Augusto Colombo (1902–1969) - Scorcio con case






Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.
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Scorcio con case, olio su tavola del 1928 di Augusto Colombo (Milano, 1902–1969), Realismo, 18 × 15 cm, venduto con cornice, firmato a mano.
Descrizione del venditore
Sintesi Urbana e Sensibilità del Vero: Scorcio con case di Augusto Colombo
L’opera Scorcio con case di Augusto Colombo (Milano, 1902 – 1969) si inserisce con naturale eleganza nella tradizione della pittura di paesaggio urbano e di veduta del primo Novecento italiano, dove la realtà quotidiana viene filtrata attraverso uno sguardo attento alla struttura compositiva, alla luce e al ritmo silenzioso dell’architettura. Realizzato in olio su tavola e di dimensioni 18 x 15 cm, il dipinto si presenta come una piccola ma significativa testimonianza della capacità dell’artista di cogliere il fascino discreto degli scorci costruiti, trasformando un soggetto semplice in una visione di intensa qualità atmosferica.
Augusto Colombo e la Pittura di Scorcio
La produzione di Augusto Colombo si colloca nel clima figurativo lombardo del Novecento, in un momento in cui il paesaggio urbano e suburbano continua a essere un terreno privilegiato per indagare il rapporto tra spazio, luce e memoria del quotidiano. Nato a Milano nel 1902, Colombo si confronta con un linguaggio che guarda alla realtà con misura e sensibilità, evitando ogni enfasi per privilegiare una resa essenziale, equilibrata e autentica.
In Scorcio con case, questa attitudine emerge con particolare evidenza: il soggetto, apparentemente semplice, diventa occasione per costruire una composizione raccolta, nella quale l’architettura non è mero elemento descrittivo, ma struttura visiva e poetica capace di evocare un’atmosfera sospesa, intima e profondamente legata alla vita vissuta.
Analisi Tecnica e Stilistica
L’olio su tavola è una tecnica che ben si presta a opere di piccolo formato, grazie alla stabilità del supporto e alla possibilità di ottenere una stesura pittorica compatta, nitida e ben calibrata. La tavola consente infatti una resa precisa dei rapporti tra i piani, favorendo una costruzione solida dell’immagine e una lettura chiara delle masse architettoniche.
Nel caso di Scorcio con case, il formato contenuto 18 x 15 cm accentua il carattere intimo e prezioso dell’opera, invitando a una fruizione ravvicinata. In pochi centimetri, Augusto Colombo riesce a condensare un’intera atmosfera urbana, dimostrando una notevole capacità di sintesi visiva. La composizione appare probabilmente costruita con equilibrio, attraverso una distribuzione attenta dei volumi edilizi e dei vuoti, in cui la luce gioca un ruolo fondamentale nel definire profondità, ritmo e coesione dell’insieme.
Particolarmente interessante è la presenza della firma al retro, accompagnata dalla data 1928, elemento che conferisce all’opera un preciso ancoraggio cronologico e ne accresce il valore documentario e collezionistico. La datazione la colloca in una fase storica di grande interesse per la pittura italiana tra le due guerre, quando il recupero della misura, della costruzione e del dato reale si univa a una rinnovata attenzione per i soggetti della vita quotidiana.
Valore Collezionistico e Conclusioni
L’opera viene proposta completa di cornice, elemento che ne valorizza ulteriormente il carattere di piccola veduta da collezione e ne facilita l’inserimento in una quadreria privata o in un ambiente di gusto tradizionale. La stima di 200 euro appare particolarmente interessante, offrendo l’opportunità di acquisire un lavoro firmato e datato di un autore del Novecento italiano, con un soggetto di immediata leggibilità e di gradevole equilibrio formale.
In conclusione, Scorcio con case di Augusto Colombo rappresenta un riuscito esempio di pittura urbana in piccolo formato, in cui sintesi, misura e sensibilità luministica si fondono in una composizione sobria ma efficace. Un’opera che conserva il fascino discreto della veduta del quotidiano e che si presta con naturale eleganza ad arricchire una collezione dedicata alla pittura figurativa italiana del Novecento.
Il venditore si racconta
Sintesi Urbana e Sensibilità del Vero: Scorcio con case di Augusto Colombo
L’opera Scorcio con case di Augusto Colombo (Milano, 1902 – 1969) si inserisce con naturale eleganza nella tradizione della pittura di paesaggio urbano e di veduta del primo Novecento italiano, dove la realtà quotidiana viene filtrata attraverso uno sguardo attento alla struttura compositiva, alla luce e al ritmo silenzioso dell’architettura. Realizzato in olio su tavola e di dimensioni 18 x 15 cm, il dipinto si presenta come una piccola ma significativa testimonianza della capacità dell’artista di cogliere il fascino discreto degli scorci costruiti, trasformando un soggetto semplice in una visione di intensa qualità atmosferica.
Augusto Colombo e la Pittura di Scorcio
La produzione di Augusto Colombo si colloca nel clima figurativo lombardo del Novecento, in un momento in cui il paesaggio urbano e suburbano continua a essere un terreno privilegiato per indagare il rapporto tra spazio, luce e memoria del quotidiano. Nato a Milano nel 1902, Colombo si confronta con un linguaggio che guarda alla realtà con misura e sensibilità, evitando ogni enfasi per privilegiare una resa essenziale, equilibrata e autentica.
In Scorcio con case, questa attitudine emerge con particolare evidenza: il soggetto, apparentemente semplice, diventa occasione per costruire una composizione raccolta, nella quale l’architettura non è mero elemento descrittivo, ma struttura visiva e poetica capace di evocare un’atmosfera sospesa, intima e profondamente legata alla vita vissuta.
Analisi Tecnica e Stilistica
L’olio su tavola è una tecnica che ben si presta a opere di piccolo formato, grazie alla stabilità del supporto e alla possibilità di ottenere una stesura pittorica compatta, nitida e ben calibrata. La tavola consente infatti una resa precisa dei rapporti tra i piani, favorendo una costruzione solida dell’immagine e una lettura chiara delle masse architettoniche.
Nel caso di Scorcio con case, il formato contenuto 18 x 15 cm accentua il carattere intimo e prezioso dell’opera, invitando a una fruizione ravvicinata. In pochi centimetri, Augusto Colombo riesce a condensare un’intera atmosfera urbana, dimostrando una notevole capacità di sintesi visiva. La composizione appare probabilmente costruita con equilibrio, attraverso una distribuzione attenta dei volumi edilizi e dei vuoti, in cui la luce gioca un ruolo fondamentale nel definire profondità, ritmo e coesione dell’insieme.
Particolarmente interessante è la presenza della firma al retro, accompagnata dalla data 1928, elemento che conferisce all’opera un preciso ancoraggio cronologico e ne accresce il valore documentario e collezionistico. La datazione la colloca in una fase storica di grande interesse per la pittura italiana tra le due guerre, quando il recupero della misura, della costruzione e del dato reale si univa a una rinnovata attenzione per i soggetti della vita quotidiana.
Valore Collezionistico e Conclusioni
L’opera viene proposta completa di cornice, elemento che ne valorizza ulteriormente il carattere di piccola veduta da collezione e ne facilita l’inserimento in una quadreria privata o in un ambiente di gusto tradizionale. La stima di 200 euro appare particolarmente interessante, offrendo l’opportunità di acquisire un lavoro firmato e datato di un autore del Novecento italiano, con un soggetto di immediata leggibilità e di gradevole equilibrio formale.
In conclusione, Scorcio con case di Augusto Colombo rappresenta un riuscito esempio di pittura urbana in piccolo formato, in cui sintesi, misura e sensibilità luministica si fondono in una composizione sobria ma efficace. Un’opera che conserva il fascino discreto della veduta del quotidiano e che si presta con naturale eleganza ad arricchire una collezione dedicata alla pittura figurativa italiana del Novecento.
