Stefania Ormas - Rosalia

Apre alle 10:00
Offerta iniziale
€ 1

Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.

Egidio Emiliano Bianco
Esperto
Selezionato da Egidio Emiliano Bianco

Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.

Stima da galleria  € 700 - € 900
Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 131379 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Descrizione del venditore

Questo mio dipinto è stato realizzato nel 2017 per l'esposizione collettiva dal titolo Rosalia nell'aeroporto di Palermo . " Rosalia" non è solo un ritratto; è un punto di incontro tra la leggenda sacra e l'urgenza del presente. Ho voluto prendere la storia di Santa Rosalia, la patrona di Palermo, e spogliarla di secoli di iconografia tradizionale per renderla un'eroina moderna, vicina alle battaglie di autodeterminazione che ancora oggi si combattono. Ho scelto di focalizzare tutto sul momento cruciale: l'atto del taglio dei capelli. Per una donna, storicamente, i capelli sono stati un simbolo di bellezza, di status e, spesso, di proprietà. Tagliarli è un gesto radicale di rinuncia e libertà. Ho messo in mano a questa Rosalia moderna un paio di forbici rosse, un colore che urla passione e decisione. Il gesto è sospeso, non è ancora completato; lei è lì, in quell'attimo di irreversibile scelta tra la vita che le è stata imposta (il matrimonio, l'obbligo sociale) e la sua vocazione (l'eremitaggio, la libertà spirituale). Per attualizzare la sua ribellione, ho scelto di vestirla con una semplice canotta color carne e di darle un look contemporaneo, con le trecce che stanno per essere recise. L'ho dotata di un tatuaggio a forma di croce sull'avambraccio. Questo non è un simbolo di peccato, ma un marchio di appartenenza scelto, un segno permanente della sua fede o della sua identità, un contrasto voluto con il crocefisso che pende al suo collo. È la fede che si fa scelta personale, non eredità. Lo sfondo è volutamente scuro, creando un'atmosfera drammatica. La luce taglia la figura, illuminando il viso e l'atto che sta compiendo, proveniente da una finestra stilizzata che allude a un passaggio, una via d'uscita. Ho aggiunto un elemento di collage in alto a destra: un frammento di locandina di un'opera iconica e ribelle come Jesus Christ Superstar. Questo è il mio commento: la fede, la passione e la ribellione non sono statiche, ma performative e drammatiche. Rosalia non si ritira in silenzio, ma compie un gesto dirompente. Il suo sguardo, così centrale, è rivolto a noi, gli osservatori. È spaventato? Deciso? È un monito o una domanda? A mio avviso, è la pura consapevolezza. È la sfida di chi sa che la libertà ha un costo. Ho voluto che chi guarda, specialmente a Palermo, si interrogasse su cosa significa ancora oggi fare una scelta radicale per la propria autonomia. È un'opera che parla di fede, ma soprattutto di coraggio, di rottura delle catene e di libertà di essere.". Stefania Ormas pittrice italiana , laureata in pittura all'international art school di Terni , negli ultimi anni ha esposto in diverse mostre personali e collettive sia in Italia che all'estero come : Casa della Cultura di Navacerrada - Madrid, Palazzo del Infantado a Guadalayara . Museo Reina Sofia - Madrid, galleria RED03 di Barcellona . Galeria Bernet di Barcellona . Roccartgallery Firenze. Le sue opere sono presenti in collezioni private in Italia, Spagna ,Francia , Olanda , Germania,America e pubbliche come nel comune di Gata de Gorgos in Spagna.
Il mondo che rappresenta è soprattutto femminile e lo fa con un occhio attento e realistico, cogliendo sempre una vena poetica. Il suo stile è un compendio delle forme pittoriche più recenti, mantenendo stretto il suo figurativismo con un'attenzione all'antropologia del personaggio.

Questo mio dipinto è stato realizzato nel 2017 per l'esposizione collettiva dal titolo Rosalia nell'aeroporto di Palermo . " Rosalia" non è solo un ritratto; è un punto di incontro tra la leggenda sacra e l'urgenza del presente. Ho voluto prendere la storia di Santa Rosalia, la patrona di Palermo, e spogliarla di secoli di iconografia tradizionale per renderla un'eroina moderna, vicina alle battaglie di autodeterminazione che ancora oggi si combattono. Ho scelto di focalizzare tutto sul momento cruciale: l'atto del taglio dei capelli. Per una donna, storicamente, i capelli sono stati un simbolo di bellezza, di status e, spesso, di proprietà. Tagliarli è un gesto radicale di rinuncia e libertà. Ho messo in mano a questa Rosalia moderna un paio di forbici rosse, un colore che urla passione e decisione. Il gesto è sospeso, non è ancora completato; lei è lì, in quell'attimo di irreversibile scelta tra la vita che le è stata imposta (il matrimonio, l'obbligo sociale) e la sua vocazione (l'eremitaggio, la libertà spirituale). Per attualizzare la sua ribellione, ho scelto di vestirla con una semplice canotta color carne e di darle un look contemporaneo, con le trecce che stanno per essere recise. L'ho dotata di un tatuaggio a forma di croce sull'avambraccio. Questo non è un simbolo di peccato, ma un marchio di appartenenza scelto, un segno permanente della sua fede o della sua identità, un contrasto voluto con il crocefisso che pende al suo collo. È la fede che si fa scelta personale, non eredità. Lo sfondo è volutamente scuro, creando un'atmosfera drammatica. La luce taglia la figura, illuminando il viso e l'atto che sta compiendo, proveniente da una finestra stilizzata che allude a un passaggio, una via d'uscita. Ho aggiunto un elemento di collage in alto a destra: un frammento di locandina di un'opera iconica e ribelle come Jesus Christ Superstar. Questo è il mio commento: la fede, la passione e la ribellione non sono statiche, ma performative e drammatiche. Rosalia non si ritira in silenzio, ma compie un gesto dirompente. Il suo sguardo, così centrale, è rivolto a noi, gli osservatori. È spaventato? Deciso? È un monito o una domanda? A mio avviso, è la pura consapevolezza. È la sfida di chi sa che la libertà ha un costo. Ho voluto che chi guarda, specialmente a Palermo, si interrogasse su cosa significa ancora oggi fare una scelta radicale per la propria autonomia. È un'opera che parla di fede, ma soprattutto di coraggio, di rottura delle catene e di libertà di essere.". Stefania Ormas pittrice italiana , laureata in pittura all'international art school di Terni , negli ultimi anni ha esposto in diverse mostre personali e collettive sia in Italia che all'estero come : Casa della Cultura di Navacerrada - Madrid, Palazzo del Infantado a Guadalayara . Museo Reina Sofia - Madrid, galleria RED03 di Barcellona . Galeria Bernet di Barcellona . Roccartgallery Firenze. Le sue opere sono presenti in collezioni private in Italia, Spagna ,Francia , Olanda , Germania,America e pubbliche come nel comune di Gata de Gorgos in Spagna.
Il mondo che rappresenta è soprattutto femminile e lo fa con un occhio attento e realistico, cogliendo sempre una vena poetica. Il suo stile è un compendio delle forme pittoriche più recenti, mantenendo stretto il suo figurativismo con un'attenzione all'antropologia del personaggio.

Dettagli

Artista
Stefania Ormas
Venduto con cornice
No
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Rosalia
Tecnica
Collage, Pittura a olio, Pittura acrilica
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Italia
Anno
2017
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
40 cm
Larghezza
30 cm
Peso
500 g
Raffigurazione/Tematica
Religione
Stile
Contemporaneo
Periodo
2010-2020
Venduto da
ItaliaVerificato
14
Oggetti venduti
Privato

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea