Riccardo Licata (1929-2014) - Adeona






Ha ricoperto ruolo di Senior Specialist per 12 anni, esperta in stampe moderne.
1 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 133456 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Riccardo Licata (1929-2014) – Adeona, litografia in Edizione limitata, firmata a mano, in condizioni eccellenti, 34 cm per 49 cm, Italia, venduta da Galleria, periodo 1980-1990.
Descrizione del venditore
Nato a Torino il 20 dicembre del 1929. Dopo una breve parentesi parigina la sua famiglia si trasferisce a Roma dove vive dal 1935 al 1945.
Nel 1946 Licata si trasferisce con la madre a Venezia.
L'architetto Antonio Salvatori lo avvicina alla cultura artistica della Bauhaus, mentre il pittore Romualdo Scarpa lo inizia all'arte del mosaico in una esperienza che si rivelerà decisiva per il suo futuro.
Frequenta assiduamente i concerti al Teatro La Fenice ed il Festival di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia. Con i pittori Ennio Finzi, Tancredi, Bruno Blenner e lo scultore Giorgio Zennaro, costituisce nel 1949 un gruppo di giovani artisti di tendenza astratta.
Inizia a delinearsi la sua "scrittura grafico - pittorica" ispirata alla musica.
È presente alla Biennale di Venezia del 1952 con un grande mosaico
Dal 1957 vive a Parigi (con frequenti e regolari soggiorni di lavoro anche a Venezia
Nel 1962 la Scuola di Mosaico viene integrata all'interno dell'Accademia di Belle Arti di Parigi dove Licata è tuttora docent
Nel 1963 ottiene il Premio Michetti e nel 1975 il Primo Premio alla Rassegna della grafica di Forlì. Licata ha partecipato successivamente alle edizioni della Biennale di Venezia del 1964, 1970 e 1972, alla Quadriennale di Roma, alle Biennali di Parigi, Alessandria d'Egitto, San Paulo del Brasile, ed alle più importanti Biennali internazionali di grafica
Nato a Torino il 20 dicembre del 1929. Dopo una breve parentesi parigina la sua famiglia si trasferisce a Roma dove vive dal 1935 al 1945.
Nel 1946 Licata si trasferisce con la madre a Venezia.
L'architetto Antonio Salvatori lo avvicina alla cultura artistica della Bauhaus, mentre il pittore Romualdo Scarpa lo inizia all'arte del mosaico in una esperienza che si rivelerà decisiva per il suo futuro.
Frequenta assiduamente i concerti al Teatro La Fenice ed il Festival di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia. Con i pittori Ennio Finzi, Tancredi, Bruno Blenner e lo scultore Giorgio Zennaro, costituisce nel 1949 un gruppo di giovani artisti di tendenza astratta.
Inizia a delinearsi la sua "scrittura grafico - pittorica" ispirata alla musica.
È presente alla Biennale di Venezia del 1952 con un grande mosaico
Dal 1957 vive a Parigi (con frequenti e regolari soggiorni di lavoro anche a Venezia
Nel 1962 la Scuola di Mosaico viene integrata all'interno dell'Accademia di Belle Arti di Parigi dove Licata è tuttora docent
Nel 1963 ottiene il Premio Michetti e nel 1975 il Primo Premio alla Rassegna della grafica di Forlì. Licata ha partecipato successivamente alle edizioni della Biennale di Venezia del 1964, 1970 e 1972, alla Quadriennale di Roma, alle Biennali di Parigi, Alessandria d'Egitto, San Paulo del Brasile, ed alle più importanti Biennali internazionali di grafica
