Book - Lawrie Bond Microcar Man - 2017





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Micro Cars presenta Lawrie Bond Microcar Man, prima edizione in inglese, libro rilegato, 307 pagine, pubblicato nel 2017, in condizioni pari al nuovo.
Descrizione del venditore
Lawrie Bond Microcar Man - Una Storia Illustrata delle Bond Cars
307 pagine
Rilegatura rigida
25 x 18 cm
0,980 kg
Inglese
Una volta comune sulle strade della Gran Bretagna, oggi pochi sembrano aver sentito parlare della Bond Minicar, non una minuscola vetturetta piena di gadget destinata al personaggio immaginario 007, ma un veicolo popolare, pratico, a motore motociclistico e a tre ruote che, nel periodo di austerità del dopoguerra, offriva a decine di migliaia di persone un trasporto personale accessibile in un’epoca in cui i veicoli convenzionali erano fuori dalla portata del nucleo familiare medio. Eppure, sebbene le moderne, per lo più importate, “auto-bolla” rimangano nell’occhio pubblico, è in gran parte dimenticato che il primo dei microcar dopoguerra ad entrare in una produzione significativa fu il Bond, progettato e costruito in Gran Bretagna.
Anche enigmatica sembra la figura del designer di questo veicolo, Lawrence, detto “Lawrie” Bond, un prolifico genio del design automobilistico, con una propensione per tecniche costruttive leggere. Fu responsabile di un’ampia gamma di veicoli a due, tre e quattro ruote; da motociclette e scooter ultraleggeri, come la Minibyke, la Lilliput e la Gazelle, nonché degli altri microcar, i eleganti Berkeley e forse meno che attraente Opperman Unicar, e infine ai suoi lavori successivi, tra cui il Bond 875, innovativo ma travagliato, e alla definizione stilistica della sportiva Equipe GT.
Lawrie Bond Microcar Man - Una Storia Illustrata delle Bond Cars
307 pagine
Rilegatura rigida
25 x 18 cm
0,980 kg
Inglese
Una volta comune sulle strade della Gran Bretagna, oggi pochi sembrano aver sentito parlare della Bond Minicar, non una minuscola vetturetta piena di gadget destinata al personaggio immaginario 007, ma un veicolo popolare, pratico, a motore motociclistico e a tre ruote che, nel periodo di austerità del dopoguerra, offriva a decine di migliaia di persone un trasporto personale accessibile in un’epoca in cui i veicoli convenzionali erano fuori dalla portata del nucleo familiare medio. Eppure, sebbene le moderne, per lo più importate, “auto-bolla” rimangano nell’occhio pubblico, è in gran parte dimenticato che il primo dei microcar dopoguerra ad entrare in una produzione significativa fu il Bond, progettato e costruito in Gran Bretagna.
Anche enigmatica sembra la figura del designer di questo veicolo, Lawrence, detto “Lawrie” Bond, un prolifico genio del design automobilistico, con una propensione per tecniche costruttive leggere. Fu responsabile di un’ampia gamma di veicoli a due, tre e quattro ruote; da motociclette e scooter ultraleggeri, come la Minibyke, la Lilliput e la Gazelle, nonché degli altri microcar, i eleganti Berkeley e forse meno che attraente Opperman Unicar, e infine ai suoi lavori successivi, tra cui il Bond 875, innovativo ma travagliato, e alla definizione stilistica della sportiva Equipe GT.

