Guidi - Papa Clemente Undecimo - 1712





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Descrizione del venditore
POESIA BAROCCA, ARCADI E PROPAGANDA, NELLE OMELIE DI CLEMENTE XI VERSIFICATE DA GUIDI
Questa rara e sontuosa edizione illustrata delle Sei omelie di Clemente XI, esposte in versi da Alessandro Guidi, rappresenta uno degli esempi più raffinati della cultura ecclesiastica barocca romana, dove parola sacra, retorica poetica e apparato iconografico si fondono in un oggetto di rappresentanza. L’opera trasforma il sermone papale – originariamente in prosa latina – in un testo poetico italiano, costruendo un doppio registro linguistico e simbolico: da un lato l’autorità dottrinale, dall’altro la musicalità e la forza evocativa della poesia arcadica. L’impianto illustrativo, ricco e coerente, amplifica il contenuto spirituale, rendendo il volume non solo un testo, ma un dispositivo celebrativo destinato a un pubblico selezionato e colto.
MARKET VALUE
Esemplari di questa edizione del 1712, completi dell’apparato incisorio, si collocano generalmente in un range compreso tra 600 e 900 euro, con punte superiori per copie su carta grande, ben conservate e con provenienze illustri. La rarità dell’opera, probabilmente non destinata al commercio ma a circolazione cerimoniale, incide significativamente sul valore.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pergamena, dorso liscio con tassello in marocchino dorato; tagli rossi spruzzati, con segni d’uso. Carte con alcune fioriture fisiologiche e macchie. Frontespizio inciso con ritratto di Clemente XI, ulteriore frontespizio figurato, 6 tavole a piena pagina incise, ciascuna posta in apertura delle omelie e disegnata da Pietro Leone Ghezzi; iniziali xilografiche e finalini ornamentali. Pp. (2); 2nn; 16; 214; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Sei omelie di nostro signore Papa Clemente Undecimo, esposte in versi da Alessandro Guidi.
Roma, Francesco Gonzaga a S. Maria, 1712.
Clemente XI; Alessandro Guidi.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’opera si colloca nel cuore del pontificato di Clemente XI (1700–1721), in un momento di forte elaborazione culturale e simbolica del potere papale. Le omelie, pronunciate tra il 1703 e il 1709, vengono qui rielaborate in versi da Alessandro Guidi, figura centrale dell’Accademia dell’Arcadia, che contribuì a ridefinire il linguaggio poetico italiano in senso più sobrio e classicheggiante rispetto agli eccessi barocchi. Il risultato è un testo ibrido e sofisticato, dove la parola pontificia viene elevata a forma poetica, mantenendo intatta la funzione dottrinale ma acquisendo nuova forza retorica. L’apparato iconografico, affidato a Pietro Leone Ghezzi, rafforza la dimensione celebrativa e didattica, trasformando ogni omelia in una scena visiva coerente con il tema liturgico (Natività, Resurrezione, ecc.). Il volume si configura come oggetto di rappresentanza, probabilmente destinato a doni diplomatici e cerimoniali.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Alessandro Guidi (Pavia, 1650 – Roma, 1712) fu uno dei principali poeti italiani del tardo Seicento e primo Settecento e tra i fondatori dell’Accademia dell’Arcadia. La sua produzione si distingue per il tentativo di superare il barocco attraverso un ritorno a modelli classici e a una maggiore chiarezza espressiva. La collaborazione con ambienti ecclesiastici e aristocratici lo rese figura centrale nella cultura romana del tempo.
Clemente XI (Giovanni Francesco Albani, 1649–1721) fu papa dal 1700 al 1721; il suo pontificato fu caratterizzato da intensa attività culturale, promozione delle arti e attenzione alla dimensione simbolica e diplomatica della Chiesa.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Stampata a Roma nel 1712 presso Francesco Gonzaga, l’opera appartiene a una tipologia editoriale di lusso destinata a una circolazione ristretta. La qualità della carta, l’apparato incisorio e la struttura bilingue suggeriscono una funzione celebrativa più che commerciale. Tali volumi erano spesso offerti come doni a cardinali, ambasciatori e personalità di rilievo, e risultano oggi estremamente rari sul mercato.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN: record per Sei omelie… Roma, 1712 (identificativo da verificare)
EDIT16: non pertinente (XVIII secolo)
USTC: registrazione da verificare
WorldCat: Clemens XI; Guidi, Sei omelie, Roma 1712 (record multipli)
Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime, s.v. Guidi
Crescimbeni, Istoria della volgar poesia, Roma, pp. relative all’Arcadia
Studi su Pietro Leone Ghezzi e l’illustrazione romana del primo Settecento
Cataloghi di biblioteche (BNCR, BnF) per esemplari comparabili
PROVENANCE
Iscrizione di dono manoscritta (successiva).
Caietanus Quercus, ex libris.
Louis de Ridder, ex libris.
Il venditore si racconta
POESIA BAROCCA, ARCADI E PROPAGANDA, NELLE OMELIE DI CLEMENTE XI VERSIFICATE DA GUIDI
Questa rara e sontuosa edizione illustrata delle Sei omelie di Clemente XI, esposte in versi da Alessandro Guidi, rappresenta uno degli esempi più raffinati della cultura ecclesiastica barocca romana, dove parola sacra, retorica poetica e apparato iconografico si fondono in un oggetto di rappresentanza. L’opera trasforma il sermone papale – originariamente in prosa latina – in un testo poetico italiano, costruendo un doppio registro linguistico e simbolico: da un lato l’autorità dottrinale, dall’altro la musicalità e la forza evocativa della poesia arcadica. L’impianto illustrativo, ricco e coerente, amplifica il contenuto spirituale, rendendo il volume non solo un testo, ma un dispositivo celebrativo destinato a un pubblico selezionato e colto.
MARKET VALUE
Esemplari di questa edizione del 1712, completi dell’apparato incisorio, si collocano generalmente in un range compreso tra 600 e 900 euro, con punte superiori per copie su carta grande, ben conservate e con provenienze illustri. La rarità dell’opera, probabilmente non destinata al commercio ma a circolazione cerimoniale, incide significativamente sul valore.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pergamena, dorso liscio con tassello in marocchino dorato; tagli rossi spruzzati, con segni d’uso. Carte con alcune fioriture fisiologiche e macchie. Frontespizio inciso con ritratto di Clemente XI, ulteriore frontespizio figurato, 6 tavole a piena pagina incise, ciascuna posta in apertura delle omelie e disegnata da Pietro Leone Ghezzi; iniziali xilografiche e finalini ornamentali. Pp. (2); 2nn; 16; 214; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Sei omelie di nostro signore Papa Clemente Undecimo, esposte in versi da Alessandro Guidi.
Roma, Francesco Gonzaga a S. Maria, 1712.
Clemente XI; Alessandro Guidi.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’opera si colloca nel cuore del pontificato di Clemente XI (1700–1721), in un momento di forte elaborazione culturale e simbolica del potere papale. Le omelie, pronunciate tra il 1703 e il 1709, vengono qui rielaborate in versi da Alessandro Guidi, figura centrale dell’Accademia dell’Arcadia, che contribuì a ridefinire il linguaggio poetico italiano in senso più sobrio e classicheggiante rispetto agli eccessi barocchi. Il risultato è un testo ibrido e sofisticato, dove la parola pontificia viene elevata a forma poetica, mantenendo intatta la funzione dottrinale ma acquisendo nuova forza retorica. L’apparato iconografico, affidato a Pietro Leone Ghezzi, rafforza la dimensione celebrativa e didattica, trasformando ogni omelia in una scena visiva coerente con il tema liturgico (Natività, Resurrezione, ecc.). Il volume si configura come oggetto di rappresentanza, probabilmente destinato a doni diplomatici e cerimoniali.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Alessandro Guidi (Pavia, 1650 – Roma, 1712) fu uno dei principali poeti italiani del tardo Seicento e primo Settecento e tra i fondatori dell’Accademia dell’Arcadia. La sua produzione si distingue per il tentativo di superare il barocco attraverso un ritorno a modelli classici e a una maggiore chiarezza espressiva. La collaborazione con ambienti ecclesiastici e aristocratici lo rese figura centrale nella cultura romana del tempo.
Clemente XI (Giovanni Francesco Albani, 1649–1721) fu papa dal 1700 al 1721; il suo pontificato fu caratterizzato da intensa attività culturale, promozione delle arti e attenzione alla dimensione simbolica e diplomatica della Chiesa.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Stampata a Roma nel 1712 presso Francesco Gonzaga, l’opera appartiene a una tipologia editoriale di lusso destinata a una circolazione ristretta. La qualità della carta, l’apparato incisorio e la struttura bilingue suggeriscono una funzione celebrativa più che commerciale. Tali volumi erano spesso offerti come doni a cardinali, ambasciatori e personalità di rilievo, e risultano oggi estremamente rari sul mercato.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN: record per Sei omelie… Roma, 1712 (identificativo da verificare)
EDIT16: non pertinente (XVIII secolo)
USTC: registrazione da verificare
WorldCat: Clemens XI; Guidi, Sei omelie, Roma 1712 (record multipli)
Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime, s.v. Guidi
Crescimbeni, Istoria della volgar poesia, Roma, pp. relative all’Arcadia
Studi su Pietro Leone Ghezzi e l’illustrazione romana del primo Settecento
Cataloghi di biblioteche (BNCR, BnF) per esemplari comparabili
PROVENANCE
Iscrizione di dono manoscritta (successiva).
Caietanus Quercus, ex libris.
Louis de Ridder, ex libris.
