Sylvain Barberot - Echo - marbre gravé

05
giorni
02
ore
19
minuti
17
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Egidio Emiliano Bianco
Esperto
Selezionato da Egidio Emiliano Bianco

Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.

Stima da galleria  € 1.000 - € 1.200
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 130581 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Sylvain Barberot scultura contemporanea in marmo intitolata “Echo - marbre gravé” (2025), opera unica incisa nel marmo e incastonata con oro 22 carati, dimensioni 60 cm di larghezza e 64 cm di altezza, profondità 10 cm, peso 22 kg, firma a mano, proveniente dalla Francia.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

"Echo" è una delle opere facenti parte di una serie intitolata "epitafo". Esse sono un modo poetico di abbracciare la morte con poesia scegliendo una parola scelta in modo da sublimarla. L'incisione è impreziosita con oro 22 carati, come per ricordare l'iconografia funeraria.
E se la pietra potesse farsi l'eco della terra lungo una cresta? I nostri morti sono echi di cui siamo la voce.
Li trasportiamo e nella carne non siamo che prolungamenti della loro esistenza passata, come un eco silenzioso.

Artista internazionale il cui lavoro si basa sulla dicotomia che esiste tra la memoria e l’oblio. La memoria è, a mio avviso, l’elemento indispensabile che lega il nostro corpo al mondo. Tuttavia, e mentre la nostra cultura si sforza di incidere la storia con il bulino, mi impegno a inibire, a destrutturare, persino a cancellare la mia stessa memoria. Vasto è l’esercizio dell’oblio…
Il corpo non è che il supporto di questa memoria a cui è dipendente, anzi ne ha bisogno. Essa lo costruisce, lo modella e lo trasforma. E se l’anamnesi si traduce dal greco come la risalita del ricordo, da parte mia la insegue per poterne prendere le distanze.

"Echo" è una delle opere facenti parte di una serie intitolata "epitafo". Esse sono un modo poetico di abbracciare la morte con poesia scegliendo una parola scelta in modo da sublimarla. L'incisione è impreziosita con oro 22 carati, come per ricordare l'iconografia funeraria.
E se la pietra potesse farsi l'eco della terra lungo una cresta? I nostri morti sono echi di cui siamo la voce.
Li trasportiamo e nella carne non siamo che prolungamenti della loro esistenza passata, come un eco silenzioso.

Artista internazionale il cui lavoro si basa sulla dicotomia che esiste tra la memoria e l’oblio. La memoria è, a mio avviso, l’elemento indispensabile che lega il nostro corpo al mondo. Tuttavia, e mentre la nostra cultura si sforza di incidere la storia con il bulino, mi impegno a inibire, a destrutturare, persino a cancellare la mia stessa memoria. Vasto è l’esercizio dell’oblio…
Il corpo non è che il supporto di questa memoria a cui è dipendente, anzi ne ha bisogno. Essa lo costruisce, lo modella e lo trasforma. E se l’anamnesi si traduce dal greco come la risalita del ricordo, da parte mia la insegue per poterne prendere le distanze.

Dettagli

Epoca
Dopo il 2000
Tipo di oro
Oro 22 kt
Paese d’origine
Francia
Stile
Contemporaneo
Materiale
Marmo, Oro
Artista
Sylvain Barberot
Titolo dell'opera
Echo - marbre gravé
Firma
Firmato a mano
Edizione
One-of-a-kind work
Anno
2025
Colore
Bianco, Grigio
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
64 cm
Larghezza
60 cm
Profondità
10 cm
Peso
22 kg
FranciaVerificato
9
Oggetti venduti
Privato

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea