Anna Atkins - British Algae - 2023

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British Algae di Anna Atkins, una edizione fac-simile cartonata con cofanetto, Taschen, 2023, 660 pagine, 30,4 × 24,3 cm, in ottime condizioni.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Libro in condizioni molto buone
Solo le lettere sulla colonna sono leggermente danneggiate.

Questo fotolibro è un facsimile del photobook di Anna Atkins originariamente pubblicato nel 1843 e ampiamente considerato il primo photobook della storia.

Anna Atkins (1799-1871) è stata una botanica inglese e, secondo alcune osservazioni, la prima fotografa donna, nota soprattutto per l’uso della fotografia nei suoi libri su varie piante. Cresciuta con suo padre John George Children — chimico, mineralogista e non molto celebre zoologo — fu circondata dalla scienza e contribuì anche al lavoro di suo padre. Le sue incisioni di conchiglie si trovano nell’edizione tradotta del Genera of Shells di Jean-Baptiste de Monet Lamarck, pubblicata nel 1823, ma è il suo lavoro con i cianotipi per cui è maggiormente conosciuta. Attraverso suo padre e suo marito, Atkins venne a conoscere sia William Henry Fox Talbot, pioniere della fotografia primitiva che inventò un processo di creazione di fotografie su carta trattata con sale e una soluzione di nitrato d’argento, sia Sir John Herschel, l’inventore del metodo di stampa cianotipo. Divenne interessata al processo cianotipico che produce immagini tramite quella che è chiamata stampa-solare. L’oggetto viene posto su carta trattata con citrato di ferro-ammonico e ferricianato di potassio, dopo di che è esposto alla luce solare e poi lavato in acqua, facendo sì che le aree scoperte della carta diventino di colore blu scuro. Il processo, noto come blueprinting, fu poi usato per riprodurre disegni architettonici e ingegneristici, ma Atkins scelse di utilizzarlo per quello che è considerato il primo lavoro con illustrazioni fotografiche, ovvero Photographs of British Algae: Cyanotype Impressions (1843). Si conoscono solo 13 copie del libro manoscritto, alcune delle quali in diverse fasi di completamento. In seguito, collaborò con un’altra botanica, Anne Dixon (1799–1864), nella realizzazione di due altri libri contenenti cianotipi: Cyanotypes of British and Foreign Ferns (1853) e Cyanotypes of British and Foreign Flowering Plants and Ferns (1854). Atkins divenne membro della Botanical Society di Londra nel 1839, una delle poche società scientifiche aperte alle donne.
Una pioniera femmina della fotografia primitiva
Una panoramica completa dell’opera fotografica di Anna Atkins
All’alba dell’era vittoriana, nel suo laboratorio all’aperto a Halstead, nel Kent, Anna Atkins intraprese un esperimento radicale per documentare specie botaniche utilizzando un mezzo artistico completamente nuovo. I fotogrammi cianotipici inimitabili di alghe e felci che creò furono trasformati nei primi libri a presentare immagini fotografiche. Impressionanti ma eterei, questi album rappresentano una perfetta sintesi di arte e scienza.

Sebbene la tecnica della cianotipia sia stata scoperta dall’amico John Herschel, Atkins fu la prima a rendersene conto sia per il suo scopo pratico, sia per le sue potenzialità artistiche affascinanti. Il processo, che prevedeva fissare l’oggetto su carta sensibilizzata ed esporlo direttamente alla luce solare, dà origine al pigmento di blu Prussia che costituisce lo sfondo inconfondibile di queste opere.

Gli album di Atkins British Algae (1843–1853) e Cyanotypes of British and Foreign Ferns (1853), quest’ultimo prodotto con l’amica Anne Dixon, sono opere di straordinaria rarità. Ristampati qui nella loro interezza per la prima volta, ne rivelano la maestria in molteplici discipline: mentre il processo cianotipico permetteva ad Atkins di affrontare le sfide della rappresentazione accurata, i contorni delicati dei campioni, posti sopra lo sfondo blu intenso, conferiscono alle immagini un fascino estetico senza tempo.

Questa edizione, basata ampiamente sulle copie della New York Public Library e del J. Paul Getty Museum, ha accuratamente raccolto cianotipi provenienti da diverse fonti per ristamparne integralmente i capolavori di Atkins. Oltre 550 impressioni cianotipiche sono accompagnate da una serie di saggi introduttivi di Peter Walther, che collocano l’opera di Atkins nei contesti scientifici e storico-artistici e rendono giusto omaggio ai contributi rivoluzionari di una pioniera.

Il venditore si racconta

Tradotto con Google Traduttore

Libro in condizioni molto buone
Solo le lettere sulla colonna sono leggermente danneggiate.

Questo fotolibro è un facsimile del photobook di Anna Atkins originariamente pubblicato nel 1843 e ampiamente considerato il primo photobook della storia.

Anna Atkins (1799-1871) è stata una botanica inglese e, secondo alcune osservazioni, la prima fotografa donna, nota soprattutto per l’uso della fotografia nei suoi libri su varie piante. Cresciuta con suo padre John George Children — chimico, mineralogista e non molto celebre zoologo — fu circondata dalla scienza e contribuì anche al lavoro di suo padre. Le sue incisioni di conchiglie si trovano nell’edizione tradotta del Genera of Shells di Jean-Baptiste de Monet Lamarck, pubblicata nel 1823, ma è il suo lavoro con i cianotipi per cui è maggiormente conosciuta. Attraverso suo padre e suo marito, Atkins venne a conoscere sia William Henry Fox Talbot, pioniere della fotografia primitiva che inventò un processo di creazione di fotografie su carta trattata con sale e una soluzione di nitrato d’argento, sia Sir John Herschel, l’inventore del metodo di stampa cianotipo. Divenne interessata al processo cianotipico che produce immagini tramite quella che è chiamata stampa-solare. L’oggetto viene posto su carta trattata con citrato di ferro-ammonico e ferricianato di potassio, dopo di che è esposto alla luce solare e poi lavato in acqua, facendo sì che le aree scoperte della carta diventino di colore blu scuro. Il processo, noto come blueprinting, fu poi usato per riprodurre disegni architettonici e ingegneristici, ma Atkins scelse di utilizzarlo per quello che è considerato il primo lavoro con illustrazioni fotografiche, ovvero Photographs of British Algae: Cyanotype Impressions (1843). Si conoscono solo 13 copie del libro manoscritto, alcune delle quali in diverse fasi di completamento. In seguito, collaborò con un’altra botanica, Anne Dixon (1799–1864), nella realizzazione di due altri libri contenenti cianotipi: Cyanotypes of British and Foreign Ferns (1853) e Cyanotypes of British and Foreign Flowering Plants and Ferns (1854). Atkins divenne membro della Botanical Society di Londra nel 1839, una delle poche società scientifiche aperte alle donne.
Una pioniera femmina della fotografia primitiva
Una panoramica completa dell’opera fotografica di Anna Atkins
All’alba dell’era vittoriana, nel suo laboratorio all’aperto a Halstead, nel Kent, Anna Atkins intraprese un esperimento radicale per documentare specie botaniche utilizzando un mezzo artistico completamente nuovo. I fotogrammi cianotipici inimitabili di alghe e felci che creò furono trasformati nei primi libri a presentare immagini fotografiche. Impressionanti ma eterei, questi album rappresentano una perfetta sintesi di arte e scienza.

Sebbene la tecnica della cianotipia sia stata scoperta dall’amico John Herschel, Atkins fu la prima a rendersene conto sia per il suo scopo pratico, sia per le sue potenzialità artistiche affascinanti. Il processo, che prevedeva fissare l’oggetto su carta sensibilizzata ed esporlo direttamente alla luce solare, dà origine al pigmento di blu Prussia che costituisce lo sfondo inconfondibile di queste opere.

Gli album di Atkins British Algae (1843–1853) e Cyanotypes of British and Foreign Ferns (1853), quest’ultimo prodotto con l’amica Anne Dixon, sono opere di straordinaria rarità. Ristampati qui nella loro interezza per la prima volta, ne rivelano la maestria in molteplici discipline: mentre il processo cianotipico permetteva ad Atkins di affrontare le sfide della rappresentazione accurata, i contorni delicati dei campioni, posti sopra lo sfondo blu intenso, conferiscono alle immagini un fascino estetico senza tempo.

Questa edizione, basata ampiamente sulle copie della New York Public Library e del J. Paul Getty Museum, ha accuratamente raccolto cianotipi provenienti da diverse fonti per ristamparne integralmente i capolavori di Atkins. Oltre 550 impressioni cianotipiche sono accompagnate da una serie di saggi introduttivi di Peter Walther, che collocano l’opera di Atkins nei contesti scientifici e storico-artistici e rendono giusto omaggio ai contributi rivoluzionari di una pioniera.

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Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Botanica, Fotografia
Titolo del Libro
British Algae
Autore/ Illustratore
Anna Atkins
Condizione
Molto buone
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
2023
Altezza
30,4 cm
Edizione
Altra edizione
Larghezza
24,3 cm
Lingua
Francese, Inglese, Tedesco
Lingua originale
Editore
Taschen
Legatura
Copertina rigida
Extra
Custodia
Numero di pagine
660
Venduto da
SpagnaVerificato
632
Oggetti venduti
100%
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