EBERT (Hermann). - [Super Sized Folio] Traité D’anatomie Pathologique Générale Et Spéciale - 1857-1861

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Zena Chiara Masud
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Descrizione del venditore

EBERT (Hermann). Trattato di anatomia patologica generale e speciale ovvero descrizione e iconografia patologica delle alterazioni morbide e solide osservate nel corpo umano.

Testo: [4], ii, 760; e [6], 733 [1] pp., inclusi titoli di testa, indice dei lettori e indice. Pagine delle tavole coperte.

Tavole: [2], 46; [2], 44 pp., con pagina del titolo separata per ciascuna parte, 200 tavole numerate da I a CC, incise su rame secondo i disegni dell’artista Pierre Lackerbauer, e tavole incise stampate a colori e rifinite a mano.

Pubblicato come set completo di quattro grandi volumi in folio; la pubblicazione è composta da due volumi di testo e due volumi di atlas allegati. I volumi di testo sono estesi, totalizzando ben oltre 1.400 pagine, e forniscono descrizioni sistematiche delle condizioni patologiche che interessano tessuti, organi e fluidi corporei. I volumi dell’atlas completano questa trattazione con testo esplicativo e una straordinaria raccolta di tavole incise. Complessivamente, l’opera contiene circa 200 illustrazioni dettagliate, ciascuna pensata per supportare e approfondire la comprensione della morfologia della malattia da parte del lettore.

Ciò che distingue questo trattato è la notevole qualità del materiale visivo. Le tavole, incise in rame su disegni dell’artista Pierre Lackerbauer, sono meticolosamente dipinte a mano, mostrando osservazioni patologiche macroscopiche e microscopiche. Queste immagini non erano merely decorative ma costituivano strumenti scientifici essenziali in un’epoca in cui la fotografia non era ancora ampiamente utilizzata in medicina. Riferimenti bibliografici rinomati come Garrison & Morton elogiano queste incisioni: «tra le migliori mai pubblicate» e leggiamo: «Le superbamente dipinte a mano tavole di rame della macro- e micro-patologia in quest’opera sono tra le migliori pubblicate» — Eredi di Ippocrate, 1803. Vedi anche A. Hisch & F. Hübotter. Biographisches Lexikon der hervorragenden Ärzte aller Zeiten und Völker (1962), Volume III: 706, e studio dettagliato e lode in Edgar Goldschmid, Entwicklung und Bibliographie der Pathologisch-Anatomischen Abbildung (1925).

In quanto prima edizione, quest’opera rappresenta sia una pietra miliare nella storia dell’anatomia patologica sia una testimonianza degli standard elevati dell’editoria medica del XIX secolo. Si erge come vivida promessa di un periodo in cui medicina, arte e artigianato si intersecavano per produrre opere di importanza duratura, collegando l’indagine scientifica alla maestria visiva.

HERMANN LEBERT (1813 – 1878) era un medico tedesco e naturalista. Dopo aver conseguito il dottorato in medicina (Zurigo, 1834), viaggiò per tutta la Svizzera studiando botanica. Per un anno e mezzo studiò a Parigi, soprattutto sotto la guida di Baron Guillaume Dupuytren e Pierre Charles Alexandre Louis. Nel 1838 si stabilì a Bex, cambiando poi tra Bex e Parigi. Dal 1842 al 1845 lavorò principalmente in anatomia comparata. Nel 1853 accettò l’invito di diventare professore di medicina clinica a Zurigo, e sei anni dopo si trasferì a Breslavia, dove ricoprì la stessa carica. Nel 1862 fu eletto membro della American Philosophical Society. Nel 1874 tornò a Bex, Svizzera, dove trascorse il resto della sua vita. Lebert fu tra i primi a utilizzare il microscopio in anatomia patologica e contribuì quindi in modo significativo sia alla patologia sia alla medicina clinica. Traité d'Anatomie Pathologique (offerto qui) fu il magnum opus di Lebert. Combinato con l’eccellente dettaglio delle illustrazioni di Peter Lackerbauer riprodotte come incisioni a lastra, va oltre la famosa Anatomie pathologique du corps humain di Cruveilhier (1829–1842) che comprende solo la patologia specialistica. Il primo volume contiene una panoramica storica dell’iconografia patologico- anatomica seguita da un saggio esaustivo sulla patologia generale con rilevanti casi clinici. Il secondo volume è interamente dedicato alla patologia speciale e include anche casi clinici, tra cui casi di patologia tumorale. L’estensione dei due atlanti è notevole con le 200 grandi tavole, per lo più a colori, di qualità eccelsa disegnate da artisti di alto livello quali il delineatore Lackerbauer e gli incisori Oudet e Visto. L’intera opera fu prodotta dai tipografi d’arte L. Martinet a Parigi.

PETER LACKERBAUER (1823-1872). un prolifico illustratore scientifico di origine svizzera, che lavorò con Louis Pasteur, Claude Bernard e altri scienziati. Più di venti libri hanno tavole attribuite a Lackerbauer. Per Pasteur disegnò immagini di cellule viste nel campo di un microscopio. Realizzò anche illustrazioni, tra cui tubi di vino variamente colorati sotto diverse condizioni, per le «Études sur le vin» (1866), e delicate immagini a colori del ciclo di vita della seta per un’altra grande pubblicazione, «Études sur la maladie des vers à soie» (1870).

CONDIZIONE

C’è qualche feltratura sparsa (come si vede nelle ultime foto) e la legatura è scurita e leggermente usurata. Ma le rilegature di questi volumi molto grandi e pesanti sono strutturalmente solide. Le scuffi sono indicate nelle ultime foto.

EBERT (Hermann). Trattato di anatomia patologica generale e speciale ovvero descrizione e iconografia patologica delle alterazioni morbide e solide osservate nel corpo umano.

Testo: [4], ii, 760; e [6], 733 [1] pp., inclusi titoli di testa, indice dei lettori e indice. Pagine delle tavole coperte.

Tavole: [2], 46; [2], 44 pp., con pagina del titolo separata per ciascuna parte, 200 tavole numerate da I a CC, incise su rame secondo i disegni dell’artista Pierre Lackerbauer, e tavole incise stampate a colori e rifinite a mano.

Pubblicato come set completo di quattro grandi volumi in folio; la pubblicazione è composta da due volumi di testo e due volumi di atlas allegati. I volumi di testo sono estesi, totalizzando ben oltre 1.400 pagine, e forniscono descrizioni sistematiche delle condizioni patologiche che interessano tessuti, organi e fluidi corporei. I volumi dell’atlas completano questa trattazione con testo esplicativo e una straordinaria raccolta di tavole incise. Complessivamente, l’opera contiene circa 200 illustrazioni dettagliate, ciascuna pensata per supportare e approfondire la comprensione della morfologia della malattia da parte del lettore.

Ciò che distingue questo trattato è la notevole qualità del materiale visivo. Le tavole, incise in rame su disegni dell’artista Pierre Lackerbauer, sono meticolosamente dipinte a mano, mostrando osservazioni patologiche macroscopiche e microscopiche. Queste immagini non erano merely decorative ma costituivano strumenti scientifici essenziali in un’epoca in cui la fotografia non era ancora ampiamente utilizzata in medicina. Riferimenti bibliografici rinomati come Garrison & Morton elogiano queste incisioni: «tra le migliori mai pubblicate» e leggiamo: «Le superbamente dipinte a mano tavole di rame della macro- e micro-patologia in quest’opera sono tra le migliori pubblicate» — Eredi di Ippocrate, 1803. Vedi anche A. Hisch & F. Hübotter. Biographisches Lexikon der hervorragenden Ärzte aller Zeiten und Völker (1962), Volume III: 706, e studio dettagliato e lode in Edgar Goldschmid, Entwicklung und Bibliographie der Pathologisch-Anatomischen Abbildung (1925).

In quanto prima edizione, quest’opera rappresenta sia una pietra miliare nella storia dell’anatomia patologica sia una testimonianza degli standard elevati dell’editoria medica del XIX secolo. Si erge come vivida promessa di un periodo in cui medicina, arte e artigianato si intersecavano per produrre opere di importanza duratura, collegando l’indagine scientifica alla maestria visiva.

HERMANN LEBERT (1813 – 1878) era un medico tedesco e naturalista. Dopo aver conseguito il dottorato in medicina (Zurigo, 1834), viaggiò per tutta la Svizzera studiando botanica. Per un anno e mezzo studiò a Parigi, soprattutto sotto la guida di Baron Guillaume Dupuytren e Pierre Charles Alexandre Louis. Nel 1838 si stabilì a Bex, cambiando poi tra Bex e Parigi. Dal 1842 al 1845 lavorò principalmente in anatomia comparata. Nel 1853 accettò l’invito di diventare professore di medicina clinica a Zurigo, e sei anni dopo si trasferì a Breslavia, dove ricoprì la stessa carica. Nel 1862 fu eletto membro della American Philosophical Society. Nel 1874 tornò a Bex, Svizzera, dove trascorse il resto della sua vita. Lebert fu tra i primi a utilizzare il microscopio in anatomia patologica e contribuì quindi in modo significativo sia alla patologia sia alla medicina clinica. Traité d'Anatomie Pathologique (offerto qui) fu il magnum opus di Lebert. Combinato con l’eccellente dettaglio delle illustrazioni di Peter Lackerbauer riprodotte come incisioni a lastra, va oltre la famosa Anatomie pathologique du corps humain di Cruveilhier (1829–1842) che comprende solo la patologia specialistica. Il primo volume contiene una panoramica storica dell’iconografia patologico- anatomica seguita da un saggio esaustivo sulla patologia generale con rilevanti casi clinici. Il secondo volume è interamente dedicato alla patologia speciale e include anche casi clinici, tra cui casi di patologia tumorale. L’estensione dei due atlanti è notevole con le 200 grandi tavole, per lo più a colori, di qualità eccelsa disegnate da artisti di alto livello quali il delineatore Lackerbauer e gli incisori Oudet e Visto. L’intera opera fu prodotta dai tipografi d’arte L. Martinet a Parigi.

PETER LACKERBAUER (1823-1872). un prolifico illustratore scientifico di origine svizzera, che lavorò con Louis Pasteur, Claude Bernard e altri scienziati. Più di venti libri hanno tavole attribuite a Lackerbauer. Per Pasteur disegnò immagini di cellule viste nel campo di un microscopio. Realizzò anche illustrazioni, tra cui tubi di vino variamente colorati sotto diverse condizioni, per le «Études sur le vin» (1866), e delicate immagini a colori del ciclo di vita della seta per un’altra grande pubblicazione, «Études sur la maladie des vers à soie» (1870).

CONDIZIONE

C’è qualche feltratura sparsa (come si vede nelle ultime foto) e la legatura è scurita e leggermente usurata. Ma le rilegature di questi volumi molto grandi e pesanti sono strutturalmente solide. Le scuffi sono indicate nelle ultime foto.

Dettagli

Numero di Libri
4
Soggetto
Medicina
Titolo del Libro
[Super Sized Folio] Traité D’anatomie Pathologique Générale Et Spéciale
Autore/ Illustratore
EBERT (Hermann).
Condizione
Molto buone
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1857
Anno di pubblicazione dell’oggetto più recente
1861
Altezza
46 cm
Edizione
1° edizione
Larghezza
30 cm
Lingua
Francese
Lingua originale
Editore
Paris: Baillière et Fils
Legatura
Mezza pelle
Extra
Illustrazioni colorate a mano, Mappe o tavole pieghevoli, Tavole fuori testo
Numero di pagine
1500
FranciaVerificato
1476
Oggetti venduti
92,45%
Privato

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