Antonio Sciacca (1957) - Sospiri Mediterranei tra Petali e Abissi






Laureata commissario d’asta francese, ha lavorato nel reparto valutazioni di Sotheby’s Parigi.
90 € | ||
|---|---|---|
85 € | ||
80 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 131379 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
In Sospiri Mediterranei tra Petali e Abissi, Antonio Sciacca compone una nature morte che sembra terrestre e marina al tempo stesso, sospesa tra giardino e fondale marino. Un vaso di ceramica scura contiene un arrangiamento di peonie rosa in varie fasi di apertura. I petali si dispiegano in spirali morbide e luminose, mentre diversi gambi si piegano verso l’esterno, suggerendo una dolce resa alla gravità. I fiori sembrano respirare, come se espirassero i “sospiri mediterranei” evocati nel titolo.
A sinistra, un vivace ramoscello di corallo rosso poggia su una piccola base. Questo dettaglio sposta sottilmente l’atmosfera del dipinto. Il corallo, nato dalle profondità, introduce la presenza dell’abisso. La sua forma ramificata richiama il ritmo organico dei gambi di peonia, creando un dialogo tra mare e terra, profondità e superficie, immobilità e fragilità.
La composizione è ancorata da un ricco drappeggio rosso che scivola su una cornice di legno. Le pieghe del tessuto sono rese con una cura particolare per la luce, aggiungendo una quieta teatralità. Come in gran parte dell’opera di Sciacca, l’allestimento scenico eleva oggetti semplici a portatori di significato simbolico. Le peonie, spesso associate alla bellezza e all’abbondanza effimera, contrastano con la resistenza antica e minerale del corallo. Un respiro lì e appassiscono; l’altro si indurisce e persiste.
La luce accarezza il vaso di ceramica, rivelandone la texture sottile e la superficie riflettente, mentre lo sfondo resta contenuto e in ombra. L’effetto complessivo è contemplativo piuttosto che drammatico. Il dipinto invita lo spettatore a percepire le correnti invisibili che collegano l’esplosione della fioritura all’abisso, il petalo al reef, la fragilità al tempo.
—
Antonio Sciacca (nato nel 1957, Catania) è noto per le sue nature morte sofisticate e opere figurative che attingono dalla composizione classica e dall’introspezione contemporanea. I suoi dipinti sono custoditi in collezioni private in tutta Europa e sono stati ampiamente esposti in Italia e all’estero.
Havisham & Co.
Presentato da Havisham & Co., che rappresenta artisti le cui pratiche preservano e reinterpretano il linguaggio della pittura europea.
Instagram: @havishamandco
www.havishamandco.com
Il venditore si racconta
In Sospiri Mediterranei tra Petali e Abissi, Antonio Sciacca compone una nature morte che sembra terrestre e marina al tempo stesso, sospesa tra giardino e fondale marino. Un vaso di ceramica scura contiene un arrangiamento di peonie rosa in varie fasi di apertura. I petali si dispiegano in spirali morbide e luminose, mentre diversi gambi si piegano verso l’esterno, suggerendo una dolce resa alla gravità. I fiori sembrano respirare, come se espirassero i “sospiri mediterranei” evocati nel titolo.
A sinistra, un vivace ramoscello di corallo rosso poggia su una piccola base. Questo dettaglio sposta sottilmente l’atmosfera del dipinto. Il corallo, nato dalle profondità, introduce la presenza dell’abisso. La sua forma ramificata richiama il ritmo organico dei gambi di peonia, creando un dialogo tra mare e terra, profondità e superficie, immobilità e fragilità.
La composizione è ancorata da un ricco drappeggio rosso che scivola su una cornice di legno. Le pieghe del tessuto sono rese con una cura particolare per la luce, aggiungendo una quieta teatralità. Come in gran parte dell’opera di Sciacca, l’allestimento scenico eleva oggetti semplici a portatori di significato simbolico. Le peonie, spesso associate alla bellezza e all’abbondanza effimera, contrastano con la resistenza antica e minerale del corallo. Un respiro lì e appassiscono; l’altro si indurisce e persiste.
La luce accarezza il vaso di ceramica, rivelandone la texture sottile e la superficie riflettente, mentre lo sfondo resta contenuto e in ombra. L’effetto complessivo è contemplativo piuttosto che drammatico. Il dipinto invita lo spettatore a percepire le correnti invisibili che collegano l’esplosione della fioritura all’abisso, il petalo al reef, la fragilità al tempo.
—
Antonio Sciacca (nato nel 1957, Catania) è noto per le sue nature morte sofisticate e opere figurative che attingono dalla composizione classica e dall’introspezione contemporanea. I suoi dipinti sono custoditi in collezioni private in tutta Europa e sono stati ampiamente esposti in Italia e all’estero.
Havisham & Co.
Presentato da Havisham & Co., che rappresenta artisti le cui pratiche preservano e reinterpretano il linguaggio della pittura europea.
Instagram: @havishamandco
www.havishamandco.com
