Doped Out M - JUNGLE HEX - 100% Original XXL






Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.
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Jungle Hex - 100% Original XXL, tecnica aerografico, edizione originale, anno 2025, dimensioni 210 cm x 150 cm, firma a mano, origine Italia, venduto direttamente dall'artista, in eccellenti condizioni, bordo bianco di 5 cm per incorniciare, spedito arrotolato in tubo.
Descrizione del venditore
Jungle Hex emerge da un immaginario tribale e brutale, radicato nell’origine animale dell’essere umano. L’opera attinge a civiltà indigene, rituali pagani e visioni voodoo, dove l’uomo riattiva la propria natura primordiale ed entra in uno stato bestiale consapevole. L’attitudine istintiva della giungla, ispirata a Monkey Man dei Rolling Stones, scorre nella composizione come energia grezza trasformata in immagine.
Al centro, il teschio di babbuino agisce come una maschera archetipica, assorbendo e fondendo i volti umani distorti che lo circondano. La figura diventa il nucleo di una metamorfosi collettiva, un ritorno rituale all’istinto primordiale, alla giungla e al delirio tribale sacro.
Il dipinto si collega a un feticcio tridimensionale realizzato con un autentico teschio di babbuino, concepito come estensione fisica della stessa visione. Verdi acidi, viola e tonalità beige terrose evocano ossa, carne, terra e spirito, dando all’opera una presenza ipnotica e viva.
https://linktr.ee/doped_out_m
5 cm di bordo bianco lasciati per l' intelaiatura
Per i lotti speciali come questo la Spedizione é assicurata espressa con UPS SAVER.
Il Dipinto viene spedito arrotolato in tubo per questioni di sicurezza
Nota : gli ordini verranno evasi ogni mercoledì della settimana .
BIO
Nato a Roma nel 1988, Doped Out M emerge dai margini crudi della periferia Nomentana, dove hip-hop, graffiti illegali e sopravvivenza di strada hanno definito un’intera generazione.
Ha iniziato a bombardare i muri nel 2005, attraversando la città con una bomboletta e il bisogno di lasciare un segno, non per fama, ma come resistenza, come identità. Dopo diverse denunce e incontri con la legge, si è spostato dal cemento alla tela, mantenendo intatti lo stesso fuoco, la stessa rabbia e la stessa visione.
Quello che fa non è solo graffiti. Non è solo pittura. E sicuramente non rientra in nessuna scatola accademica.
Il suo stile è un organismo in costante evoluzione, viscerale, elettrico, caotico ma con uno scopo. I critici hanno tentato di definirlo come Neo-Graffiti Psichedelico o Pop Brutalismo Psichedelico, ma queste etichette non riescono che a sfiorarne la superficie. Le sue opere sono composizioni esplosive di simboli, demoni, santi, consumismo, mitologia, ego e collasso. Pulsano. Urlano. Sanguinano sarcasmo e trauma spirituale.
Nel 2019 ha lasciato Roma e si è trasferito sulle colline del sud Italia in cerca di silenzio, spazio e follia. Lì ha costruito la sua roccaforte creativa, al di fuori di ogni tendenza, di ogni scena artistica, di ogni tentativo di addomesticare la sua forza. Quel luogo non ha fatto altro che affilare la lama.
Doped Out M è anche autore di due libri senza compromessi: Doped Out Rules, un manifesto artistico violento, e Marked Beyond the Ring, una discesa metafisica nella distruzione del sé sociale.
Nulla nel suo percorso è diluito. Nulla è sicuro.
Non segue le tendenze. Le distrugge.
# cope2 # Banksy # brainwashed # Murakami # Jonone
Jungle Hex emerge da un immaginario tribale e brutale, radicato nell’origine animale dell’essere umano. L’opera attinge a civiltà indigene, rituali pagani e visioni voodoo, dove l’uomo riattiva la propria natura primordiale ed entra in uno stato bestiale consapevole. L’attitudine istintiva della giungla, ispirata a Monkey Man dei Rolling Stones, scorre nella composizione come energia grezza trasformata in immagine.
Al centro, il teschio di babbuino agisce come una maschera archetipica, assorbendo e fondendo i volti umani distorti che lo circondano. La figura diventa il nucleo di una metamorfosi collettiva, un ritorno rituale all’istinto primordiale, alla giungla e al delirio tribale sacro.
Il dipinto si collega a un feticcio tridimensionale realizzato con un autentico teschio di babbuino, concepito come estensione fisica della stessa visione. Verdi acidi, viola e tonalità beige terrose evocano ossa, carne, terra e spirito, dando all’opera una presenza ipnotica e viva.
https://linktr.ee/doped_out_m
5 cm di bordo bianco lasciati per l' intelaiatura
Per i lotti speciali come questo la Spedizione é assicurata espressa con UPS SAVER.
Il Dipinto viene spedito arrotolato in tubo per questioni di sicurezza
Nota : gli ordini verranno evasi ogni mercoledì della settimana .
BIO
Nato a Roma nel 1988, Doped Out M emerge dai margini crudi della periferia Nomentana, dove hip-hop, graffiti illegali e sopravvivenza di strada hanno definito un’intera generazione.
Ha iniziato a bombardare i muri nel 2005, attraversando la città con una bomboletta e il bisogno di lasciare un segno, non per fama, ma come resistenza, come identità. Dopo diverse denunce e incontri con la legge, si è spostato dal cemento alla tela, mantenendo intatti lo stesso fuoco, la stessa rabbia e la stessa visione.
Quello che fa non è solo graffiti. Non è solo pittura. E sicuramente non rientra in nessuna scatola accademica.
Il suo stile è un organismo in costante evoluzione, viscerale, elettrico, caotico ma con uno scopo. I critici hanno tentato di definirlo come Neo-Graffiti Psichedelico o Pop Brutalismo Psichedelico, ma queste etichette non riescono che a sfiorarne la superficie. Le sue opere sono composizioni esplosive di simboli, demoni, santi, consumismo, mitologia, ego e collasso. Pulsano. Urlano. Sanguinano sarcasmo e trauma spirituale.
Nel 2019 ha lasciato Roma e si è trasferito sulle colline del sud Italia in cerca di silenzio, spazio e follia. Lì ha costruito la sua roccaforte creativa, al di fuori di ogni tendenza, di ogni scena artistica, di ogni tentativo di addomesticare la sua forza. Quel luogo non ha fatto altro che affilare la lama.
Doped Out M è anche autore di due libri senza compromessi: Doped Out Rules, un manifesto artistico violento, e Marked Beyond the Ring, una discesa metafisica nella distruzione del sé sociale.
Nulla nel suo percorso è diluito. Nulla è sicuro.
Non segue le tendenze. Le distrugge.
# cope2 # Banksy # brainwashed # Murakami # Jonone
