Antonio Sciacca (1957) - Senza titolo






Laureata commissario d’asta francese, ha lavorato nel reparto valutazioni di Sotheby’s Parigi.
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Antonio Sciacca, artista italiano, presenta Senza titolo, opera olio su tela realizzata con tecnica mista del 2020+, dalle dimensioni 48 × 68 cm, firmata a mano sul fronte e sul retro, in eccellenti condizioni; originale.
Descrizione del venditore
Grande dipinto , olio su tela con tecnica mista, firmato fronte e retro dal maestro Antonio Sciacca.. L’opera misura 48 x 68 cm .
Antonio Sciacca nasce a Catania il 13 maggio 1957, dove consegue i titoli accademici. Si laurea con una tesi su Francis Bacon, che intervista personalmente a Londra, nello studio dell’artista. Conosce anche Alberto Burri col quale entra in amicizia e frequentazione. Nel 1978 è selezionato dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, per la Mostra Internazionale d’Arte Moderna di Glasgow. Nel 1983 il critico d’arte Pierre Restany si reca nel suo atelier a Catania e, interessato alla ricerca pittorica che Sciacca sta conducendo sulle “Metamorfosi dell’essere umano”, elabora un testo critico intitolato “Fantasmi Familiari”. Di lui negli anni ‘80 scrive Alberico Sala, critico d’arte del Corriere della Sera. Negli anni ‘90 fonda a Bologna un movimento pittorico-culturale, denominato Metropolismo, che affronta tematiche sociali attuali, quali il consumismo e la Griffe come status symbol. In questo movimento viene coinvolto un gruppo di artisti internazionali che espongono le proprie opere a Roma allo Spazio Flaminio, con testi critici e presenze di Omar Calabrese, Renato Minore, Alberto Abruzzese e Valerio Dehò. Fra le numerose esposizioni del Metropolismo, particolarmente significativa quella di Madrid (Istituto Italiano di Cultura) del 1995, e quella di Roma (Museo del Risorgimento – Vittoriano) del 2000, con la presentazione di Achille Bonito Oliva, teorizzatore del Movimento. Altro storico dell’arte che segue l’artista commentando alcune sue mostre personali è Vittorio Sgarbi. Sciacca ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Catania e attualmente è docente di Pittura all’Accademia d’Arte e Restauro Nike di Catania. Vive e lavora tra Catania e Firenze.
Grande dipinto , olio su tela con tecnica mista, firmato fronte e retro dal maestro Antonio Sciacca.. L’opera misura 48 x 68 cm .
Antonio Sciacca nasce a Catania il 13 maggio 1957, dove consegue i titoli accademici. Si laurea con una tesi su Francis Bacon, che intervista personalmente a Londra, nello studio dell’artista. Conosce anche Alberto Burri col quale entra in amicizia e frequentazione. Nel 1978 è selezionato dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, per la Mostra Internazionale d’Arte Moderna di Glasgow. Nel 1983 il critico d’arte Pierre Restany si reca nel suo atelier a Catania e, interessato alla ricerca pittorica che Sciacca sta conducendo sulle “Metamorfosi dell’essere umano”, elabora un testo critico intitolato “Fantasmi Familiari”. Di lui negli anni ‘80 scrive Alberico Sala, critico d’arte del Corriere della Sera. Negli anni ‘90 fonda a Bologna un movimento pittorico-culturale, denominato Metropolismo, che affronta tematiche sociali attuali, quali il consumismo e la Griffe come status symbol. In questo movimento viene coinvolto un gruppo di artisti internazionali che espongono le proprie opere a Roma allo Spazio Flaminio, con testi critici e presenze di Omar Calabrese, Renato Minore, Alberto Abruzzese e Valerio Dehò. Fra le numerose esposizioni del Metropolismo, particolarmente significativa quella di Madrid (Istituto Italiano di Cultura) del 1995, e quella di Roma (Museo del Risorgimento – Vittoriano) del 2000, con la presentazione di Achille Bonito Oliva, teorizzatore del Movimento. Altro storico dell’arte che segue l’artista commentando alcune sue mostre personali è Vittorio Sgarbi. Sciacca ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Catania e attualmente è docente di Pittura all’Accademia d’Arte e Restauro Nike di Catania. Vive e lavora tra Catania e Firenze.
