Ben Dauchez - An after noon at Majorelle #1

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Elena Vaninetti
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Ha oltre dieci anni di esperienza nel campo dell'arte, specializzandosi in fotografia del dopoguerra e arte contemporanea.

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Serie "Un pomeriggio al Majorelle"

-Titolo At Majorelle 1
-Tiraggio Fine Art 40X40 Numéroté signé 2/7 al formato
-Certificat D'Authenticité

Fusion di due mondi: la multi-esposizione permette di sovrapporre questi due universi — quello della rigore formale del Bauhaus e la ricchezza sensoriale e storica del Marocco. Forse le linee pulite del Bauhaus si intrecciano con motivi architettonici marocchini, come archi, mosaici e le textures delle pareti in terra battuta o in pietra. Questa fusione crea una sorta di dialogo visivo tra modernità e tradizione.

Approccio concettuale: l'utilizzo della multi-esposizione può anche simboleggiare l'idea di interazione tra passato e presente, tra l'architettura moderna e tradizionale. Il Marocco, ricco di simboli culturali, potrebbe essere visto qui come un terreno di sperimentazione per trasporre concetti occidentali del Bauhaus in un contesto più orientale, o mediterraneo.

Giochi di luce e colore: il contrasto tra le ombre nette del Bauhaus e i colori caldi e diffusi tipici del Marocco (ocra, rossi, blu e arancioni) potrebbe essere accentuato. Ciò potrebbe offrire una dimensione poetica in cui ogni immagine sovrapposta evoca un'impressione di movimento, trasformazione e immersione in uno spazio ibrido tra oriente e occidente.

L'impatto della multi-esposizione:

Temporalità e spazialità
: Sovrapponendo diversi momenti o spazi, la tecnica della multi-esposizione potrebbe anche suggerire una esperienza temporale, come se si viaggiasse attraverso diverse epoche o diverse percezioni del Marocco. Questo gioco sul tempo e sullo spazio rispecchia le nozioni di fluidità e transizione nella cultura del Bauhaus, ispirandosi alle molteplici stratificazioni di senso e di storia che il Marocco incarna.

Dualità culturale ed estetica: Infine, quest'opera potrebbe esprimere una riflessione sui rapporti tra culture occidentali e orientali, tra il funzionalismo europeo del Bauhaus e la sensualità delle forme marocchine. La multi-esposizione può creare un'atmosfera in cui i due mondi non sono opposti ma interconnessi in una stessa visione artistica.

-Serie Bauhaus Bleu Maroc #1
-Tiraggio Fine Art 50X50 Numéroté signé 3/10
-Certificat D'Authenticité

Appassionato di fotografia sin dalla più tenera età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei laboratori di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito l'insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, allo scatto e al ritocco passando per il laboratorio. A 22 anni, appena diplomato, parte per Parigi per perfezionare la sua formazione diventando assistente di set per gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va à}). Il testo originale presenta nomi parigini e studio; ho mantenuto intatti dove possibile. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere agli fotografi tra i più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri decisivi nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la prolifica mostra INRI e il libro omonimo alle Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, fra l'altro, nelle Editions Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi con i quali ha firmato campagne istituzionali e/o pubblicitarie come Dior (beauty), L'Oréal, Peugeot, Philip Morris o Burger King (pubblicità premiata al Dubai Lynx).

Ben DAUCHEZ ha realizzato anche numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, di uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette sin da allora di immortalare in totale libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità.

Serie "Un pomeriggio al Majorelle"

-Titolo At Majorelle 1
-Tiraggio Fine Art 40X40 Numéroté signé 2/7 al formato
-Certificat D'Authenticité

Fusion di due mondi: la multi-esposizione permette di sovrapporre questi due universi — quello della rigore formale del Bauhaus e la ricchezza sensoriale e storica del Marocco. Forse le linee pulite del Bauhaus si intrecciano con motivi architettonici marocchini, come archi, mosaici e le textures delle pareti in terra battuta o in pietra. Questa fusione crea una sorta di dialogo visivo tra modernità e tradizione.

Approccio concettuale: l'utilizzo della multi-esposizione può anche simboleggiare l'idea di interazione tra passato e presente, tra l'architettura moderna e tradizionale. Il Marocco, ricco di simboli culturali, potrebbe essere visto qui come un terreno di sperimentazione per trasporre concetti occidentali del Bauhaus in un contesto più orientale, o mediterraneo.

Giochi di luce e colore: il contrasto tra le ombre nette del Bauhaus e i colori caldi e diffusi tipici del Marocco (ocra, rossi, blu e arancioni) potrebbe essere accentuato. Ciò potrebbe offrire una dimensione poetica in cui ogni immagine sovrapposta evoca un'impressione di movimento, trasformazione e immersione in uno spazio ibrido tra oriente e occidente.

L'impatto della multi-esposizione:

Temporalità e spazialità
: Sovrapponendo diversi momenti o spazi, la tecnica della multi-esposizione potrebbe anche suggerire una esperienza temporale, come se si viaggiasse attraverso diverse epoche o diverse percezioni del Marocco. Questo gioco sul tempo e sullo spazio rispecchia le nozioni di fluidità e transizione nella cultura del Bauhaus, ispirandosi alle molteplici stratificazioni di senso e di storia che il Marocco incarna.

Dualità culturale ed estetica: Infine, quest'opera potrebbe esprimere una riflessione sui rapporti tra culture occidentali e orientali, tra il funzionalismo europeo del Bauhaus e la sensualità delle forme marocchine. La multi-esposizione può creare un'atmosfera in cui i due mondi non sono opposti ma interconnessi in una stessa visione artistica.

-Serie Bauhaus Bleu Maroc #1
-Tiraggio Fine Art 50X50 Numéroté signé 3/10
-Certificat D'Authenticité

Appassionato di fotografia sin dalla più tenera età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei laboratori di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito l'insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, allo scatto e al ritocco passando per il laboratorio. A 22 anni, appena diplomato, parte per Parigi per perfezionare la sua formazione diventando assistente di set per gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va à}). Il testo originale presenta nomi parigini e studio; ho mantenuto intatti dove possibile. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere agli fotografi tra i più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri decisivi nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la prolifica mostra INRI e il libro omonimo alle Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, fra l'altro, nelle Editions Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi con i quali ha firmato campagne istituzionali e/o pubblicitarie come Dior (beauty), L'Oréal, Peugeot, Philip Morris o Burger King (pubblicità premiata al Dubai Lynx).

Ben DAUCHEZ ha realizzato anche numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, di uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette sin da allora di immortalare in totale libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità.

Dettagli

Data di stampa
2025
Artista
Ben Dauchez
Venduto da
Direttamente dall’artista
Titolo dell'opera
An after noon at Majorelle #1
Condizione
SPL (Splendido)
Tecnica
Giclée
Altezza
40 cm
Edizione
2/7 in the format
Larghezza
40 cm
Firma
Firmato a mano
Genere
Fotografia d’arte
Venduto da
FranciaVerificato
245
Oggetti venduti
95,24%
Privato

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