Massimo Brusadin - RIFLESSIONI ANCESTRALI





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Massimo Brusadin presenta Riflessioni Ancestrali, originale pittura acrilica su tela del 2024 (65 x 90 cm) firmata, in eccellenti condizioni, esposta con palette rossa, blu, gialla e nera e una figura angelica monumentale nell’espressionismo astratto.
Descrizione del venditore
L'opera presenta una figura angelica monumentale, colta in un momento di profondo abbandono e introspezione. La posa della testa reclinata e il braccio sollevato suggeriscono un dialogo silenzioso tra l'umano e il divino. La figura non è definita da linee precise, ma emerge con forza dal caos dello sfondo attraverso una saturazione cromatica estrema.
L’opera si muove con padronanza nel territorio dell’espressionismo astratto. La tecnica mista permette una stratificazione che dona al dipinto una qualità quasi scultorea.: Le pennellate sono larghe e materiche, intrise di un’urgenza creativa che rimanda all’Action Painting.
Le gocciolature di giallo acido che attraversano la tela non sono casuali, ma creano una rete di luce che collega la figura allo spazio circostante, rompendo la staticità della posa.
Il contrasto cromatico è il vero motore emotivo del quadro:
Il Rosso Carminio della figura centrale simboleggia la passione e la vitalità terrena (l'Immanenza).
Il Blu Cobalto e il Nero del fondo rappresentano l'infinito, il mistero e la dimensione spirituale.
Il Giallo Primario agisce come elemento di rottura, una luce improvvisa che illumina la scena e ne accentua la modernità.
Il titolo stesso, "Riflessioni ancestrali” suggerisce che il divino non è lontano, ma risiede all'interno della materia e del corpo. L'angelonon è un'entità eterea e trasparente, ma una presenza solida, carnale e vibrante, che abita la realtà con tutta la sua forza cromatica.
Storia dell’artista
Massimo Brusadin è un pittore autodidatta, nato a Pordenone ma residente nel territorio vittoriese. La sua formazione artistica si è sviluppata in modo indipendente, attraverso studi privati e la partecipazione a corsi di pittura, che gli hanno permesso di affinare tecnica e sensibilità espressiva.
Nel corso degli anni ha preso parte a diverse iniziative artistiche, distinguendosi per la sua presenza in più edizioni delle Mostre Internazionali d’Arte di Cordignano. Ha inoltre esposto in varie fiere e rassegne locali, tra cui eventi come “Pittori in Contrada” a Conegliano e la collettiva interna d’arte di Budoia.
È specializzato nella realizzazione di ritratti, in particolare di animali e persone, ambito in cui esprime al meglio la sua capacità di cogliere dettagli ed emozioni. Esegue inoltre quadri su ordinazione, offrendo opere personalizzate in base alle richieste del committente.
La sua attività testimonia un percorso costante di crescita e ricerca personale, radicato nel territorio ma aperto al confronto con realtà artistiche più ampie
L'opera presenta una figura angelica monumentale, colta in un momento di profondo abbandono e introspezione. La posa della testa reclinata e il braccio sollevato suggeriscono un dialogo silenzioso tra l'umano e il divino. La figura non è definita da linee precise, ma emerge con forza dal caos dello sfondo attraverso una saturazione cromatica estrema.
L’opera si muove con padronanza nel territorio dell’espressionismo astratto. La tecnica mista permette una stratificazione che dona al dipinto una qualità quasi scultorea.: Le pennellate sono larghe e materiche, intrise di un’urgenza creativa che rimanda all’Action Painting.
Le gocciolature di giallo acido che attraversano la tela non sono casuali, ma creano una rete di luce che collega la figura allo spazio circostante, rompendo la staticità della posa.
Il contrasto cromatico è il vero motore emotivo del quadro:
Il Rosso Carminio della figura centrale simboleggia la passione e la vitalità terrena (l'Immanenza).
Il Blu Cobalto e il Nero del fondo rappresentano l'infinito, il mistero e la dimensione spirituale.
Il Giallo Primario agisce come elemento di rottura, una luce improvvisa che illumina la scena e ne accentua la modernità.
Il titolo stesso, "Riflessioni ancestrali” suggerisce che il divino non è lontano, ma risiede all'interno della materia e del corpo. L'angelonon è un'entità eterea e trasparente, ma una presenza solida, carnale e vibrante, che abita la realtà con tutta la sua forza cromatica.
Storia dell’artista
Massimo Brusadin è un pittore autodidatta, nato a Pordenone ma residente nel territorio vittoriese. La sua formazione artistica si è sviluppata in modo indipendente, attraverso studi privati e la partecipazione a corsi di pittura, che gli hanno permesso di affinare tecnica e sensibilità espressiva.
Nel corso degli anni ha preso parte a diverse iniziative artistiche, distinguendosi per la sua presenza in più edizioni delle Mostre Internazionali d’Arte di Cordignano. Ha inoltre esposto in varie fiere e rassegne locali, tra cui eventi come “Pittori in Contrada” a Conegliano e la collettiva interna d’arte di Budoia.
È specializzato nella realizzazione di ritratti, in particolare di animali e persone, ambito in cui esprime al meglio la sua capacità di cogliere dettagli ed emozioni. Esegue inoltre quadri su ordinazione, offrendo opere personalizzate in base alle richieste del committente.
La sua attività testimonia un percorso costante di crescita e ricerca personale, radicato nel territorio ma aperto al confronto con realtà artistiche più ampie

