Agathe Toman - ÉTÉ #012

05
giorni
18
ore
08
minuti
09
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Nessun prezzo di riserva
Kai Brückner
Esperto
Selezionato da Kai Brückner

Oltre 35 anni di esperienza; ex proprietario di galleria e curatore al Museum Folkwang.

Stima  € 1.200 - € 1.500
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 131479 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Descrizione del venditore

Prima opera digitale dell'artista Agathe Toman generata dall'IA. Disegno digitale. Dettagli pixelati e utilizzo dei punti Benday sull'intera opera. Carta fine art fotografica lucida.
Firma in basso a destra. La numerazione in basso a sinistra. Firmata e numerata, data sul retro.
Stampata in Francia. Certificato di autenticità, compilato e firmato dall'artista.
Venduta senza cornice.

BIOGRAFIA DELL'ARTISTA AGATHE TOMAN COTATA DA SOTHEBY’S dal 2021 :
Nata nel 1989, di origini francesi, austriache e ceche, Agathe Toman è un'artista pluridisciplinare francese il cui talento si estende dalla pittura alla poesia, passando per il disegno e la fotografia. Stabilita tra Hossegor e Parigi, Agathe si propone come una figura emergente della scena artistica contemporanea, apprezzata tanto sul piano nazionale quanto internazionale.

Cotta presso Sotheby’s dal 2021, le sue opere sono state messe all’asta in tre occasioni, testimoniando la sua rapida ascesa e l’accettazione nei circoli d’arte prestigiosi. I suoi contributi notevoli a diversi saloni, in particolare ad Art Paris, le hanno valso un immenso successo, consolidando la sua presenza in numerose collezioni private in tutto il mondo.

La tavolozza di Agathe privilegia le tonalità profonde di nero e blu, colori che sono l'essenza della sua creazione. Le sue pitture utilizzano pigmenti puri e acrilici di un'intensità travolgente, mentre i suoi disegni, realizzati con una biro Bic, affascinano per il loro carattere ipnotico. Le fotografie di Agathe, di una profondità incredibile, così come i suoi caleidoscopi di poesie, arricchiscono il suo universo di un linguaggio astratto che definisce la sua opera.

Oltre alla sua pratica artistica, Agathe è anche profondamente impegnata nello studio della psicanalisi, che prosegue da tre anni. Questa esplorazione arricchisce il suo processo concettuale, permettendole di integrare dimensioni psicologiche profonde nella sua arte.

Agathe non dissocia il suo arte dai suoi impegni sociali. Con una determinazione inalterabile, concentra la sua opera su temi cruciali come la salute mentale e l'ambiente. Questi assi di riflessione non sono presenti solo nella sua arte; sono una parte integrante della sua identità artistica.

Il suo lavoro è stato riconosciuto e celebrato in diverse pubblicazioni di rinomata fama, tra cui Forbes, L’Oeil e Elle, segnando il suo impatto notevole nel campo dell’arte contemporanea.

Agathe Toman continua a fascinare e ispirare un pubblico globale, offrendo attraverso le sue opere una finestra sulla complessità dell'esperienza umana, come la percepisce e la trasforma in arte.

"LA MIA VISIONE:

Il mio lavoro riguarda la nozione di legami tra psiche e corporeità.
I loro modi di funzionare nel loro insieme all'interno dei loro ambienti, le connessioni che costruiscono così come l’elaborazione delle vibrazioni dicibili e indicibili che ne derivano.
Esploro temi come identità, memoria, natura umana e la relazione tra l'individuo e il proprio ambiente. Le mie opere sono pervase da una profondità emotiva e da una certa tensione, invitando lo spettatore a una riflessione introspettiva.

Includo questa volontà nella materialità stessa delle mie opere: decisamente astratte, in monocromia, sfumate, dove l’oscurità coabita con la chiarezza, il blu brilla al contatto con il nero, o si illumina da solo. Siamo nell’assenza/presenza della luce.
Le mie pitture, i miei disegni e le mie fotografie sono ciascuna una creazione assoluta, sciolta da ogni imitazione.

Una congiunzione meticolosa tra le mie mani e i pigmenti, i carboncini, la biro e i colori applicati sulla carta o sulla tela. Le mie tecniche di esecuzione non si replicano mai, e il risultato è sempre estraneo. Lavoro così per fissare il movimento della materia, la densità della luce, per infonderci di me stesso, per l’elaborazione del tuo ricordo.
C'è sempre qualcosa che non si intuiva. Qualcosa di inaspettato. Questo indescrivibile.
L’emergere di un’impronta decisamente unica, le mie opere sono autoritratti, ritratti di parti di me.

Dico che le mie creazioni sono « matérialisations d’états psychiques », paesaggi umani, fili della mia anima, invitando quelli degli altri a fondervisi.
Il loro valore non è estetico, risiede nelle vibrazioni che le mie opere provocano nello sguardo. Sono due sensibilità che si incontrano e non più due individualità separate. È un processo che è vivo. Le considero come esseri attivi, capaci di creare legami inediti tra Noi. Lo spettatore diventa anche creatore dell'opera, essa acquista vita.
Mi impegno in un cammino verso una nuova visione del proprio Essere, al mondo, a se stessi e agli altri.

Se lo spettatore si lascia ora invitare, sono delle risonanze psiciche che concordano e si accordano in una stessa sinfonia, inizia un dialogo. Un anamorfosi della propria anima si disegna, riflesso intrappolabile. È un'esperienza poetica.
Una presenza intensa e potente. Un'esperienza impegnativa.

Voglio che le mie opere affinino le menti umane, affilino le anime e che le emozioni trovino una risposta, che le parole vi risuonino.
Ciò che è importante è ciò che l'opera muove in noi, e il risultato di questo incontro."

« La sofferenza psichica è legata a tutto ciò che sfugge al processo di simbolizzazione soggettivante. Soffriamo per ciò che è bloccato psicologicamente, o in attesa di registrazione psichica. L'essere umano soffre non solo a causa degli eventi, o di certi pensieri, ma perché alcuni processi in lui non hanno trovato uno specchio, un'eco, ascolto, ricettacolo e restano così in erranza. » René Roussillon - Manuale di psicologia e di psychopathologia di clinica generale, pagina 146.

Prima opera digitale dell'artista Agathe Toman generata dall'IA. Disegno digitale. Dettagli pixelati e utilizzo dei punti Benday sull'intera opera. Carta fine art fotografica lucida.
Firma in basso a destra. La numerazione in basso a sinistra. Firmata e numerata, data sul retro.
Stampata in Francia. Certificato di autenticità, compilato e firmato dall'artista.
Venduta senza cornice.

BIOGRAFIA DELL'ARTISTA AGATHE TOMAN COTATA DA SOTHEBY’S dal 2021 :
Nata nel 1989, di origini francesi, austriache e ceche, Agathe Toman è un'artista pluridisciplinare francese il cui talento si estende dalla pittura alla poesia, passando per il disegno e la fotografia. Stabilita tra Hossegor e Parigi, Agathe si propone come una figura emergente della scena artistica contemporanea, apprezzata tanto sul piano nazionale quanto internazionale.

Cotta presso Sotheby’s dal 2021, le sue opere sono state messe all’asta in tre occasioni, testimoniando la sua rapida ascesa e l’accettazione nei circoli d’arte prestigiosi. I suoi contributi notevoli a diversi saloni, in particolare ad Art Paris, le hanno valso un immenso successo, consolidando la sua presenza in numerose collezioni private in tutto il mondo.

La tavolozza di Agathe privilegia le tonalità profonde di nero e blu, colori che sono l'essenza della sua creazione. Le sue pitture utilizzano pigmenti puri e acrilici di un'intensità travolgente, mentre i suoi disegni, realizzati con una biro Bic, affascinano per il loro carattere ipnotico. Le fotografie di Agathe, di una profondità incredibile, così come i suoi caleidoscopi di poesie, arricchiscono il suo universo di un linguaggio astratto che definisce la sua opera.

Oltre alla sua pratica artistica, Agathe è anche profondamente impegnata nello studio della psicanalisi, che prosegue da tre anni. Questa esplorazione arricchisce il suo processo concettuale, permettendole di integrare dimensioni psicologiche profonde nella sua arte.

Agathe non dissocia il suo arte dai suoi impegni sociali. Con una determinazione inalterabile, concentra la sua opera su temi cruciali come la salute mentale e l'ambiente. Questi assi di riflessione non sono presenti solo nella sua arte; sono una parte integrante della sua identità artistica.

Il suo lavoro è stato riconosciuto e celebrato in diverse pubblicazioni di rinomata fama, tra cui Forbes, L’Oeil e Elle, segnando il suo impatto notevole nel campo dell’arte contemporanea.

Agathe Toman continua a fascinare e ispirare un pubblico globale, offrendo attraverso le sue opere una finestra sulla complessità dell'esperienza umana, come la percepisce e la trasforma in arte.

"LA MIA VISIONE:

Il mio lavoro riguarda la nozione di legami tra psiche e corporeità.
I loro modi di funzionare nel loro insieme all'interno dei loro ambienti, le connessioni che costruiscono così come l’elaborazione delle vibrazioni dicibili e indicibili che ne derivano.
Esploro temi come identità, memoria, natura umana e la relazione tra l'individuo e il proprio ambiente. Le mie opere sono pervase da una profondità emotiva e da una certa tensione, invitando lo spettatore a una riflessione introspettiva.

Includo questa volontà nella materialità stessa delle mie opere: decisamente astratte, in monocromia, sfumate, dove l’oscurità coabita con la chiarezza, il blu brilla al contatto con il nero, o si illumina da solo. Siamo nell’assenza/presenza della luce.
Le mie pitture, i miei disegni e le mie fotografie sono ciascuna una creazione assoluta, sciolta da ogni imitazione.

Una congiunzione meticolosa tra le mie mani e i pigmenti, i carboncini, la biro e i colori applicati sulla carta o sulla tela. Le mie tecniche di esecuzione non si replicano mai, e il risultato è sempre estraneo. Lavoro così per fissare il movimento della materia, la densità della luce, per infonderci di me stesso, per l’elaborazione del tuo ricordo.
C'è sempre qualcosa che non si intuiva. Qualcosa di inaspettato. Questo indescrivibile.
L’emergere di un’impronta decisamente unica, le mie opere sono autoritratti, ritratti di parti di me.

Dico che le mie creazioni sono « matérialisations d’états psychiques », paesaggi umani, fili della mia anima, invitando quelli degli altri a fondervisi.
Il loro valore non è estetico, risiede nelle vibrazioni che le mie opere provocano nello sguardo. Sono due sensibilità che si incontrano e non più due individualità separate. È un processo che è vivo. Le considero come esseri attivi, capaci di creare legami inediti tra Noi. Lo spettatore diventa anche creatore dell'opera, essa acquista vita.
Mi impegno in un cammino verso una nuova visione del proprio Essere, al mondo, a se stessi e agli altri.

Se lo spettatore si lascia ora invitare, sono delle risonanze psiciche che concordano e si accordano in una stessa sinfonia, inizia un dialogo. Un anamorfosi della propria anima si disegna, riflesso intrappolabile. È un'esperienza poetica.
Una presenza intensa e potente. Un'esperienza impegnativa.

Voglio che le mie opere affinino le menti umane, affilino le anime e che le emozioni trovino una risposta, che le parole vi risuonino.
Ciò che è importante è ciò che l'opera muove in noi, e il risultato di questo incontro."

« La sofferenza psichica è legata a tutto ciò che sfugge al processo di simbolizzazione soggettivante. Soffriamo per ciò che è bloccato psicologicamente, o in attesa di registrazione psichica. L'essere umano soffre non solo a causa degli eventi, o di certi pensieri, ma perché alcuni processi in lui non hanno trovato uno specchio, un'eco, ascolto, ricettacolo e restano così in erranza. » René Roussillon - Manuale di psicologia e di psychopathologia di clinica generale, pagina 146.

Dettagli

Artista
Agathe Toman
Venduto da
Direttamente dall’artista
Titolo dell'opera
ÉTÉ #012
Condizione
Ottime
Tecnica
AI
Altezza
45 cm
Larghezza
45 cm
Firma
Firmato a mano
Genere
Cultura pop
Venduto da
FranciaVerificato
255
Oggetti venduti
90,91%
Privato

Oggetti simili

Per te in

Fotografia