Baptiste Laurent - Vagues bleues






Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e ha guidato l'arte moderna e contemporanea del dopoguerra a Bonhams.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 131293 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Baptiste Laurent, Vagues bleues, dipinto acrilico su tela 90×90 cm (2018), originale, firmato a mano, paesaggio marino in blu, bianco e nero, firma sul retro, origine Spagna, venduto direttamente dall’artista, spedito arrotolato non cornice.
Descrizione del venditore
"Vagues bleues", 90x90cm, acrilico su tela, 2018.
Firmato sul retro. Venduto senza cornice, spedito arrotolato.
Bio artista/
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora a Madrid e Parigi.
Ha esposto in diverse istituzioni artistiche e culturali, tra cui l'Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance française, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
Il suo mezzo tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit", ha ripetutamente sperimentato con lavori creativi collaborativi con altri artisti visivi e autori letterari.
Come artista anti-accademico ed eclettico, gli piace sincretizzare stili pittorici, oscillando tra narrativa neo-figurativa, pittura grafica e astrazione espressionista.
Fondatore dello studio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di Madrid, guida una dinamica comunità di artisti visivi spagnoli e internazionali
Série Exit/
Exit è una serie di opere plastiche e un libro che sono stati oggetto di tre mostre, all'Alliance Française di Madrid, al Museo Antropológico de Madrid e alla Gazzambo Gallery nel 2018 e 2019.
Bilanciata tra dipinti e sculture, la serie Exit è un racconto pittorico e immaginario del viaggio del migrante, dell’esilio e del successo finale.
Le sculture sono state create intorno a un laboratorio al Museo Antropológico de Madrid, in collaborazione con immigrati senegalesi a Madrid. Mame Mbaye (uno dei partecipanti a questo laboratorio), venditore ambulante, morì di infarto mentre veniva inseguito per le strade di Madrid dalla polizia.
Questo tragico evento scatenò un moto di rivolta popolare nel quartiere Lavapiés.
In segno di tributo a Mame Mbaye, la serie si riferisce alla raccolta di calchi in gesso di volti indigeni esposti nel Museo Antropologico. Questo confronto contrasta con evocazioni formali di scultura di scienze sociali, scultura ceramica tradizionale, maschere della morte, arte orientalista e trofei.
L’impatto di questa miscela di effetti contraddittori cerca di riflettere i paradossi dell’accoglienza dei rifugiati in Europa.
Senza il rigore che caratterizza l’approccio dell’antropologo o dello scienziato, ma imitandone i processi, l’obiettivo è abbozzare un campione soggettivo delle nuove figure umane che vivono in Europa
"Vagues bleues", 90x90cm, acrilico su tela, 2018.
Firmato sul retro. Venduto senza cornice, spedito arrotolato.
Bio artista/
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora a Madrid e Parigi.
Ha esposto in diverse istituzioni artistiche e culturali, tra cui l'Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance française, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
Il suo mezzo tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit", ha ripetutamente sperimentato con lavori creativi collaborativi con altri artisti visivi e autori letterari.
Come artista anti-accademico ed eclettico, gli piace sincretizzare stili pittorici, oscillando tra narrativa neo-figurativa, pittura grafica e astrazione espressionista.
Fondatore dello studio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di Madrid, guida una dinamica comunità di artisti visivi spagnoli e internazionali
Série Exit/
Exit è una serie di opere plastiche e un libro che sono stati oggetto di tre mostre, all'Alliance Française di Madrid, al Museo Antropológico de Madrid e alla Gazzambo Gallery nel 2018 e 2019.
Bilanciata tra dipinti e sculture, la serie Exit è un racconto pittorico e immaginario del viaggio del migrante, dell’esilio e del successo finale.
Le sculture sono state create intorno a un laboratorio al Museo Antropológico de Madrid, in collaborazione con immigrati senegalesi a Madrid. Mame Mbaye (uno dei partecipanti a questo laboratorio), venditore ambulante, morì di infarto mentre veniva inseguito per le strade di Madrid dalla polizia.
Questo tragico evento scatenò un moto di rivolta popolare nel quartiere Lavapiés.
In segno di tributo a Mame Mbaye, la serie si riferisce alla raccolta di calchi in gesso di volti indigeni esposti nel Museo Antropologico. Questo confronto contrasta con evocazioni formali di scultura di scienze sociali, scultura ceramica tradizionale, maschere della morte, arte orientalista e trofei.
L’impatto di questa miscela di effetti contraddittori cerca di riflettere i paradossi dell’accoglienza dei rifugiati in Europa.
Senza il rigore che caratterizza l’approccio dell’antropologo o dello scienziato, ma imitandone i processi, l’obiettivo è abbozzare un campione soggettivo delle nuove figure umane che vivono in Europa
