Andrea Racciatti - "Magic Forest" XXL






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
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Acrilico su tela originale intitolata "Magic Forest" XXL di Andrea Racciatti (90 x 120 cm, 2026), scena primaverile neo-espressionista firmata a mano, con certificato di autenticità, spedita arrotolata in tubo dal’espagna, in eccellente stato.
Descrizione del venditore
Dati tecnici:
-"Magic Forest", acrilico su tela, 90 x 120 cm, 2026.
La pittura su tela è pensata per essere tesa su un telaio di 90 x 120 cm. La tela misura circa 5 cm in più su ciascun lato per poterla tesa correttamente sul telaio.
La spedizione avviene arrotolando la tela su un tubo di cartone, protetta, all’interno di una scatola per imballaggio per evitare danni e ridurre i costi di spedizione. La pittura viene inviata senza telaio né cornice.
La pittura è originale e unica, ed è firmata dall’artista sul retro della tela.
In allegato il certificato di autenticità.
Le foto che si possono vedere nella galleria danno un’idea di come apparirebbe la pittura in ambienti differenti. Allo stesso modo, le foto di dettagli permettono di apprezzare il trattamento pittorico in stile zoom.
I colori della pittura possono presentare una minima variazione sullo schermo, a seconda della foto e della calibrazione del monitor con cui viene visionata. Possono inoltre osservarsi differenze per quanto riguarda la materialità della pittura, poiché cerco la ricchezza e la vibranza del colore attraverso la sovrapposizione di strati.
Si raccomanda di portare la pittura per telerare su telaio in un luogo specializzato affinché sia montata correttamente.
Il mio Instagram: https://www.instagram.com/andiracciatti/?hl=en
Dichiarazione:
La mia formazione è pittorica, ma nel fare ho cercato diverse modalità di esprimere le mie idee.
Lavoro producendo serie a partire da un’idea o un “tema” che mi interessa. Altre volte, si vanno costruendo serie all’interno di un grande “tema” dove ognuna di esse nel loro insieme formano un tutto.
La pittura “Magic Forest” fa parte di una serie su cui sto lavorando dove osservo le persone da sole o in compagnia nei parchi di città diverse. Le osservo e fotografo la scena senza essere viste, per poi interpretarla nel mio studio.
Le immagini degli esseri senza volto sfilano tra il verde, la luce e le ombre di questa natura ritratta, incarnando le diverse forme di espressione dell’amore, o talvolta, semplicemente enunciano la loro perdita o la nostalgia del godimento.
Il testo letterario e la fotografia sono generalmente il supporto del mio fare, funzionano come punto di partenza per idee e pensieri che si materializzano nei miei disegni e dipinti.
Credo nell’arte come strumento di trasformazione individuale e sociale.
Mi interessa che la mia opera sia riferita e entri in dialogo con questioni che sono comuni a tutti, in quanto abitanti di un unico mondo, colpiti dagli stessi immaginari, simboli e sogni.
Biografia artistica:
Andrea Racciatti è nata a Rosario, Argentina. È cittadina argentina e italiana.
Ha conseguito la Laurea in Arti Visive presso la Facoltà di Umanità e Arti dell’Università Nazionale di Rosario.
Ha vissuto e lavorato a Buenos Aires dal 1982 fino a novembre 2024, quando si è trasferita a Barcellona, e si è stabilita a luglio 2025 a Vilanova i la Geltrú, Barcellona, Spagna.
Dal 1980 partecipa a mostre individuali e collettive in Argentina e in altre città europee e americane. Come docente di arte ha lavorato in diverse istituzioni pubbliche e private a Buenos Aires. Attualmente coordina, insieme all’artista Viviana Guasch, lo spazio artistico Estació d’art a Vilanova i la Geltrú. Inoltre tiene workshop in laboratori e istituzioni a Barcellona.
Ha ricevuto tra gli altri il Primo Premio Lufthansa, Museo Nacional de Bellas Artes, Buenos Aires. È entrata nel Gruppo de la X con artisti internazionali rinomati partecipando a tutte le sue esposizioni. Fa parte del collettivo artistico La linea che cammina dal 2015, realizzando insieme esposizioni e interventi artistici in diversi paesi come Argentina, Francia, Italia.
Esposizioni recenti: (selezione)
2026-L’ordine inevitabile delle cose, Piccola Galleria, (individuale) Madrid, Spagna.
-Intemperie, un progetto su sradicamento, fragilità e corpi che abitano i margini.
Cisma.art, Valencia, Spagna.
2024-Funzione poetica, curatrice Carolina Antoniadis, Centro Creativo El Obrador,
Città di Buenos Aires.
-La Magma, La linea che cammina, Legislatura, Città di Buenos Aires.
2023-L’ordine inevitabile delle cose, Galleria Jacques Martínez, (individuale) San
Isidro, Buenos Aires.
-Un horizon élargi, La línea che cammina, Maison de l´Argentine, Cité
Internationale Universitaire, Parigi.
2022-Intercambi italiani, (individual) Fantastik Lab, Valencia, Spagna, curatrice Cristina
Ghetti.
2019-La trama infinita, (individuale), Cité Internationale des Arts, festival Les
Traversées du Marais, Parigi.
-Superpuesta Buenos Aires-París, (individuale), Estudio Abierto, Cité
Internationale des Arts, Parigi.
Possiedono opere sue collezioni private dall’Argentina, l’Università Politécnica di Valencia, Spagna, il Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires e il Museo di Scopkje, ex Jugoslavia.
Dati tecnici:
-"Magic Forest", acrilico su tela, 90 x 120 cm, 2026.
La pittura su tela è pensata per essere tesa su un telaio di 90 x 120 cm. La tela misura circa 5 cm in più su ciascun lato per poterla tesa correttamente sul telaio.
La spedizione avviene arrotolando la tela su un tubo di cartone, protetta, all’interno di una scatola per imballaggio per evitare danni e ridurre i costi di spedizione. La pittura viene inviata senza telaio né cornice.
La pittura è originale e unica, ed è firmata dall’artista sul retro della tela.
In allegato il certificato di autenticità.
Le foto che si possono vedere nella galleria danno un’idea di come apparirebbe la pittura in ambienti differenti. Allo stesso modo, le foto di dettagli permettono di apprezzare il trattamento pittorico in stile zoom.
I colori della pittura possono presentare una minima variazione sullo schermo, a seconda della foto e della calibrazione del monitor con cui viene visionata. Possono inoltre osservarsi differenze per quanto riguarda la materialità della pittura, poiché cerco la ricchezza e la vibranza del colore attraverso la sovrapposizione di strati.
Si raccomanda di portare la pittura per telerare su telaio in un luogo specializzato affinché sia montata correttamente.
Il mio Instagram: https://www.instagram.com/andiracciatti/?hl=en
Dichiarazione:
La mia formazione è pittorica, ma nel fare ho cercato diverse modalità di esprimere le mie idee.
Lavoro producendo serie a partire da un’idea o un “tema” che mi interessa. Altre volte, si vanno costruendo serie all’interno di un grande “tema” dove ognuna di esse nel loro insieme formano un tutto.
La pittura “Magic Forest” fa parte di una serie su cui sto lavorando dove osservo le persone da sole o in compagnia nei parchi di città diverse. Le osservo e fotografo la scena senza essere viste, per poi interpretarla nel mio studio.
Le immagini degli esseri senza volto sfilano tra il verde, la luce e le ombre di questa natura ritratta, incarnando le diverse forme di espressione dell’amore, o talvolta, semplicemente enunciano la loro perdita o la nostalgia del godimento.
Il testo letterario e la fotografia sono generalmente il supporto del mio fare, funzionano come punto di partenza per idee e pensieri che si materializzano nei miei disegni e dipinti.
Credo nell’arte come strumento di trasformazione individuale e sociale.
Mi interessa che la mia opera sia riferita e entri in dialogo con questioni che sono comuni a tutti, in quanto abitanti di un unico mondo, colpiti dagli stessi immaginari, simboli e sogni.
Biografia artistica:
Andrea Racciatti è nata a Rosario, Argentina. È cittadina argentina e italiana.
Ha conseguito la Laurea in Arti Visive presso la Facoltà di Umanità e Arti dell’Università Nazionale di Rosario.
Ha vissuto e lavorato a Buenos Aires dal 1982 fino a novembre 2024, quando si è trasferita a Barcellona, e si è stabilita a luglio 2025 a Vilanova i la Geltrú, Barcellona, Spagna.
Dal 1980 partecipa a mostre individuali e collettive in Argentina e in altre città europee e americane. Come docente di arte ha lavorato in diverse istituzioni pubbliche e private a Buenos Aires. Attualmente coordina, insieme all’artista Viviana Guasch, lo spazio artistico Estació d’art a Vilanova i la Geltrú. Inoltre tiene workshop in laboratori e istituzioni a Barcellona.
Ha ricevuto tra gli altri il Primo Premio Lufthansa, Museo Nacional de Bellas Artes, Buenos Aires. È entrata nel Gruppo de la X con artisti internazionali rinomati partecipando a tutte le sue esposizioni. Fa parte del collettivo artistico La linea che cammina dal 2015, realizzando insieme esposizioni e interventi artistici in diversi paesi come Argentina, Francia, Italia.
Esposizioni recenti: (selezione)
2026-L’ordine inevitabile delle cose, Piccola Galleria, (individuale) Madrid, Spagna.
-Intemperie, un progetto su sradicamento, fragilità e corpi che abitano i margini.
Cisma.art, Valencia, Spagna.
2024-Funzione poetica, curatrice Carolina Antoniadis, Centro Creativo El Obrador,
Città di Buenos Aires.
-La Magma, La linea che cammina, Legislatura, Città di Buenos Aires.
2023-L’ordine inevitabile delle cose, Galleria Jacques Martínez, (individuale) San
Isidro, Buenos Aires.
-Un horizon élargi, La línea che cammina, Maison de l´Argentine, Cité
Internationale Universitaire, Parigi.
2022-Intercambi italiani, (individual) Fantastik Lab, Valencia, Spagna, curatrice Cristina
Ghetti.
2019-La trama infinita, (individuale), Cité Internationale des Arts, festival Les
Traversées du Marais, Parigi.
-Superpuesta Buenos Aires-París, (individuale), Estudio Abierto, Cité
Internationale des Arts, Parigi.
Possiedono opere sue collezioni private dall’Argentina, l’Università Politécnica di Valencia, Spagna, il Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires e il Museo di Scopkje, ex Jugoslavia.
