Redactie: Steidl / Le Bal - Provoke - 2016-2016





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Provoke: Tra protesta e performance: Fotografia in Giappone 1960-1975, a cura di Diane Dufour e Matthew Witkovsky, è una prima edizione illustrata con copertina morbida in inglese e giapponese, 680 pagine, pubblicata da Steidl, Le Bal, Fotomuseum Winterthur, Albertina e The Art Institute of Chicago.
Descrizione del venditore
Provoke: Tra Protesta e Performance: la Fotografia in Giappone 1960-1975.
Curato da Diane Dufour e Matthew Witkovsky.
Questa è la prima edizione di questo libro altamente collezionabile.
Il breve magazine giapponese Provoke è riconosciuto come un importante traguardo della fotografia mondiale del dopoguerra, riunendo i più controversi esempi di fotografia di protesta, avanguardia nell’arte e teoria critica della fine degli anni Sessanta e dei primi Settanta, in sole tre uscite complessive. Provoke viene pertanto trattato qui come modello di sintesi delle complessità e degli usi sovrapposti della fotografia nel Giappone del dopoguerra. I testi e le immagini dei membri di Provoke – lo storico Koji Taki, il poeta Takahiko Okada, i fotografi Takuma Nakahira, Yutaka Takanashi, Daido Moriyama – profumavano di tattiche sviluppate in alcuni libri di protesta giapponesi che facevano uso di un design grafico innovativo e di materiali provocatoriamente “poveri”. Registrando azioni dal vivo, la fotografia in quegli anni fu anche una forma espressiva adatta a enfatizzare e criticare le mythologie della vita moderna, con una vasta gamma di performer tra cui Nobuyoshi Araki, Koji Enokura e Jiro Takamatsu.
Questo catalogo accompagna la prima mostra mai realizzata sul magazine e sui suoi creatori e si concentra sul contesto storico. Copre il periodo preliminare che precede la prima uscita e le conseguenze che seguirono l’ultima. Provoke prende forma come una spiegazione fortemente interpretativa dei correnti nell’arte e nella società giapponesi in un momento di collasso storico e rinnovamento.
Qualche lieve segno di usura sul lato (vedi foto)
Provoke: Tra Protesta e Performance: la Fotografia in Giappone 1960-1975.
Curato da Diane Dufour e Matthew Witkovsky.
Questa è la prima edizione di questo libro altamente collezionabile.
Il breve magazine giapponese Provoke è riconosciuto come un importante traguardo della fotografia mondiale del dopoguerra, riunendo i più controversi esempi di fotografia di protesta, avanguardia nell’arte e teoria critica della fine degli anni Sessanta e dei primi Settanta, in sole tre uscite complessive. Provoke viene pertanto trattato qui come modello di sintesi delle complessità e degli usi sovrapposti della fotografia nel Giappone del dopoguerra. I testi e le immagini dei membri di Provoke – lo storico Koji Taki, il poeta Takahiko Okada, i fotografi Takuma Nakahira, Yutaka Takanashi, Daido Moriyama – profumavano di tattiche sviluppate in alcuni libri di protesta giapponesi che facevano uso di un design grafico innovativo e di materiali provocatoriamente “poveri”. Registrando azioni dal vivo, la fotografia in quegli anni fu anche una forma espressiva adatta a enfatizzare e criticare le mythologie della vita moderna, con una vasta gamma di performer tra cui Nobuyoshi Araki, Koji Enokura e Jiro Takamatsu.
Questo catalogo accompagna la prima mostra mai realizzata sul magazine e sui suoi creatori e si concentra sul contesto storico. Copre il periodo preliminare che precede la prima uscita e le conseguenze che seguirono l’ultima. Provoke prende forma come una spiegazione fortemente interpretativa dei correnti nell’arte e nella società giapponesi in un momento di collasso storico e rinnovamento.
Qualche lieve segno di usura sul lato (vedi foto)

