Mask - Congo (Senza prezzo di riserva)





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 130715 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Benvenuti » Arte Congolese, sculture e quotidianità, tamburo
Arte Congolese, sculture e quotidianità, tamburo
Pubblicato il 19/11/2011 alle 21:30
Di Fabrice Moustic
Copertina dell'articolo "Arte Congolese, sculture e quotidianità, tamburo"
Pubblicità
Un altro acquisto è una “tamburinista” secondo l’appellativo del venditore, Olivier. La statua Kongo è piuttosto grossolanamente scolpita. I piedi e le gambe in particolare sono sproporzionati, non vi è alcuna finiatura sul corpo.
tambour-giocatore-kongo-statua
Tamburinista Kongo (legno, pigmenti,
Ma, la loro impressione generale che emana dalla statua richiama fedelmente e in modo ruvido l’immagine del tamburista, come si può vedere in vecchie fotografie.
tam-tam-congo-1950
Giocatore di tamburo nel Congo, verso il 1950 (cartolina Hoa-Gui)
L’unica parte più dettagliata è la testa della statua. Il volto è ricoperto di pigmento bianco (caolino) e le sopracciglia sembrano delineate da un pigmento nero. Un copricapo (o la chioma?) è evocato da incisioni che formano un nastro attorno al cranio.
tambour-giocatore-kongo-coiffure
Viso del tamburista
Il tamburo africano, o tam-tam, è ovviamente un termine generico che rinvia a molteplici strumenti di dimensioni e forme varie. Il principio è teso una pelle su una cassa di risonanza, da cui si estraggiano i suoni battendola.
Il giocatore di tamburo svolgeva un ruolo essenziale nella cultura Kongo, al punto che oggi alcuni portano un cognome che richiama questa attività di percussione (come Ngoma).
Benvenuti » Arte Congolese, sculture e quotidianità, tamburo
Arte Congolese, sculture e quotidianità, tamburo
Pubblicato il 19/11/2011 alle 21:30
Di Fabrice Moustic
Copertina dell'articolo "Arte Congolese, sculture e quotidianità, tamburo"
Pubblicità
Un altro acquisto è una “tamburinista” secondo l’appellativo del venditore, Olivier. La statua Kongo è piuttosto grossolanamente scolpita. I piedi e le gambe in particolare sono sproporzionati, non vi è alcuna finiatura sul corpo.
tambour-giocatore-kongo-statua
Tamburinista Kongo (legno, pigmenti,
Ma, la loro impressione generale che emana dalla statua richiama fedelmente e in modo ruvido l’immagine del tamburista, come si può vedere in vecchie fotografie.
tam-tam-congo-1950
Giocatore di tamburo nel Congo, verso il 1950 (cartolina Hoa-Gui)
L’unica parte più dettagliata è la testa della statua. Il volto è ricoperto di pigmento bianco (caolino) e le sopracciglia sembrano delineate da un pigmento nero. Un copricapo (o la chioma?) è evocato da incisioni che formano un nastro attorno al cranio.
tambour-giocatore-kongo-coiffure
Viso del tamburista
Il tamburo africano, o tam-tam, è ovviamente un termine generico che rinvia a molteplici strumenti di dimensioni e forme varie. Il principio è teso una pelle su una cassa di risonanza, da cui si estraggiano i suoni battendola.
Il giocatore di tamburo svolgeva un ruolo essenziale nella cultura Kongo, al punto che oggi alcuni portano un cognome che richiama questa attività di percussione (come Ngoma).

