Marianne Dock (1950 - Les veilleurs du Feu





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Marianne Dock (Belgio, 1950) presenta Les Veilleurs du Feu, opera su carta realizzata con tecnica mista nel 1994, misurando 65 × 50 cm, firmata e datata in basso a sinistra Dock 1994, in buono stato generale con piccole aloni sugli angoli.
Descrizione del venditore
Marianne Dock (Belgio, 1950– )
Le Veilleurs du Feu – 1994
Tecnica mista su carta
Dimensioni: 65 × 50 cm
Sottoscritta e datata in basso a sinistra: Dock 1994
Buona condizione generale – piccole macchie agli angoli (vedi foto)
Venduto senza cornice
Descrizione dell'opera
Originale lavoro su carta di Marianne Dock, datato 1994, intitolato I Guardiani del Fuoco. Questa composizione ardente e rituale si ricollega al lavoro dell'artista sulla mythologia e la trasformazione.
Due figure totemiche, poste una di fronte all'altra, sembrano conversare in uno spazio ardente. La prima, avvolta dalla luce, ricorda una divinità protettiva; l'altra, con forme a spirale e multipli occhi, incarna vigilanza e trasformazione.
La tavolozza, radiante e saturata — dominata da rosa, arancione e turchese —, traduce un'energia vitale e solare. Attraverso la forza della linea e la densità dei colori, Dock dà vita a un universo che è sia primitivo che spirituale, dove il fuoco simboleggia la rigenerazione.
La tecnica mista (pastello, gouache e inchiostro) conferisce alla superficie una texture vibrante, quasi tattile, che rafforza la forza espressiva della composizione.
Biografia di Marianne Dock (Belgio, 1950– )
Nata a Ukkel nel 1950, Marianne Dockappart appartiene alla generazione di artiste belghe che nella seconda metà del XX secolo hanno restituito al corpo e al mito la loro forza espressiva. Formata all'Accademia di Disegno e Belle Arti di Watermael-Boitsfort, poi all'Accademia Reale delle Belle Arti di Bruxelles e a La Cambre, fu tra gli allievi di Roger Somville.
Vincitrice del Prix Pro Civitate per la pittura nel 1970, riceve successivamente una borsa del Ministero della Cultura francese, che la porta a Rio de Janeiro (1972) e in Gran Bretagna (1976). Questi viaggi alimentano profondamente la sua immaginazione: il Brasile la ispira a una luminosissima sensualità e a una tavolozza esaltata, mentre l'Inghilterra fortifica il suo espressionismo in movimento e introspettivo.
Premiata con il Prix de la Jeune Peinture (Liegi, 1975) e vincitrice del Prix Godecharle, Dock si afferma rapidamente come figura unica nel panorama artistico belga. Il suo lavoro, situato al crocevia tra espressionismo e simbolismo, esplora la dualità del femminile e del maschile, della terra e dello spirituale. Ogni composizione diventa uno spazio di rivelazione, dove colore e gesto si incontrano nella ricerca di equilibrio e trascendenza.
Condizione
Buona condizione generale. Piccole macchie presenti agli angoli, senza influire sull’immagine. La carta è ben conservata, colori chiari e vividi. Venduto senza cornice.
Provenienza
Collezione privata, Belgio.
L’opera proviene direttamente dallo studio dell’artista.
Marianne Dock (Belgio, 1950– )
Le Veilleurs du Feu – 1994
Tecnica mista su carta
Dimensioni: 65 × 50 cm
Sottoscritta e datata in basso a sinistra: Dock 1994
Buona condizione generale – piccole macchie agli angoli (vedi foto)
Venduto senza cornice
Descrizione dell'opera
Originale lavoro su carta di Marianne Dock, datato 1994, intitolato I Guardiani del Fuoco. Questa composizione ardente e rituale si ricollega al lavoro dell'artista sulla mythologia e la trasformazione.
Due figure totemiche, poste una di fronte all'altra, sembrano conversare in uno spazio ardente. La prima, avvolta dalla luce, ricorda una divinità protettiva; l'altra, con forme a spirale e multipli occhi, incarna vigilanza e trasformazione.
La tavolozza, radiante e saturata — dominata da rosa, arancione e turchese —, traduce un'energia vitale e solare. Attraverso la forza della linea e la densità dei colori, Dock dà vita a un universo che è sia primitivo che spirituale, dove il fuoco simboleggia la rigenerazione.
La tecnica mista (pastello, gouache e inchiostro) conferisce alla superficie una texture vibrante, quasi tattile, che rafforza la forza espressiva della composizione.
Biografia di Marianne Dock (Belgio, 1950– )
Nata a Ukkel nel 1950, Marianne Dockappart appartiene alla generazione di artiste belghe che nella seconda metà del XX secolo hanno restituito al corpo e al mito la loro forza espressiva. Formata all'Accademia di Disegno e Belle Arti di Watermael-Boitsfort, poi all'Accademia Reale delle Belle Arti di Bruxelles e a La Cambre, fu tra gli allievi di Roger Somville.
Vincitrice del Prix Pro Civitate per la pittura nel 1970, riceve successivamente una borsa del Ministero della Cultura francese, che la porta a Rio de Janeiro (1972) e in Gran Bretagna (1976). Questi viaggi alimentano profondamente la sua immaginazione: il Brasile la ispira a una luminosissima sensualità e a una tavolozza esaltata, mentre l'Inghilterra fortifica il suo espressionismo in movimento e introspettivo.
Premiata con il Prix de la Jeune Peinture (Liegi, 1975) e vincitrice del Prix Godecharle, Dock si afferma rapidamente come figura unica nel panorama artistico belga. Il suo lavoro, situato al crocevia tra espressionismo e simbolismo, esplora la dualità del femminile e del maschile, della terra e dello spirituale. Ogni composizione diventa uno spazio di rivelazione, dove colore e gesto si incontrano nella ricerca di equilibrio e trascendenza.
Condizione
Buona condizione generale. Piccole macchie presenti agli angoli, senza influire sull’immagine. La carta è ben conservata, colori chiari e vividi. Venduto senza cornice.
Provenienza
Collezione privata, Belgio.
L’opera proviene direttamente dallo studio dell’artista.

