Thomas Hardy - The Trumpet-Major (1st Edition) - 1880





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The Trumpet-Major, una prima edizione di Thomas Hardy, in tre volumi, pubblicata da Smith, Elder & Co. nel 1880, in inglese, è in condizioni discrete e conta 830 pagine.
Descrizione del venditore
Tre volumi. Prima edizione in forma di libro. Ambientato durante la guerra napoleonica, questo romanzo di Wessex fu scritto per celebrare il 75º anniversario di Trafalgar e incorpora elementi comici per discostarsi dal suo precedente più cupo, The Return of the Native (1878).
Hardy intreccia tre filoni principali nel romanzo, ciascuno riflettente le influenze dominanti nella sua vita dell’epoca. Il primo è il contesto dorsetano, espresso attraverso un forte senso di memoria locale e reminiscenze familiari. Il secondo è il suo interesse storico, in particolare lo studio approfondito degli anni 1804–5 e l’impatto persistente della Rivoluzione Francese. Come osserva Robert Gittings, questi elementi sono “saldi nell’intreccio” della struttura, conferendo all’opera unità e un realismo persuasivo - qualità che Hardy enfatizzò consapevolmente in risposta alle critiche di irrealtà rivolte a The Return of the Native. Un terzo filone riflette l’impegno crescente di Hardy per il teatro: i personaggi sono modellati come figure archetipiche, simili a quelle del rituale scenico tradizionale. Influenzato dagli sviluppi contemporanei - come la partnership tra Ellen Terry e Henry Irving - Hardy attinse a forme drammatiche, in particolare la commedia dell’arte italiana e il suo discendente vittoriano, l’hearlequinade (harlequinade). La struttura del romanzo, che comprende un ampio cast, riflette questa modellazione teatrale. 1/2 vitello, pagine con bordi marmorizzati, rifoderato. Copertine usurate; cerniere rafforzate. Febbride macchie e marcature sparse ovunque. Senza half-titles. Picchi di piccole beghe presenti. Vol. I: pesanti segni a p. 89; aloni d’umidità nel margine superiore; significativi strappi alle pp. 153 e 253. Vol. III: pesanti segni a p. 251.
Vol. I: [4], 295 pp.
Vol. II: [4], 276 pp.
Vol. III: [4], 259 pp.
Tre volumi. Prima edizione in forma di libro. Ambientato durante la guerra napoleonica, questo romanzo di Wessex fu scritto per celebrare il 75º anniversario di Trafalgar e incorpora elementi comici per discostarsi dal suo precedente più cupo, The Return of the Native (1878).
Hardy intreccia tre filoni principali nel romanzo, ciascuno riflettente le influenze dominanti nella sua vita dell’epoca. Il primo è il contesto dorsetano, espresso attraverso un forte senso di memoria locale e reminiscenze familiari. Il secondo è il suo interesse storico, in particolare lo studio approfondito degli anni 1804–5 e l’impatto persistente della Rivoluzione Francese. Come osserva Robert Gittings, questi elementi sono “saldi nell’intreccio” della struttura, conferendo all’opera unità e un realismo persuasivo - qualità che Hardy enfatizzò consapevolmente in risposta alle critiche di irrealtà rivolte a The Return of the Native. Un terzo filone riflette l’impegno crescente di Hardy per il teatro: i personaggi sono modellati come figure archetipiche, simili a quelle del rituale scenico tradizionale. Influenzato dagli sviluppi contemporanei - come la partnership tra Ellen Terry e Henry Irving - Hardy attinse a forme drammatiche, in particolare la commedia dell’arte italiana e il suo discendente vittoriano, l’hearlequinade (harlequinade). La struttura del romanzo, che comprende un ampio cast, riflette questa modellazione teatrale. 1/2 vitello, pagine con bordi marmorizzati, rifoderato. Copertine usurate; cerniere rafforzate. Febbride macchie e marcature sparse ovunque. Senza half-titles. Picchi di piccole beghe presenti. Vol. I: pesanti segni a p. 89; aloni d’umidità nel margine superiore; significativi strappi alle pp. 153 e 253. Vol. III: pesanti segni a p. 251.
Vol. I: [4], 295 pp.
Vol. II: [4], 276 pp.
Vol. III: [4], 259 pp.

