Signed; Mimmo Jodice - Chi é devoto, [Religious populars feasts] - 1974
![Signed; Mimmo Jodice - Chi é devoto, [Religious populars feasts] - 1974 #1.0](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/1/5/b/5/0/b500b823-a6a5-45f3-833d-bee020cfde48.jpg)
![Signed; Mimmo Jodice - Chi é devoto, [Religious populars feasts] - 1974 #1.0](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/1/5/6/1/2/61214e56-dfbe-4205-9b18-4516f264d7f6.jpg)
![Signed; Mimmo Jodice - Chi é devoto, [Religious populars feasts] - 1974 #2.1](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/1/5/d/e/8/de8ca6d5-0346-4c17-9e3f-ed03697bb555.jpg)
![Signed; Mimmo Jodice - Chi é devoto, [Religious populars feasts] - 1974 #3.2](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/1/5/7/b/4/7b46af4c-bcd9-4154-8f4c-275f6b75a84c.jpg)
![Signed; Mimmo Jodice - Chi é devoto, [Religious populars feasts] - 1974 #4.3](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/1/5/d/c/e/dce2a71d-c2cc-4766-be92-97ff335da450.jpg)

Ha conseguito un master in bibliografia, con sette anni di esperienza in incunaboli e manoscritti arabi.
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Mimmo Jodice firmato; Chi é devoto, [Religious populars feasts], 1ª edizione in coperta rigida, 232 pagine, italiano, prefazione di Carlo Levi e testo di Roberto De Simone, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1974.
Descrizione del venditore
Esemplare in eccellente stato, eccezionalmente firmato e dedicato sulla pagina del titolo da Mimmo Jodice (1934 - 2025), unico ed irraggiungibile in copia firmata e praticamente introvabile in copia non firmata. 232 pagine e quasi 200 fotografie in bianco e nero in una splendida qualità di stampa con numerose immagini a piena pagina e alcune a doppia pagina, prefazione di Carlo Levi e testo di Roberto De Simone in italiano e in inglese, disco vinile 33 giri con documenti sonori raccolti nelle feste religiose popolari inserito in terza di copertina. Il libro è stato stampato su carte speciali, verdi per i testi e bianche per le fotografie. Rilegatura nera goffrata con titolo stampato a sottrazione in caratteri bianchi e sovraccoperta illustrata. In ottime condizioni.
Queste fotografie restituiscono l’atmosfera delle tradizioni religiose popolari degli anni Settanta a Napoli e nella regione, e portano su di esse uno sguardo antropologico che però non è mai distaccato. Nella sua autobiografia pubblicata nel 2023 presso l’editore Contrasto, Mimmo Jodice ci racconta che agli inizi degli anni Settanta aveva accompagnato Roberto De Simone - regista, compositore e musicologo – in questo vasto progetto etno-antropologico e musicale per quattro anni poiché queste feste religiose si svolgevano contemporaneamente in vari luoghi, come ad esempio il Venerdì Santo, e fu necessario alternare le riprese di un anno all’altro per realizzare queste fotografie. Racconta che all’epoca avevano a malapena abbastanza denaro per fare il pieno di benzina e comprare le pellicole fotografiche o i supporti di registrazione, e che capitava loro di chiedere l’elemosina per finanziare questo progetto.
Alcuni pellegrinaggi richiedevano lunghe camminate sui terreni montuosi e capitava loro di dover partire alle 5 del mattino, condividendo la tensione emotiva e il sentimento religioso che caratterizzavano questi pellegrinaggi che spesso si concludevano con picnic all’aperto. Alcuni fedeli arrivavano al santuario in condizioni di esaurimento dando luogo a scene di isteria e di fanatismo religioso. Mimmo Jodice ritrovava presso di loro ricordi delle rappresentazioni pittoriche dell’epoca barocca con, ad esempio, volti deformati da un grido di dolore o luci che gli ricordavano le opere di Caravaggio.
Mimmo Jodice è uno dei più grandi fotografi italiani del XX secolo ed ha ottenuto riconoscimenti internazionali in tutto il mondo. Fotografo autodidatta nato nel 1934 a Napoli, avvia la sua attività artistica a partire dalla metà degli anni ’60 con sperimentazioni visive e realizza ricerche di tagli e collage di immagini, per poi evolversi negli anni ’70 verso la denuncia sociale legata alle condizioni di vita misere della popolazione della città di Napoli, vivace e popolare, e negli anni ’80 verso un silenzio evocatore del paesaggio metafisico e dell’archeologia mediterranea, con un linguaggio creativo che riflette sul tempo, sulla luce e sull’atto stesso di vedere. Mimo Jodice ha presentato la sua opera in Francia in diverse occasioni, soprattutto nel quadro delle Rencontres Internationales de la Photographie di Arles, nonché durante una retrospettiva alla Maison Européenne de la Photographie a Parigi nel 2010 che ha dato luogo all’edizione di un importante catalogo.
Libro della mia collezione personale, in ottime condizioni a 50 anni dalla sua pubblicazione, considerata la qualità di lavorazione perfetta (quaderni cuciti, rilegatura solida). Leggera ingiallimento della sovraccoperta (vedi foto), libro conservato con le massime cure. Spedizione protetta in modo molto efficace e servizio di posta internazionale tracciabile garantito.
2,4 kg senza imballo
Esemplare in eccellente stato, eccezionalmente firmato e dedicato sulla pagina del titolo da Mimmo Jodice (1934 - 2025), unico ed irraggiungibile in copia firmata e praticamente introvabile in copia non firmata. 232 pagine e quasi 200 fotografie in bianco e nero in una splendida qualità di stampa con numerose immagini a piena pagina e alcune a doppia pagina, prefazione di Carlo Levi e testo di Roberto De Simone in italiano e in inglese, disco vinile 33 giri con documenti sonori raccolti nelle feste religiose popolari inserito in terza di copertina. Il libro è stato stampato su carte speciali, verdi per i testi e bianche per le fotografie. Rilegatura nera goffrata con titolo stampato a sottrazione in caratteri bianchi e sovraccoperta illustrata. In ottime condizioni.
Queste fotografie restituiscono l’atmosfera delle tradizioni religiose popolari degli anni Settanta a Napoli e nella regione, e portano su di esse uno sguardo antropologico che però non è mai distaccato. Nella sua autobiografia pubblicata nel 2023 presso l’editore Contrasto, Mimmo Jodice ci racconta che agli inizi degli anni Settanta aveva accompagnato Roberto De Simone - regista, compositore e musicologo – in questo vasto progetto etno-antropologico e musicale per quattro anni poiché queste feste religiose si svolgevano contemporaneamente in vari luoghi, come ad esempio il Venerdì Santo, e fu necessario alternare le riprese di un anno all’altro per realizzare queste fotografie. Racconta che all’epoca avevano a malapena abbastanza denaro per fare il pieno di benzina e comprare le pellicole fotografiche o i supporti di registrazione, e che capitava loro di chiedere l’elemosina per finanziare questo progetto.
Alcuni pellegrinaggi richiedevano lunghe camminate sui terreni montuosi e capitava loro di dover partire alle 5 del mattino, condividendo la tensione emotiva e il sentimento religioso che caratterizzavano questi pellegrinaggi che spesso si concludevano con picnic all’aperto. Alcuni fedeli arrivavano al santuario in condizioni di esaurimento dando luogo a scene di isteria e di fanatismo religioso. Mimmo Jodice ritrovava presso di loro ricordi delle rappresentazioni pittoriche dell’epoca barocca con, ad esempio, volti deformati da un grido di dolore o luci che gli ricordavano le opere di Caravaggio.
Mimmo Jodice è uno dei più grandi fotografi italiani del XX secolo ed ha ottenuto riconoscimenti internazionali in tutto il mondo. Fotografo autodidatta nato nel 1934 a Napoli, avvia la sua attività artistica a partire dalla metà degli anni ’60 con sperimentazioni visive e realizza ricerche di tagli e collage di immagini, per poi evolversi negli anni ’70 verso la denuncia sociale legata alle condizioni di vita misere della popolazione della città di Napoli, vivace e popolare, e negli anni ’80 verso un silenzio evocatore del paesaggio metafisico e dell’archeologia mediterranea, con un linguaggio creativo che riflette sul tempo, sulla luce e sull’atto stesso di vedere. Mimo Jodice ha presentato la sua opera in Francia in diverse occasioni, soprattutto nel quadro delle Rencontres Internationales de la Photographie di Arles, nonché durante una retrospettiva alla Maison Européenne de la Photographie a Parigi nel 2010 che ha dato luogo all’edizione di un importante catalogo.
Libro della mia collezione personale, in ottime condizioni a 50 anni dalla sua pubblicazione, considerata la qualità di lavorazione perfetta (quaderni cuciti, rilegatura solida). Leggera ingiallimento della sovraccoperta (vedi foto), libro conservato con le massime cure. Spedizione protetta in modo molto efficace e servizio di posta internazionale tracciabile garantito.
2,4 kg senza imballo
