Baptiste Laurent - Diptyque Starry Mountains

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Itziar Ramos
Esperto
Selezionato da Itziar Ramos

Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e ha guidato l'arte moderna e contemporanea del dopoguerra a Bonhams.

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Diptyque Starry Mountains è una pittura originale ad olio su tela di Baptiste Laurent del 2022, 130 × 194 cm, composta da due tele di 130 × 97 cm, firmata a mano sul retro e spedita arrotolata, origine Spagna.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

"Diptyque Starry Mountains", 130x194cm, 2022 XXXL olio su tela
Firmato sul retro, spedito arrotolato.
Diptyque in 2 pezzi, ciascuno 130x97cm

Serie (En)tropicos/
I giorni si ripetono. Qualche mese fa abbiamo vissuto
un momento atipico. Il nostro spazio è piccolo e
il tempo è lungo. Siamo stati sopraffatti dalla mancanza di tempo,
ma ora siamo sorpresi dall’eccesso. Un gesto introspettivo,
un nuovo orizzonte, dove ci
avviciniamo alla nostra immaginazione. Lo sconcerto del cambiamento, un
cristallo di suoni, una richiesta mai sentita prima: "e ora?" (what now?)
Baptiste usa questo panorama distopico per creare
un’altra alba, una nuova alba. La costruzione di questi
dipinti nasce dal bisogno di rinnovare il paesaggio,
dalla voglia di natura dimenticata. Per riscoprirla, per
riviverla.
Lo stimolo per questa simbiosi si trova nella
storia dell’antropologo e fondatore del
strutturalismo, Claude Lévi-Strauss: nel 1935, Lévi-Strauss
partì in cerca di un Brasile autentico e puro,dotato
di un’energia selvaggia e di una natura singolare.
L’autore di "Tristes Tropiques" aveva in parte soddisfatto
le sue aspettative del viaggio. La sua angoscia è
presentata in un frammento di testo con toni profetici:
"Tra poche centinaia d’anni, nello stesso luogo,
un altro viaggiatore, disperato come me, piangerà la
scomparsa di ciò che avrei potuto vedere e che mi è
sfuggito". Vittima di una doppia malattia, tutto ciò che vedo mi ferisce, e mi biasimo implacabilmente per non aver guardato abbastanza.
Come un viaggiatore, i dipinti (en)tropicali di Baptiste lo
portano a trovare un luogo dove possa riscoprire la sua vitalità.
Forse queste specie non esistono, forse questi
paesaggi idilliaci non sono mai esistiti. Ma la finestra
che Baptiste apre lascia entrare l’aria che non possiamo più
respirare oggi. Baptiste ci offre una utopia; attraverso i suoi
gesti, propone un cambiamento di paradigma, una possibile
ecologia. Per i Greci, la parola entropia aveva due
significati: evoluzione e trasformazione. Per i fisici,
essa è una misura del disordine di un sistema. Identificare
il disordine, trasformarlo

Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora
a Madrid e Parigi.
Ha esposto in varie istituzioni artistiche e culturali,
tra cui l’Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria
La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance rançaise, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
Il suo medium tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura
e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e
antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y
puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit",
ha ripetutamente sperimentato con lavoro creativo collaborativo
con altri artisti visivi e autori letterari.
Come artista anti-accademico ed eclettico, gli piace sincretizzare
stili pittorici, oscillando tra narrativa neo-figurativa, pittura grafica
e astrazione espressionista.
Fondatore dello studio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di Madrid,
conduce una dinamica comunità di artisti visivi spagnoli e internazionali.

"Diptyque Starry Mountains", 130x194cm, 2022 XXXL olio su tela
Firmato sul retro, spedito arrotolato.
Diptyque in 2 pezzi, ciascuno 130x97cm

Serie (En)tropicos/
I giorni si ripetono. Qualche mese fa abbiamo vissuto
un momento atipico. Il nostro spazio è piccolo e
il tempo è lungo. Siamo stati sopraffatti dalla mancanza di tempo,
ma ora siamo sorpresi dall’eccesso. Un gesto introspettivo,
un nuovo orizzonte, dove ci
avviciniamo alla nostra immaginazione. Lo sconcerto del cambiamento, un
cristallo di suoni, una richiesta mai sentita prima: "e ora?" (what now?)
Baptiste usa questo panorama distopico per creare
un’altra alba, una nuova alba. La costruzione di questi
dipinti nasce dal bisogno di rinnovare il paesaggio,
dalla voglia di natura dimenticata. Per riscoprirla, per
riviverla.
Lo stimolo per questa simbiosi si trova nella
storia dell’antropologo e fondatore del
strutturalismo, Claude Lévi-Strauss: nel 1935, Lévi-Strauss
partì in cerca di un Brasile autentico e puro,dotato
di un’energia selvaggia e di una natura singolare.
L’autore di "Tristes Tropiques" aveva in parte soddisfatto
le sue aspettative del viaggio. La sua angoscia è
presentata in un frammento di testo con toni profetici:
"Tra poche centinaia d’anni, nello stesso luogo,
un altro viaggiatore, disperato come me, piangerà la
scomparsa di ciò che avrei potuto vedere e che mi è
sfuggito". Vittima di una doppia malattia, tutto ciò che vedo mi ferisce, e mi biasimo implacabilmente per non aver guardato abbastanza.
Come un viaggiatore, i dipinti (en)tropicali di Baptiste lo
portano a trovare un luogo dove possa riscoprire la sua vitalità.
Forse queste specie non esistono, forse questi
paesaggi idilliaci non sono mai esistiti. Ma la finestra
che Baptiste apre lascia entrare l’aria che non possiamo più
respirare oggi. Baptiste ci offre una utopia; attraverso i suoi
gesti, propone un cambiamento di paradigma, una possibile
ecologia. Per i Greci, la parola entropia aveva due
significati: evoluzione e trasformazione. Per i fisici,
essa è una misura del disordine di un sistema. Identificare
il disordine, trasformarlo

Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora
a Madrid e Parigi.
Ha esposto in varie istituzioni artistiche e culturali,
tra cui l’Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria
La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance rançaise, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
Il suo medium tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura
e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e
antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y
puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit",
ha ripetutamente sperimentato con lavoro creativo collaborativo
con altri artisti visivi e autori letterari.
Come artista anti-accademico ed eclettico, gli piace sincretizzare
stili pittorici, oscillando tra narrativa neo-figurativa, pittura grafica
e astrazione espressionista.
Fondatore dello studio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di Madrid,
conduce una dinamica comunità di artisti visivi spagnoli e internazionali.

Dettagli

Artista
Baptiste Laurent
Venduto con cornice
No
Venduto da
Galleria
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Diptyque Starry Mountains
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Spagna
Anno
2022
Condizione
Buone condizioni
Altezza
130 cm
Larghezza
194 cm
Peso
5 kg
Raffigurazione/Tematica
Paesaggio
Stile
Contemporaneo
Periodo
2020+
Venduto da
SpagnaVerificato
11
Oggetti venduti
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