Sergio Romero - Arquitectura Interior 41






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
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Sergio Romero – Arquitectura Interior 41, un dipinto acrilico originale del 2026, 46 cm di altezza per 55 cm di larghezza, firmato a mano; origine Spagna; venduto direttamente dall’artista; peso 600 g; periodo post-2020; in ottime condizioni; certificato di autenticità incluso.
Descrizione del venditore
Se viene consegnato un certificato di autenticità.
Sergio Romero è un artista che sviluppa un linguaggio astratto basato sulla ripetizione gestuale e sulla costruzione progressiva di strutture lineari che emergono da un processo profondamente intuitivo.
Le sue opere si configurano a partire da intrecci di linee nere che si espandono organicamente sulla superficie, generando sistemi grafici in cui ogni tratto risponde sia al gesto corporeo sia al ritmo del pensiero. Il disegno inizia senza un centro pregresso e cresce liberamente sul supporto, permettendo che la struttura si organzi mentre l’immagine si sviluppa.
Una volta stabilita questa rete iniziale, il colore compare come una forza che attiva gli spazi generati dalla struttura, introducendo fuochi di intensità che rafforzano l’architettura visiva della composizione.
Come segnala lo stesso artista:
"Le mie opere nascono dall’intuizione, ma finiscono sempre per costruire un’architettura precisa."
In tal senso, il suo processo creativo può essere inteso come un percorso progressivo in cui l’opera inizia come intuizione, cresce come sistema e termina come architettura.
La ripetizione del tratto funziona come un processo di concentrazione e costruzione progressiva, dove linea, ritmo e colore si integrano in composizioni che evocano cartografie mentali o sistemi visivi in espansione. La sua pratica artistica si sviluppa così come un territorio di esplorazione dove gesto, struttura e intuizione si combinano in un linguaggio visivo proprio.
Nel corso degli anni il suo lavoro si è evoluto in modo organico, sviluppandosi in parallelo alla sua esperienza vitale. Senza rispondere a un programma pregresso, ogni opera fa parte di un processo continuo dove il linguaggio visivo si trasforma in modo naturale man mano che l’artista avanza nella sua pratica.
Nel 2025 ha ricevuto il Premio all’Artista Emerso dell’Anno conferito dal presidente della Federazione Internazionale di Cultura e Arte in Corea del Sud, ed è stato riconosciuto come artista certificato da Akoun.
L’opera di Sergio Romero ha raggiunto una proiezione internazionale negli ultimi anni, partecipando a esposizioni e fiere d’arte in città come Madrid, Parigi, Dubai, Berlino, Zurigo, Venezia, Barcellona, Atene e Palma.
Tra le sue recenti presentazioni spiccano:
2025 – Museo d’Arte Haegeumgang, Corea del Sud
2025 – Fiera digitale su Artsy (20 marzo – 20 giugno)
2024 – Times Square, New York · MADS Gallery
2024 – Madrid · 1819 Art Gallery
2024 – Parigi · Expo Parigi
2024 – Atene · esposizione internazionale
2024 – Dubai · Artboxy
2024 – Barcellona · Miim Spais
2023 – Zurigo · Art Expo
2023 – Zurigo · Thomson Gallery
2023 – Venezia · Cipriarte, Finity Gallery
2023 – Madrid · Galería Origen
2023 – Madrid · 1819 Art Gallery
Se viene consegnato un certificato di autenticità.
Sergio Romero è un artista che sviluppa un linguaggio astratto basato sulla ripetizione gestuale e sulla costruzione progressiva di strutture lineari che emergono da un processo profondamente intuitivo.
Le sue opere si configurano a partire da intrecci di linee nere che si espandono organicamente sulla superficie, generando sistemi grafici in cui ogni tratto risponde sia al gesto corporeo sia al ritmo del pensiero. Il disegno inizia senza un centro pregresso e cresce liberamente sul supporto, permettendo che la struttura si organzi mentre l’immagine si sviluppa.
Una volta stabilita questa rete iniziale, il colore compare come una forza che attiva gli spazi generati dalla struttura, introducendo fuochi di intensità che rafforzano l’architettura visiva della composizione.
Come segnala lo stesso artista:
"Le mie opere nascono dall’intuizione, ma finiscono sempre per costruire un’architettura precisa."
In tal senso, il suo processo creativo può essere inteso come un percorso progressivo in cui l’opera inizia come intuizione, cresce come sistema e termina come architettura.
La ripetizione del tratto funziona come un processo di concentrazione e costruzione progressiva, dove linea, ritmo e colore si integrano in composizioni che evocano cartografie mentali o sistemi visivi in espansione. La sua pratica artistica si sviluppa così come un territorio di esplorazione dove gesto, struttura e intuizione si combinano in un linguaggio visivo proprio.
Nel corso degli anni il suo lavoro si è evoluto in modo organico, sviluppandosi in parallelo alla sua esperienza vitale. Senza rispondere a un programma pregresso, ogni opera fa parte di un processo continuo dove il linguaggio visivo si trasforma in modo naturale man mano che l’artista avanza nella sua pratica.
Nel 2025 ha ricevuto il Premio all’Artista Emerso dell’Anno conferito dal presidente della Federazione Internazionale di Cultura e Arte in Corea del Sud, ed è stato riconosciuto come artista certificato da Akoun.
L’opera di Sergio Romero ha raggiunto una proiezione internazionale negli ultimi anni, partecipando a esposizioni e fiere d’arte in città come Madrid, Parigi, Dubai, Berlino, Zurigo, Venezia, Barcellona, Atene e Palma.
Tra le sue recenti presentazioni spiccano:
2025 – Museo d’Arte Haegeumgang, Corea del Sud
2025 – Fiera digitale su Artsy (20 marzo – 20 giugno)
2024 – Times Square, New York · MADS Gallery
2024 – Madrid · 1819 Art Gallery
2024 – Parigi · Expo Parigi
2024 – Atene · esposizione internazionale
2024 – Dubai · Artboxy
2024 – Barcellona · Miim Spais
2023 – Zurigo · Art Expo
2023 – Zurigo · Thomson Gallery
2023 – Venezia · Cipriarte, Finity Gallery
2023 – Madrid · Galería Origen
2023 – Madrid · 1819 Art Gallery
