Robert Indiana (1928-2018) - Marilyn

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Descrizione del venditore

Robert Indiana (1928-2018), Marilyn, 2001.

Serigrafia a colori, 102 x 85 cm, numerata, firmata e datata. Edizione 64/100.

Provenienza: Collezione privata, Paesi Bassi, Collezione privata di Berlino.

Stato: stato di conservazione dovuto all’età, buono. La lastra è stata restaurata. Presente strappo sul margine destro. Pieghe nell’immagine, ma quasi non incidono. Le riproduzioni fanno parte della descrizione dello stato di conservazione.

Biografia
Il pittore, incisore e scultore Robert Indiana è considerato il principale rappresentante della Signalkunst (arte del segnale).
Robert Indiana nasce, in realtà Robert Clark, nel 1928 a New Castle, Indiana. Il ragazzo viene adottato subito dopo la nascita dalla coppia Clark e trascorre l’infanzia nei pressi di Indiana. Dal 1958 assume il cognome Robert Indiana (Robert Clark diventa Robert Indiana).
Indiana occupa un atelier su Coenties Slip, sul Lower East River. Vi abitano anche Ellsworth Kelly, Agnes Martin, James Rosenquist, Jack Youngerman, Ann Wilson, Charles Hinman e Fred Mitchell — artisti che si riconoscono nell’abbandono dell’espressionismo astratto gestuale.
Soprattutto Ellsworth Kelly stimola in modo decisivo Robert Indiana (Robert Clark) in questo percorso. Il giovane artista dipinge presto i primi quadri nello stile severo del Hard Edge (1957).
Nel 1960 Robert Indiana fa una scoperta pionieristica: trova stencil, come quelli usati per etichettare le casse di trasporto, e ne ricava la scrittura stencil come leitmotiv delle sue opere. Nasce così lo stile caratteristico della presenza chiamata «Signalkunst» di Robert Indiana, che presto si riferisce anche ad altre fonti come segnali o juke-box. In questo modo Robert Indiana si avvicina anche alla Pop Art.
Negli anni Sessanta Robert Indiana riscuote enorme successo. In particolare il motivo «LOVE» diventa una vera icona di quegli anni e nel 1970 viene addirittura trasferito in una monumentale scultura.
Opere di Robert Indiana sono visibili in importanti musei internazionali, ad esempio all’Israel Museum di Gerusalemme, al Museum Ludwig di Colonia o al Museum of Modern Art di New York. Robert Indiana visse e lavorò fino alla sua morte nel 2018 sull’isola di Vinalhaven nel Maine.

L’opera grafica verrà spedita in piano, perciò costi di spedizione lievemente superiori.

Robert Indiana (1928-2018), Marilyn, 2001.

Serigrafia a colori, 102 x 85 cm, numerata, firmata e datata. Edizione 64/100.

Provenienza: Collezione privata, Paesi Bassi, Collezione privata di Berlino.

Stato: stato di conservazione dovuto all’età, buono. La lastra è stata restaurata. Presente strappo sul margine destro. Pieghe nell’immagine, ma quasi non incidono. Le riproduzioni fanno parte della descrizione dello stato di conservazione.

Biografia
Il pittore, incisore e scultore Robert Indiana è considerato il principale rappresentante della Signalkunst (arte del segnale).
Robert Indiana nasce, in realtà Robert Clark, nel 1928 a New Castle, Indiana. Il ragazzo viene adottato subito dopo la nascita dalla coppia Clark e trascorre l’infanzia nei pressi di Indiana. Dal 1958 assume il cognome Robert Indiana (Robert Clark diventa Robert Indiana).
Indiana occupa un atelier su Coenties Slip, sul Lower East River. Vi abitano anche Ellsworth Kelly, Agnes Martin, James Rosenquist, Jack Youngerman, Ann Wilson, Charles Hinman e Fred Mitchell — artisti che si riconoscono nell’abbandono dell’espressionismo astratto gestuale.
Soprattutto Ellsworth Kelly stimola in modo decisivo Robert Indiana (Robert Clark) in questo percorso. Il giovane artista dipinge presto i primi quadri nello stile severo del Hard Edge (1957).
Nel 1960 Robert Indiana fa una scoperta pionieristica: trova stencil, come quelli usati per etichettare le casse di trasporto, e ne ricava la scrittura stencil come leitmotiv delle sue opere. Nasce così lo stile caratteristico della presenza chiamata «Signalkunst» di Robert Indiana, che presto si riferisce anche ad altre fonti come segnali o juke-box. In questo modo Robert Indiana si avvicina anche alla Pop Art.
Negli anni Sessanta Robert Indiana riscuote enorme successo. In particolare il motivo «LOVE» diventa una vera icona di quegli anni e nel 1970 viene addirittura trasferito in una monumentale scultura.
Opere di Robert Indiana sono visibili in importanti musei internazionali, ad esempio all’Israel Museum di Gerusalemme, al Museum Ludwig di Colonia o al Museum of Modern Art di New York. Robert Indiana visse e lavorò fino alla sua morte nel 2018 sull’isola di Vinalhaven nel Maine.

L’opera grafica verrà spedita in piano, perciò costi di spedizione lievemente superiori.

Dettagli

Artista
Robert Indiana (1928-2018)
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Edizione
Edizione limitata
Edition number
100
Titolo dell'opera
Marilyn
Tecnica
Serigrafia
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Stati Uniti
Anno
2001
Condizione
Buone condizioni
Altezza
102 cm
Larghezza
85 cm
Stile
Pop Art
Periodo
2000-2010
Venduto con cornice
No
Venduto da
GermaniaVerificato
1163
Oggetti venduti
100%
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