Matteo Massagrande (1959) - Vaso con Margherite






Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.
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Vaso con Margherite, olio su tela di Matteo Massagrande (Italia, periodo 1970–1980), 92×72 cm con cornice, firmato a mano, originale, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
AUTORE
Matteo Massagrande (1959) pittore ed incisore italiano. Nato a Padova nel 1959 e oggi attivo tra la sua città natale e Hajós in Ungheria, è considerato uno dei maestri più autorevoli del realismo contemporaneo a livello internazionale. Sebbene sia celebre per i suoi interni silenziosi e le ville abbandonate dove la luce è protagonista assoluta, la sua ricerca sulle nature morte costituisce un pilastro fondamentale della sua poetica, affrontata con la stessa poetica riservata alle grandi architetture. In queste opere, oggetti quotidiani come brocche, vasi o frutti non sono semplici esercizi di stile, ma diventano "ritratti di materia" indagati con una meticolosità che affonda le radici nella sua profonda conoscenza delle tecniche antiche, dell'incisione e del restauro. Attraverso un uso sapiente della stratificazione cromatica, Massagrande trasforma la natura morta in una meditazione sul tempo e sulla permanenza, elevando il dettaglio microscopico a una dimensione metafisica e sospesa.
La sua lunga carriera, iniziata precocemente negli anni Settanta e arricchita da scambi intellettuali con figure del calibro di Ermanno Olmi, Riccardo Licata e Giacomo Guidi, lo ha portato a esporre in oltre cento mostre personali tra Europa, Asia e Stati Uniti. Le sue nature morte più recenti, protagoniste di importanti esposizioni tra il 2024 e il 2025 a Londra e Varese, confermano la sua capacità di rendere la densità spirituale del quotidiano attraverso una pittura che è al contempo tecnica purissima e visione poetica. Con opere presenti in prestigiose collezioni permanenti, tra cui il Gabinetto delle Stampe degli Uffizi, Massagrande si conferma un artista capace di dialogare con la grande tradizione del passato per raccontare le risonanze silenziose della realtà contemporanea.
DESCRIZIONE
"Vaso di Margherite", olio su tela, 92x72cm con cornice, 70x50 la sola opera, anni '80 del XX secolo, firma in basso a destra piccolo strappato in prossimità della firma, per il resto ottima conservazione.
All'interno di un recipiente di vetro e dal profilo appena accennato, si articola una gradissimo mazzo di margherite selvatiche al fondo un seta damascata color blu
La costruzione dell’opera si fonda su un rigoroso gioco di contrasti chiaroscurali, dove i soggetti sembrano emergere da un blu profondo grazie a una luce radente che ne modella i volumi. La tecnica pittorica è qui vigorosa e sicura, caratterizzata da pennellate robuste e lievi velature.
Il dipinto appartiene cronologicamente al periodo della prima maturità dell’autore, una fase in cui Massagrande consolida il suo legame con il realismo contemporaneo attraverso un linguaggio ancora lontano dalle atmosfere diafane e dalle trasparenze che segneranno la sua produzione dalla fine degli anni ’90 in poi. Nella fase in cui il dipinto si colloca, il pittore predilige infatti una resa più densa e materica, dove l'occhio si sofferma sulla concretezza fisica del reale prima di approdare a quella dimensione metafisica e silente tipica dei suoi celebri interni abbandonati. L'opera si inserisce dunque come un pilastro fondamentale della sua poetica, testimoniando come la ricerca sulla natura morta sia stata per Massagrande il laboratorio necessario.
CONDITION REPORT
Eccellente la condizione generale. Opera integra in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibili. La cornice e' da intendersi in omaggio. unico difetto piccolo strappato restaurato in prossimità della firma visibile in foto
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
AUTORE
Matteo Massagrande (1959) pittore ed incisore italiano. Nato a Padova nel 1959 e oggi attivo tra la sua città natale e Hajós in Ungheria, è considerato uno dei maestri più autorevoli del realismo contemporaneo a livello internazionale. Sebbene sia celebre per i suoi interni silenziosi e le ville abbandonate dove la luce è protagonista assoluta, la sua ricerca sulle nature morte costituisce un pilastro fondamentale della sua poetica, affrontata con la stessa poetica riservata alle grandi architetture. In queste opere, oggetti quotidiani come brocche, vasi o frutti non sono semplici esercizi di stile, ma diventano "ritratti di materia" indagati con una meticolosità che affonda le radici nella sua profonda conoscenza delle tecniche antiche, dell'incisione e del restauro. Attraverso un uso sapiente della stratificazione cromatica, Massagrande trasforma la natura morta in una meditazione sul tempo e sulla permanenza, elevando il dettaglio microscopico a una dimensione metafisica e sospesa.
La sua lunga carriera, iniziata precocemente negli anni Settanta e arricchita da scambi intellettuali con figure del calibro di Ermanno Olmi, Riccardo Licata e Giacomo Guidi, lo ha portato a esporre in oltre cento mostre personali tra Europa, Asia e Stati Uniti. Le sue nature morte più recenti, protagoniste di importanti esposizioni tra il 2024 e il 2025 a Londra e Varese, confermano la sua capacità di rendere la densità spirituale del quotidiano attraverso una pittura che è al contempo tecnica purissima e visione poetica. Con opere presenti in prestigiose collezioni permanenti, tra cui il Gabinetto delle Stampe degli Uffizi, Massagrande si conferma un artista capace di dialogare con la grande tradizione del passato per raccontare le risonanze silenziose della realtà contemporanea.
DESCRIZIONE
"Vaso di Margherite", olio su tela, 92x72cm con cornice, 70x50 la sola opera, anni '80 del XX secolo, firma in basso a destra piccolo strappato in prossimità della firma, per il resto ottima conservazione.
All'interno di un recipiente di vetro e dal profilo appena accennato, si articola una gradissimo mazzo di margherite selvatiche al fondo un seta damascata color blu
La costruzione dell’opera si fonda su un rigoroso gioco di contrasti chiaroscurali, dove i soggetti sembrano emergere da un blu profondo grazie a una luce radente che ne modella i volumi. La tecnica pittorica è qui vigorosa e sicura, caratterizzata da pennellate robuste e lievi velature.
Il dipinto appartiene cronologicamente al periodo della prima maturità dell’autore, una fase in cui Massagrande consolida il suo legame con il realismo contemporaneo attraverso un linguaggio ancora lontano dalle atmosfere diafane e dalle trasparenze che segneranno la sua produzione dalla fine degli anni ’90 in poi. Nella fase in cui il dipinto si colloca, il pittore predilige infatti una resa più densa e materica, dove l'occhio si sofferma sulla concretezza fisica del reale prima di approdare a quella dimensione metafisica e silente tipica dei suoi celebri interni abbandonati. L'opera si inserisce dunque come un pilastro fondamentale della sua poetica, testimoniando come la ricerca sulla natura morta sia stata per Massagrande il laboratorio necessario.
CONDITION REPORT
Eccellente la condizione generale. Opera integra in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibili. La cornice e' da intendersi in omaggio. unico difetto piccolo strappato restaurato in prossimità della firma visibile in foto
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