Mask - Gabon (Senza prezzo di riserva)





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Maschera Mukuyi – Punu / Pounou, Gabon, in legno, altezza 41 cm, larghezza 16 cm, buono stato con alcuni segni d'usura dovuti all'età.
Descrizione del venditore
Maschere Mukuyi - Punu / Pounou - Gabon - Maschere Africane
Le maschere del Gabon sono spesso designate con i nomi dei riti a cui partecipano (Bwiti, bwété, byéri, ngil, emboli, okuyi, mukuyi...)
Intervengono in ogni circostanza vitale per la comunità, riti a carattere sociale (lutti, funerali, malattie), riti di purificazione o di fecondità (nascita, adolescenza, verginità), riti di riconciliazione e di giustizia (per ristabilire l’autorità del capo, la buona intesa nelle famiglie, o risolvere conflitti di generazione), o infine riti di protezione (che mirano in modo particolare ad attrarre le buone grazie degli antenati o degli spiriti...)
Le maschere del Mukuyi, comunemente chiamate «maschere bianche», sono spalmate di kaolino che, nell’antichità, era mescolato a polvere di ossa umane polverizzate.
Questo fard bianco rituale, ancora in uso in tutta l’Africa equatoriale, è chiamato Pfemba.
Segno della comunicazione con il mondo soprannaturale, la terra argillosa bianca è utilizzata sia dagli uomini sia dalle donne, soprattutto durante i riti del Bwiti.
I nove losangoli cheloidi frontali rappresentano i miti fondatori Punu, il punto centrale rappresenta lo spirito creatore
Maschere Mukuyi - Punu / Pounou - Gabon - Maschere Africane
Le maschere del Gabon sono spesso designate con i nomi dei riti a cui partecipano (Bwiti, bwété, byéri, ngil, emboli, okuyi, mukuyi...)
Intervengono in ogni circostanza vitale per la comunità, riti a carattere sociale (lutti, funerali, malattie), riti di purificazione o di fecondità (nascita, adolescenza, verginità), riti di riconciliazione e di giustizia (per ristabilire l’autorità del capo, la buona intesa nelle famiglie, o risolvere conflitti di generazione), o infine riti di protezione (che mirano in modo particolare ad attrarre le buone grazie degli antenati o degli spiriti...)
Le maschere del Mukuyi, comunemente chiamate «maschere bianche», sono spalmate di kaolino che, nell’antichità, era mescolato a polvere di ossa umane polverizzate.
Questo fard bianco rituale, ancora in uso in tutta l’Africa equatoriale, è chiamato Pfemba.
Segno della comunicazione con il mondo soprannaturale, la terra argillosa bianca è utilizzata sia dagli uomini sia dalle donne, soprattutto durante i riti del Bwiti.
I nove losangoli cheloidi frontali rappresentano i miti fondatori Punu, il punto centrale rappresenta lo spirito creatore

