Robert Delaunay - Circle Forms - Fine art giclée - Licensed print





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Descrizione del venditore
Stampa giclée di Robert Delaunay (*)
Riproduzione dell'opera “Circle Forms” realizzata da Robert Delaunay nel 1930.
Edizione di lusso su carta digitale opaca per conservazione di 250 g/m². Una carta molto versatile e di alta qualità, prodotta in Germania con fibra di legno priva di acido e cloro.
Stampa autorizzata con copyright.
- Dimensioni foglio: 43 x 60 cm
- Dimensioni soggetto: 33 x 50 cm
- Stato: Eccellente (quest’opera non è mai stata incorniciata né esposta, sempre conservata in una cartella professionale d’arte, quindi si conserva in perfetto stato).
- Provenienza: Collezione privata.
L’opera sarà maneggiata con cura e imballata in un pacco di cartone rinforzato. La spedizione sarà tracciabile con numero di tracciamento.
La spedizione includerà inoltre una copertura assicurativa per il valore finale dell’opera con rimborso completo in caso di perdita o danni, senza costi per l’acquirente.
Il pittore e teorico francese, Robert Delaunay, è una delle figure più rilevanti per comprendere la nascita dell’astrazione all’inizio del XX secolo. Dopo la sua formazione come scenografo, verso il 1905 si interessò ai postimpressionisti Gauguin e Seurat e agli studi sul colore di Michel-Eugène Chevreul. Partecipò agli inizi del cubismo, sebbene il suo interesse per i contrasti di colore e la dissoluzione della forma attraverso la luce costituissero una nota divergente che Guillaume Apollinaire classificò come orfismo nel 1912. Le serie La chiesa di Saint-Séverin, La Torre Eiffel e Le finestre simultanee segnarono questo percorso che avrebbe portato all’astrazione.
Nel 1910 sposò Sonia Terk, pittrice di origini ucraine, con la quale da allora condivise le sue inquietudini artistiche e una moltitudine di progetti. Fu invitato da Wassily Kandinsky a partecipare alla prima mostra dei Der Blaue Reiter (Il Cavaliere Azzurro) a Monaco, e il suo trattato sulla luce, tradotto in tedesco, esercitò una notevole influenza su pittori come Paul Klee, Franz Marc, August Macke o Johannes Itten.
La famiglia Delaunay si trovava nella penisola iberica al momento dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, il che fece sì che rimanessero in Portogallo, prima, e poi in Spagna durante il corso del conflitto. In quel periodo la sua pittura tornò alla figurazione. Quando nel 1920 si trasferirono di nuovo a Parigi, Delaunay incontrò André Breton e Tristan Tzara, che lo introdussero nei nuovi circoli dadaisti e surrealisti francesi. Verso il 1930 tornò a propendere per l’astrazione e da allora partecipò a esposizioni ed eventi organizzati da gruppi come Cercle et Carré o Abstraction-Création. Alla fine della sua vita realizzò insieme a sua moglie grandi rilievi colorati per l’Esposizione Universale di Parigi del 1937, e nel 1938 dipinti destinati a decorare la sala delle sculture del Salon des Tuileries.
Il venditore si racconta
Stampa giclée di Robert Delaunay (*)
Riproduzione dell'opera “Circle Forms” realizzata da Robert Delaunay nel 1930.
Edizione di lusso su carta digitale opaca per conservazione di 250 g/m². Una carta molto versatile e di alta qualità, prodotta in Germania con fibra di legno priva di acido e cloro.
Stampa autorizzata con copyright.
- Dimensioni foglio: 43 x 60 cm
- Dimensioni soggetto: 33 x 50 cm
- Stato: Eccellente (quest’opera non è mai stata incorniciata né esposta, sempre conservata in una cartella professionale d’arte, quindi si conserva in perfetto stato).
- Provenienza: Collezione privata.
L’opera sarà maneggiata con cura e imballata in un pacco di cartone rinforzato. La spedizione sarà tracciabile con numero di tracciamento.
La spedizione includerà inoltre una copertura assicurativa per il valore finale dell’opera con rimborso completo in caso di perdita o danni, senza costi per l’acquirente.
Il pittore e teorico francese, Robert Delaunay, è una delle figure più rilevanti per comprendere la nascita dell’astrazione all’inizio del XX secolo. Dopo la sua formazione come scenografo, verso il 1905 si interessò ai postimpressionisti Gauguin e Seurat e agli studi sul colore di Michel-Eugène Chevreul. Partecipò agli inizi del cubismo, sebbene il suo interesse per i contrasti di colore e la dissoluzione della forma attraverso la luce costituissero una nota divergente che Guillaume Apollinaire classificò come orfismo nel 1912. Le serie La chiesa di Saint-Séverin, La Torre Eiffel e Le finestre simultanee segnarono questo percorso che avrebbe portato all’astrazione.
Nel 1910 sposò Sonia Terk, pittrice di origini ucraine, con la quale da allora condivise le sue inquietudini artistiche e una moltitudine di progetti. Fu invitato da Wassily Kandinsky a partecipare alla prima mostra dei Der Blaue Reiter (Il Cavaliere Azzurro) a Monaco, e il suo trattato sulla luce, tradotto in tedesco, esercitò una notevole influenza su pittori come Paul Klee, Franz Marc, August Macke o Johannes Itten.
La famiglia Delaunay si trovava nella penisola iberica al momento dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, il che fece sì che rimanessero in Portogallo, prima, e poi in Spagna durante il corso del conflitto. In quel periodo la sua pittura tornò alla figurazione. Quando nel 1920 si trasferirono di nuovo a Parigi, Delaunay incontrò André Breton e Tristan Tzara, che lo introdussero nei nuovi circoli dadaisti e surrealisti francesi. Verso il 1930 tornò a propendere per l’astrazione e da allora partecipò a esposizioni ed eventi organizzati da gruppi come Cercle et Carré o Abstraction-Création. Alla fine della sua vita realizzò insieme a sua moglie grandi rilievi colorati per l’Esposizione Universale di Parigi del 1937, e nel 1938 dipinti destinati a decorare la sala delle sculture del Salon des Tuileries.
