Kate Peel - Pink Refraction





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Kate Peel Pink Refraction, una Giclée del 2022 in edizione limitata (4/30) di una scena interna nello stile Pop Art, firmata a mano, proveniente dal Regno Unito, dimensioni 25 cm per 35 cm, in eccellenti condizioni.
Descrizione del venditore
Esplorare le permutazioni psicologiche e culturali dello spazio guida l’attenzione nella pratica di Kate Peel.
Quando crea opere, riflette su come cambiare il contesto dello spazio possa spostarlo in un nuovo spettro di riferimenti.
Il suo lavoro è profondamente radicato nell’appropriazione di immagini e materiali. Lei lo vede come una specie di riciclo di significato possibile che tocca sia il personale sia il culturale.
Il lavoro è influenzato dalla cultura pop e dall’arte pop e pone domande sulla rappresentazione mentre smonta le cose e le ricrea in una visione in qualche modo surreale.
L’opera si articola attraverso disegno, stampa e pratiche digitali.
Il lavoro di Kate Peel contiene dettagli intricati pur apparendo al contempo piuttosto minimalista. Perciò salta agli occhi e attrae a guardare l’opera e a pensarci più di una volta invece di passarla davanti. Funziona per catturare l’occhio e interpretarlo a modo proprio, pur contrastando splendidamente con se stesso che permette una riflessione sull’opera stessa.
– Joshua Obara Norwood (Curatore e Direttore @ the Meta Space Gallery)
Esplorare le permutazioni psicologiche e culturali dello spazio guida l’attenzione nella pratica di Kate Peel.
Quando crea opere, riflette su come cambiare il contesto dello spazio possa spostarlo in un nuovo spettro di riferimenti.
Il suo lavoro è profondamente radicato nell’appropriazione di immagini e materiali. Lei lo vede come una specie di riciclo di significato possibile che tocca sia il personale sia il culturale.
Il lavoro è influenzato dalla cultura pop e dall’arte pop e pone domande sulla rappresentazione mentre smonta le cose e le ricrea in una visione in qualche modo surreale.
L’opera si articola attraverso disegno, stampa e pratiche digitali.
Il lavoro di Kate Peel contiene dettagli intricati pur apparendo al contempo piuttosto minimalista. Perciò salta agli occhi e attrae a guardare l’opera e a pensarci più di una volta invece di passarla davanti. Funziona per catturare l’occhio e interpretarlo a modo proprio, pur contrastando splendidamente con se stesso che permette una riflessione sull’opera stessa.
– Joshua Obara Norwood (Curatore e Direttore @ the Meta Space Gallery)

