazione e sospensione: non sembra strutturalmente integrato, ma piuttosto “posizionato” in un equilibrio instabile, suggerendo l’intervento di una forza invisibile — una metafora visiva dell’idea di “incanto” enunciata nel titolo.
La tecnica della saldatura assume, in questo contesto, una doppia funzione. Oltre al ruolo costruttivo, diventa un linguaggio espressivo autonomo. Le giunzioni non sono nascoste, ma esposte deliberatamente, assunte come “cicatrici” del processo di trasformazione. Così, la scultura mostra la propria genesi, rifiutando l’illusione di una perfetta unità a favore di un’estetica del frammento integrato. Questa scelta colloca l’opera in un paradigma contemporaneo in cui la processualità diventa una parte costitutiva del significato.
Il rapporto con la base di granito è essenziale per la lettura dell’insieme. Il granito, per la sua densità e stabilità, funge da base ontologica, ancorando l’opera nel registro del materiale inerte. Al contrario, la forma scultorea stessa, sostenuta da una sottile asta metallica, sembra sfidare questa gravità, suggerendo una tendenza al distacco. Questa opposizione tra massa e precarietà, tra fissità e sospensione, amplifica la tensione interna della composizione.
Da una prospettiva semantica, “Under Your Spell” può essere interpretata come una meditazione sulle forze invisibili che plasmano la materia e, per estensione, l’esperienza umana. L’attrazione, la seduzione o l’influenza — suggerite metaforicamente dal titolo — non sono rappresentate in modo figurato, ma tradotte in relazioni formali: tensioni, equilibri instabili, contrasti di texture e finitura. In questo senso, l’opera non descrive, ma evoca, invitando lo spettatore a una partecipazione interpretativa attiva.
Pertanto, la scultura si afferma come-oggetto aperto, in cui materialità, tecnica e forma convergono in un discorso coerente sulla trasformazione, la memoria e la relazione. Lo spettatore non resta estraneo a questo sistema, ma è attratto in un campo percettivo e concettuale in cui il significato non è fisso, ma si costituisce nell’atto della contemplazione.
Sulla vita dell’artista
Nato nel 1978 a Săulesti, nella contea di Gori, Bogdan Nueleanu è cresciuto vicino alle opere del grande scultore Constantin Brâncuși, situate a Târgu Jiu, opere che hanno esercitato su di lui una forte influenza, infondendogli nel cuore il desiderio di diventare artista. Iniziò gli studi artistici iscrivendosi alla Scuola di Arte di Timișoara, dove scelse di studiare scultura. Subito dopo la laurea divenne studente all’Università “Constantin Brâncuși” di Târgu Jiu, che abbandonò poco dopo l’ammissione, dirigendosi in Grecia, dove si fece familiare con la tecnica della saldatura. Dopo un periodo di cinque anni trascorsi in Grecia soleggiata, decise di tornare nel paese e divenne studente del dipartimento di pittura della Facoltà di Belle Arti della West University di Timișoara. Qui, studiando Picasso, fu messo in contatto con la scultura realizzata tramite la tecnica della saldatura, i cui padri fondatori sono Pablo Picasso e Julio González.
Descrive questa esperienza come rivelatrice e decide di seguire i corsi del maestro in scultura presso la stessa università. Le influenze delle opere di Brâncusi, sentite fin dall’infanzia, insieme a quelle dei protoforisti della scultura saldata, con i quali Nueleanu si identifica attraverso la sua passione per la scultura e l’esperienza industriale accumulata in Grecia, parlano da soli; Bogdan Nueleanu rappresenta un vero punto di riferimento in termini di scultura saldata. Attualmente Bogdan Nueleanu è dottorando presso la Facoltà di Belle Arti e Design di Timisoara, dove conduce ricerche dettagliate sull’agglutinazione di diversi tipi di metalli nella scultura saldata. È membro dell’Union of Visual Artists of Romania, filiale di Timisoara, dal 2010. La sua attività artistica include numerose mostre, sia nel paese sia all’estero, ed è stato premiato con diversi riconoscimenti, tra cui: il Youth Prize dell’Union of Visual Artists, al Salon Annuale delle Arti Visive (2012); il Premio “Pro Cultura Timisiensis” (2013), conferitogli dal Consiglio della Contea di Timiș; il Diploma of Excellence per la Scultura (2016), dall’Union of Visual Artists, filiale di Timisoara; e nel 2017 ha ricevuto la Diploma of Excellence per meriti nel promuovere la cultura, conferita dalla Sala Municipale di Timisoara. Bogdan Nueleanu sceglie il metallo come materiale di lavoro, attratto dalle valenze cromatiche che possiede e, in questo spirito, crea una serie di associazioni tra diversi tipi di metalli, segnando così un nuovo inizio, in cui il metallo non è solo materia prima attraverso cui l’artista conserva l’opera, ma anche mezzo di espressione artistica, attraverso cui i sentimenti sembrano prendere vita con il cromatismo dei metalli. Così, nelle sue opere incontriamo metalli arrugginiti, come traccia del tempo che li ha attraversati, ma anche metalli lucenti, che riflettono l’ambiente, catturando le vibrazioni del momento, così come metalli cromaticamente evidenziati, che enfatizzano il lato pittorico dell’artista. Spesso fonde diversi metalli, come bronzo e ferro, usando il metodo della cera persa o mediante saldatura in ambiente protetto da gas, creando opere caratterizzate sia dal cromatismo sommesso dei metalli sia da una goccia della texture, uno stato fluido attraverso il quale il metallo transita nel percorso verso l’eternità. Le opere dell’artista rientrano, senza dubbio, nella serie di ricerche nel campo dei metalli con diverse proprietà e caratteristiche e rappresentano l’incarnazione dello sforzo compiuto per mettere in evidenza le valenze cromatiche dei metalli nobili impiegati nella scultura.
