Johanne8 (1974) - CHANEL






Oltre 10 anni di esperienza nel commercio d'arte e fondatore di una galleria.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 132109 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Johanne8 (1974) presenta la pittura originale del 2023 Chanel, acrilico su tela, 100 × 100 cm, firmata a mano e venduta direttamente dall’artista, nei colori rosa, noir e blanc, in eccellente stato.
Descrizione del venditore
« Chanel ». 100x100cm
Dipinto su tela XXL arrotolato e non montato su telaio (da montare direttamente da un professionista della cornice), dall’artista JOHANNE 8 permanentemente esposto per 20 anni nelle gallerie in Francia, Europa e Asia. Mostra personale e esposizioni collettive con Ben Frost, Robert Combas, Speedy Graphito, Hervé Di Rosa, Miss.Tic…
Fiere diverse rappresentate da gallerie a Urban Art Fair Paris, Art-Up (Lille Art Fair), Art Taipei… comunicati stampa: l’express, Air France Magazine, Artitude Tome 2 e l’ultima uscita attualmente nel mondo The Bible Calligraphy (101 artisti), AD Spain, Marie Claire Maison ecc…
BIOGRAFIA
Un nome che risuona come porta fortuna quando si conosce il significato simbolico del numero legato al nome di questa giovane artista. Dopo una carriera nell’aeronautica, decide di tornare alla sua passione di sempre.
Nata a Lione nel 1974, Johanne 8 vive e crea oggi a Parigi. Artista affermata dell’arte contemporanea, espone le sue pitture e le sue sculture dal 2008 in gallerie riconosciute. Le sue opere sono esposte da Melbourne a Barcellona, passando per Losanna o Ginevra, nonché in Francia: Parigi, Deauville, Megève, Courchevel, Arcachon, o ancora Saint-Tropez…
Ha saputo anche investire in luoghi prestigiosi come il Grand Palais di Lille per Lille Art-Up o L’Urban Art-Fair a Parigi.
Johanne 8 immagina nel suo atelier dipinti luminosi e colorati che raccontano tutti una storia. La sua storia!!!…
Così l’artista si definisce oggi come erede del Bad Painting, un movimento di writer americani. Si unisce al giovane movimento artistico del «Street Pop» che condivide con altri artisti come Benjamin Spark, giovane e talentuoso artista belga.
Osservata e scelta dai grandi nomi della moda Paul&Joe, Karl Lagerfeld (Chanel) e Olivier Rousteing (Balmain); e dalla gastronomia francese, la chef triplo étoilée Anne-Sophie Pic, Johanne 8 prosegue il suo percorso e non smette di rinnovarsi.
Quando Johanne 8 torna a stabilirsi a Parigi, è per dedicarsi pienamente ai suoi primi amori: scrive sceneggiature destinate al cinema e alla televisione. Parallelamente, riprende i pennelli ed espone tele dove la varietà delle tecniche impiegate va di pari passo con la pluralità e la fioritura dei codici visivi.
Volontariamente Johanne 8 fa scontrare le immagini, mescolate a parole, nel tentativo di trascrivere il suo scintillìo interiore e la varietà dei suoi riferimenti artistici e culturali. Permette allo spettatore di interrogarsi sulla propria mosaico culturale, su ciò che oggi costituisce le nostre identità miste.
Proprio recentemente ha messo a punto una nuova tecnica, per dare un rilievo ulteriore nelle sue creazioni, ispirandosi ai marchi di caramelle che le piace apporre sulle tele (Milky Way, Bounty, Galak, Mars…).
Il che non è privo di ricordare che l’artista è cresciuta negli anni ’80 ed è pienamente impregnate di questa cultura.
Nelle sue tele troverete senza dubbio riferimenti a coloro che l’hanno sempre ispirata, Basquiat, Warhol, Lichtenstein, Erro o ancora Julio Le Parc.
Il suo universo è anche il Pulp, i fumetti degli anni ’50, nonché l’attualità internazionale e i grandi temi della società.
Quanto al 8 accanto al suo nome, è il numero del giorno di nascita di suo figlio Mattia.
« Chanel ». 100x100cm
Dipinto su tela XXL arrotolato e non montato su telaio (da montare direttamente da un professionista della cornice), dall’artista JOHANNE 8 permanentemente esposto per 20 anni nelle gallerie in Francia, Europa e Asia. Mostra personale e esposizioni collettive con Ben Frost, Robert Combas, Speedy Graphito, Hervé Di Rosa, Miss.Tic…
Fiere diverse rappresentate da gallerie a Urban Art Fair Paris, Art-Up (Lille Art Fair), Art Taipei… comunicati stampa: l’express, Air France Magazine, Artitude Tome 2 e l’ultima uscita attualmente nel mondo The Bible Calligraphy (101 artisti), AD Spain, Marie Claire Maison ecc…
BIOGRAFIA
Un nome che risuona come porta fortuna quando si conosce il significato simbolico del numero legato al nome di questa giovane artista. Dopo una carriera nell’aeronautica, decide di tornare alla sua passione di sempre.
Nata a Lione nel 1974, Johanne 8 vive e crea oggi a Parigi. Artista affermata dell’arte contemporanea, espone le sue pitture e le sue sculture dal 2008 in gallerie riconosciute. Le sue opere sono esposte da Melbourne a Barcellona, passando per Losanna o Ginevra, nonché in Francia: Parigi, Deauville, Megève, Courchevel, Arcachon, o ancora Saint-Tropez…
Ha saputo anche investire in luoghi prestigiosi come il Grand Palais di Lille per Lille Art-Up o L’Urban Art-Fair a Parigi.
Johanne 8 immagina nel suo atelier dipinti luminosi e colorati che raccontano tutti una storia. La sua storia!!!…
Così l’artista si definisce oggi come erede del Bad Painting, un movimento di writer americani. Si unisce al giovane movimento artistico del «Street Pop» che condivide con altri artisti come Benjamin Spark, giovane e talentuoso artista belga.
Osservata e scelta dai grandi nomi della moda Paul&Joe, Karl Lagerfeld (Chanel) e Olivier Rousteing (Balmain); e dalla gastronomia francese, la chef triplo étoilée Anne-Sophie Pic, Johanne 8 prosegue il suo percorso e non smette di rinnovarsi.
Quando Johanne 8 torna a stabilirsi a Parigi, è per dedicarsi pienamente ai suoi primi amori: scrive sceneggiature destinate al cinema e alla televisione. Parallelamente, riprende i pennelli ed espone tele dove la varietà delle tecniche impiegate va di pari passo con la pluralità e la fioritura dei codici visivi.
Volontariamente Johanne 8 fa scontrare le immagini, mescolate a parole, nel tentativo di trascrivere il suo scintillìo interiore e la varietà dei suoi riferimenti artistici e culturali. Permette allo spettatore di interrogarsi sulla propria mosaico culturale, su ciò che oggi costituisce le nostre identità miste.
Proprio recentemente ha messo a punto una nuova tecnica, per dare un rilievo ulteriore nelle sue creazioni, ispirandosi ai marchi di caramelle che le piace apporre sulle tele (Milky Way, Bounty, Galak, Mars…).
Il che non è privo di ricordare che l’artista è cresciuta negli anni ’80 ed è pienamente impregnate di questa cultura.
Nelle sue tele troverete senza dubbio riferimenti a coloro che l’hanno sempre ispirata, Basquiat, Warhol, Lichtenstein, Erro o ancora Julio Le Parc.
Il suo universo è anche il Pulp, i fumetti degli anni ’50, nonché l’attualità internazionale e i grandi temi della società.
Quanto al 8 accanto al suo nome, è il numero del giorno di nascita di suo figlio Mattia.
