Erich Buchholz (1891-1972) - MAPPE I

06
giorni
02
ore
55
minuti
15
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Annabel Eagles
Esperto
Stima  € 250 - € 300
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 131562 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Erich Buchholz, MAPPE I, stampa xilografica del 1920 in stile costruttivista, tiratura limitata, 34,5 × 48 cm, firmata, condizioni eccellenti, venduta da proprietario o rivenditore.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

All’asta si trova una singola composizione astratta dell’importante pittore tedesco Erich Buchholz, datata 1920/1973, nello stile costruttivista, dimensioni: 34,5 x 48 cm, formato soggetto 25 x 22,5 cm. Lo stato è eccellente.

La xilografia è firmata con timbro dell’artista sotto il soggetto, oltre al timbro ereditario sul retro dell’immagine.

La carta proviene originariamente da un’edizione della Galleria Werner Kunze con il titolo: 10 Jahre Mappe I in una tiratura limitata di 100 esemplari numerati!

In questa edizione erano presenti 13 croquis originali sciolti numerati all’interno di una cartella-editore (49,5 x 35,5 cm).
Questa contiene xilografie tra cui di G. Arntz (1931, Arbeitslose sul retro timbrato), E. Buchholz ( timbro di firma e sul retro firmato e datato), E. Kesting (1919 e 1925, teatro, ciascuno con timbro di firma) e Chr. Schad (firmato e datato 25); linoleum cut di H. Höch (firmato e datato 1912), K. P. Röhl (1922 sul retro timbrato), H. Schmitz (1922, Madre e Bambino firmato), A. Tschinkel (1936, Madre e Bambino firmato), W. Wahlstedt (1922/66 Figura Marina e 1923, 'Er' der Kommende, ciascuno firmato e datato) nonché 1 zincografia di G. Brockmann.

In una asta parallela sono presenti due fogli aggiuntivi provenienti da questa Mappe.

VITA ERICH BUCHHOLZ (Fonte: Wikipedia)

Nei dipinti cominciarono a emergere i primi lavori astratti e nacque il grande dipinto a olio Crocifissione. Dal 1920 nelle sue opere emergono tendenze costruttiviste: Buchholz progettò nel Teatro dell’Albert di Dresda un allestimento scenico con campi di colore mobili per l’opera Schwanenweiß di Julius Weismann, rappresentata nel 1923 nella regia di Karl Vogt.[2] Nel 1921 avvennero contatti con i dadaisti Hannah Höch, Raoul Hausmann e Richard Hülsenbeck.

Il suo spazio abitativo e di lavoro, costruito nel 1922 in stile costruttivista sul lungomare di Herkulesufer 15 a Berlino, divenne punto di ritrovo di artisti dadaisti e architetti progressisti. Erich Buchholz studiò presso la Berliner Baugewerkschule in Kurfürstenstraße e fece conoscenza con El Lissitzky presso la Galleria van Diemen. Da qui nacque un legame con il Suprematismo.

Dopo il 1922 Buchholz rinunciò alla pittura e dal 1923 si dedicò all’architettura, alla grafica pubblicitaria e al design di prodotto. Contemporaneamente mostrò anche influenze dadaiste nel suo lavoro. In un testo di dieci pagine scritto nel 1923, intitolato Die große Zäsur, espresse le sue posizioni sul Neoplastizismus, sul Suprematismus e sulla posizione delle proprie opere. Egli stesso datò la cesura all’anno 1919. Nel 1925 Buchholz assunse sotto Karl Vogt la direzione della officina al Dramatisches Theater di Berlino.

Nel 1925 Buchholz si trasferì con la famiglia a Germendorf. Qui la coppia acquistò un ettaro di terreno per l’autosufficienza. Dal 1928 fu aperto un cantiere di piatti frantumati su una parte del terreno.

Dopo la presa del potere, nel 1933 Buchholz ricevette un divieto di dipingere. Durante il periodo del Nazionalsocialismo fu oggetto di vessazioni e fu arrestato più volte. Nel 1945 poté riprendere a dipingere e nel 1947 inaugurò una mostra personale. Nel 1950 tornò a Berlino e nel 1951 stabilì un atelier in Ludwigkirchstraße a Berlino-Wilmersdorf.

Erich Buchholz morì alla fine del 1972 all’età di 81 anni a Berlino.

Fonte: Wikipedia

VITA WERNER KUNZE
Il gallerista berlinese Werner Kunze (1945-1984) si impegnò, tra l’altro, per artisti la cui opera ricevette una fine prematura con l’avvento del Nazionalsocialismo in Germania. Fece stampare in nuove tirature molte delle loro opere, tra cui numerosi lavori di membri della “Gruppe progressiver Künstler Köln”.

All’asta si trova una singola composizione astratta dell’importante pittore tedesco Erich Buchholz, datata 1920/1973, nello stile costruttivista, dimensioni: 34,5 x 48 cm, formato soggetto 25 x 22,5 cm. Lo stato è eccellente.

La xilografia è firmata con timbro dell’artista sotto il soggetto, oltre al timbro ereditario sul retro dell’immagine.

La carta proviene originariamente da un’edizione della Galleria Werner Kunze con il titolo: 10 Jahre Mappe I in una tiratura limitata di 100 esemplari numerati!

In questa edizione erano presenti 13 croquis originali sciolti numerati all’interno di una cartella-editore (49,5 x 35,5 cm).
Questa contiene xilografie tra cui di G. Arntz (1931, Arbeitslose sul retro timbrato), E. Buchholz ( timbro di firma e sul retro firmato e datato), E. Kesting (1919 e 1925, teatro, ciascuno con timbro di firma) e Chr. Schad (firmato e datato 25); linoleum cut di H. Höch (firmato e datato 1912), K. P. Röhl (1922 sul retro timbrato), H. Schmitz (1922, Madre e Bambino firmato), A. Tschinkel (1936, Madre e Bambino firmato), W. Wahlstedt (1922/66 Figura Marina e 1923, 'Er' der Kommende, ciascuno firmato e datato) nonché 1 zincografia di G. Brockmann.

In una asta parallela sono presenti due fogli aggiuntivi provenienti da questa Mappe.

VITA ERICH BUCHHOLZ (Fonte: Wikipedia)

Nei dipinti cominciarono a emergere i primi lavori astratti e nacque il grande dipinto a olio Crocifissione. Dal 1920 nelle sue opere emergono tendenze costruttiviste: Buchholz progettò nel Teatro dell’Albert di Dresda un allestimento scenico con campi di colore mobili per l’opera Schwanenweiß di Julius Weismann, rappresentata nel 1923 nella regia di Karl Vogt.[2] Nel 1921 avvennero contatti con i dadaisti Hannah Höch, Raoul Hausmann e Richard Hülsenbeck.

Il suo spazio abitativo e di lavoro, costruito nel 1922 in stile costruttivista sul lungomare di Herkulesufer 15 a Berlino, divenne punto di ritrovo di artisti dadaisti e architetti progressisti. Erich Buchholz studiò presso la Berliner Baugewerkschule in Kurfürstenstraße e fece conoscenza con El Lissitzky presso la Galleria van Diemen. Da qui nacque un legame con il Suprematismo.

Dopo il 1922 Buchholz rinunciò alla pittura e dal 1923 si dedicò all’architettura, alla grafica pubblicitaria e al design di prodotto. Contemporaneamente mostrò anche influenze dadaiste nel suo lavoro. In un testo di dieci pagine scritto nel 1923, intitolato Die große Zäsur, espresse le sue posizioni sul Neoplastizismus, sul Suprematismus e sulla posizione delle proprie opere. Egli stesso datò la cesura all’anno 1919. Nel 1925 Buchholz assunse sotto Karl Vogt la direzione della officina al Dramatisches Theater di Berlino.

Nel 1925 Buchholz si trasferì con la famiglia a Germendorf. Qui la coppia acquistò un ettaro di terreno per l’autosufficienza. Dal 1928 fu aperto un cantiere di piatti frantumati su una parte del terreno.

Dopo la presa del potere, nel 1933 Buchholz ricevette un divieto di dipingere. Durante il periodo del Nazionalsocialismo fu oggetto di vessazioni e fu arrestato più volte. Nel 1945 poté riprendere a dipingere e nel 1947 inaugurò una mostra personale. Nel 1950 tornò a Berlino e nel 1951 stabilì un atelier in Ludwigkirchstraße a Berlino-Wilmersdorf.

Erich Buchholz morì alla fine del 1972 all’età di 81 anni a Berlino.

Fonte: Wikipedia

VITA WERNER KUNZE
Il gallerista berlinese Werner Kunze (1945-1984) si impegnò, tra l’altro, per artisti la cui opera ricevette una fine prematura con l’avvento del Nazionalsocialismo in Germania. Fece stampare in nuove tirature molte delle loro opere, tra cui numerosi lavori di membri della “Gruppe progressiver Künstler Köln”.

Dettagli

Artista
Erich Buchholz (1891-1972)
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Edizione
Edizione limitata
Titolo dell'opera
MAPPE I
Tecnica
Xilografia
Firma
Firmato
Paese d’origine
Germania
Anno
1920
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
48 cm
Larghezza
34,5 cm
Stile
Costruttivismo
Periodo
1910-1920
Venduto con cornice
No
Venduto da
GermaniaVerificato
75
Oggetti venduti
100%
Privato

Oggetti simili

Per te in

Grafica e multipli