Antonio Forgué (1952) - Untitled





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 131479 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Antonio Forgué (1952), Untitled, litografia del 2016, edizione limitata n. 70, dimensioni 58 × 83 cm, firmata a mano, Spagna, venduta da galleria, in condizioni eccellenti.
Descrizione del venditore
SULLA STAMPA
- Firmata a mano e numerata
SULL'ARTISTA
Nato/a a Madrid, l'artista inizialmente studiò Economia e Belle Arti ma scelse di non completare quest'ultima, invece ampliando la propria formazione attraverso corsi di arti artigianali come arazzo, smalto e pelle. Iniziò come pittore figurativo finché una visita al Museo de Arte Abstracto Español non trasformò la sua visione artistica verso l’astrazione. Nel 1992, un’esperienza traumatica assistendo a un’esecuzione pubblica a Gedda portò a una pausa di dieci anni nella pittura. Tornato nel 2001, abbracciò l’astrazione dominata da tonalità rosse. Tra il 2008 e il 2010, ritornò alla figurazione con la serie Elegy for Silence, trattando il tema della violenza di genere. Più avanti, influenzato dall’arte orientale, adottò e reinterpretò la tecnica giapponese Suminagashi. Il lavoro attuale fonde questa tecnica con elementi ispirati a Piet Mondrian e Kazimir Malevich, esponendo a livello internazionale dal 1982.
SULLA STAMPA
- Firmata a mano e numerata
SULL'ARTISTA
Nato/a a Madrid, l'artista inizialmente studiò Economia e Belle Arti ma scelse di non completare quest'ultima, invece ampliando la propria formazione attraverso corsi di arti artigianali come arazzo, smalto e pelle. Iniziò come pittore figurativo finché una visita al Museo de Arte Abstracto Español non trasformò la sua visione artistica verso l’astrazione. Nel 1992, un’esperienza traumatica assistendo a un’esecuzione pubblica a Gedda portò a una pausa di dieci anni nella pittura. Tornato nel 2001, abbracciò l’astrazione dominata da tonalità rosse. Tra il 2008 e il 2010, ritornò alla figurazione con la serie Elegy for Silence, trattando il tema della violenza di genere. Più avanti, influenzato dall’arte orientale, adottò e reinterpretò la tecnica giapponese Suminagashi. Il lavoro attuale fonde questa tecnica con elementi ispirati a Piet Mondrian e Kazimir Malevich, esponendo a livello internazionale dal 1982.

