Sigmar Polke (1941-2010) - Transit (III)





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Sigmar Polke — Transit (III), offset, 63 × 90 cm, edizione limitata, Germania, periodo 1990–2000, stato di conservazione buono, non firmato.
Descrizione del venditore
Sigmar Polke (1941-2010), Transit (III), 1996/1998.
Offsetlithografie su velina sottile, 63 x 90 cm. Edizione degli Amici del Staatliches Museum Schwerin e.V. Variante a Becker/von der Osten 126.
Stato di conservazione: In generale buon stato. Minimi pieghe sulle estremità delle foglie. Le foto fanno parte della descrizione dello stato.
Informazioni:
«Transit (III)» è parte di una serie di opere in cui Sigmar Polke affronta il tema del movimento, dello spostamento e della percezione in un linguaggio visivo tipicamente ricco di molteplici significati. L’opera combina superfici retinate prodotte tecnologicamente con figurazioni deformate, creando così un’agitazione ottica che oscilla tra realtà e illusione.
Come spesso accade con Polke, la struttura visiva non è solo estetica ma riflette anche processi sociali: «Transit» può qui essere letta come uno stato metaforico tra luoghi, identità e condizioni. L’ambiguità del linguaggio dell’immagine riflette l’incertezza dei contesti esperienziali moderni – tema centrale nell’opera dell’artista.
Biografia
Sigmar Polke (1941–2010) è stato uno degli artisti tedeschi più influenti della postguerra. Come cofondatore del «Realismo Capitalista», Polke sviluppò un linguaggio visivo plurale tra pittura, fotografia, stampa e materiali sperimentali. È considerato un innovatore ai confini tra Pop Art, arte concettuale e analisi critica della società.
Le sue opere si distinguono per ironia, sottigliezza politica e l’uso di tecniche non convenzionali quali retini, vernici, reazioni chimiche e fotocromo. Polke è stato esposto più volte alla documenta e nel 2007 ha ricevuto il Praemium Imperiale. Le sue opere si trovano in musei importanti come MoMA, Centre Pompidou e Tate Modern.
Sigmar Polke (1941-2010), Transit (III), 1996/1998.
Offsetlithografie su velina sottile, 63 x 90 cm. Edizione degli Amici del Staatliches Museum Schwerin e.V. Variante a Becker/von der Osten 126.
Stato di conservazione: In generale buon stato. Minimi pieghe sulle estremità delle foglie. Le foto fanno parte della descrizione dello stato.
Informazioni:
«Transit (III)» è parte di una serie di opere in cui Sigmar Polke affronta il tema del movimento, dello spostamento e della percezione in un linguaggio visivo tipicamente ricco di molteplici significati. L’opera combina superfici retinate prodotte tecnologicamente con figurazioni deformate, creando così un’agitazione ottica che oscilla tra realtà e illusione.
Come spesso accade con Polke, la struttura visiva non è solo estetica ma riflette anche processi sociali: «Transit» può qui essere letta come uno stato metaforico tra luoghi, identità e condizioni. L’ambiguità del linguaggio dell’immagine riflette l’incertezza dei contesti esperienziali moderni – tema centrale nell’opera dell’artista.
Biografia
Sigmar Polke (1941–2010) è stato uno degli artisti tedeschi più influenti della postguerra. Come cofondatore del «Realismo Capitalista», Polke sviluppò un linguaggio visivo plurale tra pittura, fotografia, stampa e materiali sperimentali. È considerato un innovatore ai confini tra Pop Art, arte concettuale e analisi critica della società.
Le sue opere si distinguono per ironia, sottigliezza politica e l’uso di tecniche non convenzionali quali retini, vernici, reazioni chimiche e fotocromo. Polke è stato esposto più volte alla documenta e nel 2007 ha ricevuto il Praemium Imperiale. Le sue opere si trovano in musei importanti come MoMA, Centre Pompidou e Tate Modern.

