Signed; Pepi Merisio - Po - 1973






Ha conseguito un master in bibliografia, con sette anni di esperienza in incunaboli e manoscritti arabi.
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Po, libro fotografico in edizione originale, rilegatura rigida, firmato da Pepi Merisio, in italiano, pubblicato da Dalmine nel 1973, edizione limitata, 150 pagine, sovraccoperta.
Descrizione del venditore
Esemplare eccezionalmente firmato Pepi Merisio (1931 - 2021) in pagina del titolo, introvabile in copia firmata. Stampato in tiratura limitata, fuori commercio, a 3000 copie. 150 pagine e 118 fotografie in bianco e nero, di cui alcune a piena pagina e alcune in doppia pagina, testo di Gianni Brera. Molto bella rilegatura in tela grigia con titolo impresso a rilievo in caratteri bianchi in copertina e sul dorso con sovracoperta illustrata. Esemplare in condizioni molto buone.
Pubblicato nel 1973 questo libro sul fiume Po che attraversa tutto il nord-est dell'Italia è il secondo pubblicato da Pepi Merisio dopo Terre di Bergamo e raccoglie fotografie di un’Italia oggi scomparsa realizzate negli anni Sessanta. Alcune di queste immagini evocano l’atmosfera del film di Michelangelo Antonioni, Il Grido, che fu girato nello stesso contesto e nella stessa epoca.
Pepi Merisio (1931 – 2021), fotografo indipendente, ha vissuto praticamente tutta la sua vita sul territorio di Bergamo che ha esplorato in tutta la sua estensione e ha percorso tutte le pianure e le valli nonché i villaggi di alta montagna. Ha rapidamente raggiunto un importante riconoscimento internazionale poiché nel luglio 1966 la rivista Camera, pubblicata in Svizzera a Lucerna in francese, gli dedicò un importante dossier. Roméo Martinez l’ha introdotto nella collezione I Grandi Fotografi (https://www.messinissalibri.com/prodotto/152963-i-grandi-fotografi-pepi-merisio) e Pepi Merisio ha firmato insieme a Gianni Berengo Gardin che lo considerava un fratello in fotografia il volume sul Lazio del Touring Club d’Italia.
Pepi Merisio è un rappresentante molto importante della fotografia italiana del XX secolo e l’illustre Ferdinando Scianna dichiarerà nel 2021 durante la morte di Pepi Merisio: «Ho incontrato Pepi nel 1967, quando venivo appena arrivato dalla Sicilia, e lui aveva già un grande prestigio internazionale». «Stava per conquistare un premio internazionale con il reportage sulla morte dello Zio Angelo; molti gravitavano intorno a lui e avevo una grande ammirazione... Aveva scelto il suo rapporto visivo con il mondo, il mondo di cui voleva parlare e il modo in cui voleva farlo... Aveva un impegno politico-culturale più che diretto... Era un grande antropologo del mondo contadino. Le sue archivi sono un tesoro culturale di cui continueremo ad aver bisogno per capire da dove veniamo e dove andremo, se mai andremo da qualche parte». ( https://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/21_febbraio_04/ferdinando-sciannalui-ci-fa-capire-dove-veniamo-19b7d422-66bc-11eb-8ada-57b39586265a.shtml )
Per visualizzare la serie fotografica a schermo intero, fare doppio clic su una fotografia, con la possibilità poi di tornare all’affichage standard in qualsiasi momento.
Libro della mia collezione personale, in ottime condizioni (come nuovo), conservato con la massima cura. Spedizione protetta molto efficace e tracciabile a livello internazionale.
1,150 kg senza imballo
Esemplare eccezionalmente firmato Pepi Merisio (1931 - 2021) in pagina del titolo, introvabile in copia firmata. Stampato in tiratura limitata, fuori commercio, a 3000 copie. 150 pagine e 118 fotografie in bianco e nero, di cui alcune a piena pagina e alcune in doppia pagina, testo di Gianni Brera. Molto bella rilegatura in tela grigia con titolo impresso a rilievo in caratteri bianchi in copertina e sul dorso con sovracoperta illustrata. Esemplare in condizioni molto buone.
Pubblicato nel 1973 questo libro sul fiume Po che attraversa tutto il nord-est dell'Italia è il secondo pubblicato da Pepi Merisio dopo Terre di Bergamo e raccoglie fotografie di un’Italia oggi scomparsa realizzate negli anni Sessanta. Alcune di queste immagini evocano l’atmosfera del film di Michelangelo Antonioni, Il Grido, che fu girato nello stesso contesto e nella stessa epoca.
Pepi Merisio (1931 – 2021), fotografo indipendente, ha vissuto praticamente tutta la sua vita sul territorio di Bergamo che ha esplorato in tutta la sua estensione e ha percorso tutte le pianure e le valli nonché i villaggi di alta montagna. Ha rapidamente raggiunto un importante riconoscimento internazionale poiché nel luglio 1966 la rivista Camera, pubblicata in Svizzera a Lucerna in francese, gli dedicò un importante dossier. Roméo Martinez l’ha introdotto nella collezione I Grandi Fotografi (https://www.messinissalibri.com/prodotto/152963-i-grandi-fotografi-pepi-merisio) e Pepi Merisio ha firmato insieme a Gianni Berengo Gardin che lo considerava un fratello in fotografia il volume sul Lazio del Touring Club d’Italia.
Pepi Merisio è un rappresentante molto importante della fotografia italiana del XX secolo e l’illustre Ferdinando Scianna dichiarerà nel 2021 durante la morte di Pepi Merisio: «Ho incontrato Pepi nel 1967, quando venivo appena arrivato dalla Sicilia, e lui aveva già un grande prestigio internazionale». «Stava per conquistare un premio internazionale con il reportage sulla morte dello Zio Angelo; molti gravitavano intorno a lui e avevo una grande ammirazione... Aveva scelto il suo rapporto visivo con il mondo, il mondo di cui voleva parlare e il modo in cui voleva farlo... Aveva un impegno politico-culturale più che diretto... Era un grande antropologo del mondo contadino. Le sue archivi sono un tesoro culturale di cui continueremo ad aver bisogno per capire da dove veniamo e dove andremo, se mai andremo da qualche parte». ( https://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/21_febbraio_04/ferdinando-sciannalui-ci-fa-capire-dove-veniamo-19b7d422-66bc-11eb-8ada-57b39586265a.shtml )
Per visualizzare la serie fotografica a schermo intero, fare doppio clic su una fotografia, con la possibilità poi di tornare all’affichage standard in qualsiasi momento.
Libro della mia collezione personale, in ottime condizioni (come nuovo), conservato con la massima cura. Spedizione protetta molto efficace e tracciabile a livello internazionale.
1,150 kg senza imballo
