Ralf Altrieth - Here and there - XXXL






Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.
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Ralf Altrieth, Here and there - XXXL, un dipinto multicolore a olio e acrilico su tela del 2023, dimensione 205 cm x 260 cm, originale, firmata dall’artista, venduta direttamente dall’artista con certificato di autenticità, in ottime condizioni e nello stile espressionista astratto.
Descrizione del venditore
Ci sono opere che si guardano. E altre in cui si entra.
Questa pittura di Ralf Altrieth appartiene alla seconda categoria.
Lo sguardo scorre senza mai davvero fermarsi. Le forme appaiono, si trasformano, scompaiono — silhouette, frammenti, presenze appena nominate. Niente è imposto, tutto si costruisce nella relazione con chi guarda.
«Quello che è direttamente visibile mi interessa meno di ciò che può accadere guardando. È così che do vita alle mie pitture, già dal primo tocco di pennello.» — Ralf Altrieth
Qui, la pittura non racconta: mette lo sguardo in movimento.
I colori densi, vibranti, quasi minerali, agiscono come una materia viva. Le linee sono libere e taglienti, emergono come una scrittura istintiva, prossima al gesto musicale — Ralf Altrieth essendo anche sassofonista, questa dimensione ritmica attraversa tutta la sua opera.
Ma è soprattutto l’elevazione che trasforma l’esperienza. Con i suoi 260 cm di larghezza, questa pittura non si limita a vestirsi di un muro: struttura lo spazio, cattura immediatamente l’attenzione e continua a rivelare dettagli col passare del tempo. A seconda della luce e della distanza, la lettura cambia, si rinnova, si approfondisce.
Ogni dipinto di Ralf Altrieth sviluppa un universo proprio: quello qui si distingue per la sua energia pura, in cui le forme fluttuano e dialogano in uno spazio aperto estremamente dinamico.
Si rivolge a chi cerca una pittura espressiva e viva, che non si esaurisce nel tempo. Non si concede mai interamente. Ad ogni sguardo emergono nuove forme, appaiono nuove connessioni. È una pittura con cui si vive — e che non cessa di evolvere.
Le opere di questa intensità e di questa formato, rare sul mercato, occupano un posto eccezionale nel lavoro di Ralf Altrieth. Sono ricercate per la loro capacità di trasformare un luogo e di imporsi come punto di ancoraggio in uno spazio.
È un’opera che non si percepisce mai in un solo colpo d’occhio, che non si smette di riscoprire, ed è proprio qui che risiede la sua forza.
CRITICA E STAMPA:
Ecco cosa scrive lo storico dell’arte e direttore di museo Dr. Friedhelm Häring sull’opera di Ralf Altrieth (estratto):
«In questo senso, i poemi pittorici di Ralf Altrieth sono un canto infantile puro. Dalla fornace dell’improvvisazione nasce un mondo integro fatto di gioie spontanee e impulsi forti... Ma la cosa più sorprendente che si manifesta in queste tele è una tenerezza comunicativa per gli stati d’animo dell’essere umano.»
Lo scrittore Bernard Pignero (estratto):
«Nella pittura di Ralf Altrieth c’è una generosità che ha il suo linguaggio proprio, immaginifico e colorato, senza fare della colore una fede, divertente senza voler essere caricaturale, gioioso senza idealismo, energico senza essere tonitruante, in breve un linguaggio profondamente umano.»
Il giornalista Stéphane Cerri (estratto):
«L’occhio deve rimbalzare, agganciarsi, staccarsi, è catturato dal colore, dall’energia del gesto, dalle coabitazioni strane, dai ritmi musicali del jazz in cui Ralf Altrieth officia anche come sassofonista, fautore di improvvisazione.»
DETTAGLI:
Olio e acrilico su tela, 2023
Tela spessa, di qualità professionale
205 × 260 cm
Opera unica, dipinta a mano
Stato eccellente
Firmata e datata sul retro dall’artista
Certificato di autenticità firmato dall’artista
Le foto sono realizzate con luce naturale, nel rispetto più possibile della resa delle tonalità reali. Le visualizzazioni di ambientazione permettono di apprezzare le dimensioni e la presenza fisica della pittura. Le proporzioni sono rispettate.
SPEDIZIONE:
La tela viene spedita arrotolata, protetta con la massima cura in un tubo robusto, per garantire un trasporto in piena sicurezza.
Le dimensioni indicate si riferiscono all’opera una volta montata su telaio. La tela presenta margini bianchi aggiuntivi per permettere una corretta re-tensione. L’acquirente potrà affidare questo lavoro al proprio corniciaio locale.
MOSTRE notevoli:
2025
MAC Parigi
Galleria LATELIER, Sète
2024
Galleria LATELIER, Sète
2023
L’espace d’art Chaillioux, Fresnes
A.R.P.A.C., Castelnau-Le-Lez
Galleria Le Lieu Multiple, Montpellier
2020
Galleria N5, Montpellier
2019
Castello d’Assas, Le Vigan
Esposizione Artisti nomadi, Aubais
2018
A DESSIN 4, Sète
MAC Parigi, Parigi
Galleria My Art Goes Boom, Sète
2017
Galleria La Salamandre, Nîmes
Galleria 75, Rouen
SMAC Festival, Tolone
2016
MAC Parigi, Parigi
Pop Up, Notre-Dame de la Rouvière
Galleria My Art Goes Boom, Nîmes
Spazio delle Arti, Le Boulou
2015
L’Appart’ à Part, Nîmes
Galleria Plurielle, Sète
2014
Galleria U, Baiersbronn, Germania
2013
Galleria Théo de Seine, Parigi
Galleria L’Étang D’Art, Bages
2012
Galleria Théo de Seine, Parigi
Galleria Via Arte, Honfleur
2011
La Réserve, Orbec, con Gérard Délafosse
Laboratorio feadback, Saint Martin de la Lieue
2010
Galleria 175, Dozulé
2009
Galleria Au Quai Dock, Lisieux
2000
Galleria Hartmut Beck, Erlangen, Germania
1998
Galleria Hartmut Beck, Erlangen, Germania
1993
EWE, Freiburg, Germania
Il venditore si racconta
Ci sono opere che si guardano. E altre in cui si entra.
Questa pittura di Ralf Altrieth appartiene alla seconda categoria.
Lo sguardo scorre senza mai davvero fermarsi. Le forme appaiono, si trasformano, scompaiono — silhouette, frammenti, presenze appena nominate. Niente è imposto, tutto si costruisce nella relazione con chi guarda.
«Quello che è direttamente visibile mi interessa meno di ciò che può accadere guardando. È così che do vita alle mie pitture, già dal primo tocco di pennello.» — Ralf Altrieth
Qui, la pittura non racconta: mette lo sguardo in movimento.
I colori densi, vibranti, quasi minerali, agiscono come una materia viva. Le linee sono libere e taglienti, emergono come una scrittura istintiva, prossima al gesto musicale — Ralf Altrieth essendo anche sassofonista, questa dimensione ritmica attraversa tutta la sua opera.
Ma è soprattutto l’elevazione che trasforma l’esperienza. Con i suoi 260 cm di larghezza, questa pittura non si limita a vestirsi di un muro: struttura lo spazio, cattura immediatamente l’attenzione e continua a rivelare dettagli col passare del tempo. A seconda della luce e della distanza, la lettura cambia, si rinnova, si approfondisce.
Ogni dipinto di Ralf Altrieth sviluppa un universo proprio: quello qui si distingue per la sua energia pura, in cui le forme fluttuano e dialogano in uno spazio aperto estremamente dinamico.
Si rivolge a chi cerca una pittura espressiva e viva, che non si esaurisce nel tempo. Non si concede mai interamente. Ad ogni sguardo emergono nuove forme, appaiono nuove connessioni. È una pittura con cui si vive — e che non cessa di evolvere.
Le opere di questa intensità e di questa formato, rare sul mercato, occupano un posto eccezionale nel lavoro di Ralf Altrieth. Sono ricercate per la loro capacità di trasformare un luogo e di imporsi come punto di ancoraggio in uno spazio.
È un’opera che non si percepisce mai in un solo colpo d’occhio, che non si smette di riscoprire, ed è proprio qui che risiede la sua forza.
CRITICA E STAMPA:
Ecco cosa scrive lo storico dell’arte e direttore di museo Dr. Friedhelm Häring sull’opera di Ralf Altrieth (estratto):
«In questo senso, i poemi pittorici di Ralf Altrieth sono un canto infantile puro. Dalla fornace dell’improvvisazione nasce un mondo integro fatto di gioie spontanee e impulsi forti... Ma la cosa più sorprendente che si manifesta in queste tele è una tenerezza comunicativa per gli stati d’animo dell’essere umano.»
Lo scrittore Bernard Pignero (estratto):
«Nella pittura di Ralf Altrieth c’è una generosità che ha il suo linguaggio proprio, immaginifico e colorato, senza fare della colore una fede, divertente senza voler essere caricaturale, gioioso senza idealismo, energico senza essere tonitruante, in breve un linguaggio profondamente umano.»
Il giornalista Stéphane Cerri (estratto):
«L’occhio deve rimbalzare, agganciarsi, staccarsi, è catturato dal colore, dall’energia del gesto, dalle coabitazioni strane, dai ritmi musicali del jazz in cui Ralf Altrieth officia anche come sassofonista, fautore di improvvisazione.»
DETTAGLI:
Olio e acrilico su tela, 2023
Tela spessa, di qualità professionale
205 × 260 cm
Opera unica, dipinta a mano
Stato eccellente
Firmata e datata sul retro dall’artista
Certificato di autenticità firmato dall’artista
Le foto sono realizzate con luce naturale, nel rispetto più possibile della resa delle tonalità reali. Le visualizzazioni di ambientazione permettono di apprezzare le dimensioni e la presenza fisica della pittura. Le proporzioni sono rispettate.
SPEDIZIONE:
La tela viene spedita arrotolata, protetta con la massima cura in un tubo robusto, per garantire un trasporto in piena sicurezza.
Le dimensioni indicate si riferiscono all’opera una volta montata su telaio. La tela presenta margini bianchi aggiuntivi per permettere una corretta re-tensione. L’acquirente potrà affidare questo lavoro al proprio corniciaio locale.
MOSTRE notevoli:
2025
MAC Parigi
Galleria LATELIER, Sète
2024
Galleria LATELIER, Sète
2023
L’espace d’art Chaillioux, Fresnes
A.R.P.A.C., Castelnau-Le-Lez
Galleria Le Lieu Multiple, Montpellier
2020
Galleria N5, Montpellier
2019
Castello d’Assas, Le Vigan
Esposizione Artisti nomadi, Aubais
2018
A DESSIN 4, Sète
MAC Parigi, Parigi
Galleria My Art Goes Boom, Sète
2017
Galleria La Salamandre, Nîmes
Galleria 75, Rouen
SMAC Festival, Tolone
2016
MAC Parigi, Parigi
Pop Up, Notre-Dame de la Rouvière
Galleria My Art Goes Boom, Nîmes
Spazio delle Arti, Le Boulou
2015
L’Appart’ à Part, Nîmes
Galleria Plurielle, Sète
2014
Galleria U, Baiersbronn, Germania
2013
Galleria Théo de Seine, Parigi
Galleria L’Étang D’Art, Bages
2012
Galleria Théo de Seine, Parigi
Galleria Via Arte, Honfleur
2011
La Réserve, Orbec, con Gérard Délafosse
Laboratorio feadback, Saint Martin de la Lieue
2010
Galleria 175, Dozulé
2009
Galleria Au Quai Dock, Lisieux
2000
Galleria Hartmut Beck, Erlangen, Germania
1998
Galleria Hartmut Beck, Erlangen, Germania
1993
EWE, Freiburg, Germania
