Baptiste Laurent - Deux grues





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 132571 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Baptiste Laurent, Deux grues, acrilico su carta 50 x 50 cm, 2017, firmato sul retro, originale.
Descrizione del venditore
"Deux grues", 50x50cm, acrilico su carta, 2017.
Firmato sul retro. Venduto senza cornice, spedito arrotolato.
Bio artista/
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora
a Madrid e Parigi.
Si è esibito presso diverse istituzioni artistiche e culturali,
tra cui l'Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria
La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance
française, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
Il suo medium tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura
e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e
antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y
puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit",
ha ripetutamente sperimentato con lavori creativi collaborativi
con altri artisti visivi e autori letterari.
Come artista anti-accademico ed ecclettico, gli piace sincretizzare
stili pittorici, oscillando tra narrativa neo-figurativa, pittura grafica
e astrazione espressionista.
Fondatore del laboratorio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di
Madrid, guida una dinamica comunità di artisti visivi spagnoli e internazionali
Série Exit/
Exit è una serie di opere plastiche e un libro che sono stati
oggetto di tre mostre, all'Alliance Française de Madrid, al Museo Antropológico de
Madrid e alla Gazzambo Gallery nel 2018 e 2019.
Equilibrata tra pitture e sculture, la serie Exit è un resoconto pittorico e immaginario del
viaggio del migrante, dell’esilio e del successo finale.
Le sculture sono state create attorno a un workshop presso
il Museo Antropológico de Madrid, in collaborazione
con immigrati senegalesi a Madrid. Mame
Mbaye (uno dei partecipanti a questo workshop), un venditore ambulante, è deceduto per arresto cardiaco mentre veniva
inseguito per le vie di Madrid dalla polizia.
Questo tragico evento ha scatenato una rivolta popolare nel
quartiere Lavapiés.
Come omaggio a Mame Mbaye, la serie richiama la
collezione di stampi in gesso di volti indigeni esposta al Museo Antropologico. Questa
confrontazione contrasta con evocazioni formali della scultura di scienze sociali, con la scultura ceramica tradizionale, le maschere funerarie, l’arte orientalista e i trofei.
L’impatto di questa mescola di effetti contraddittori
tenta di riflettere i paradossi dell’accoglienza dei rifugiati in Europa.
Senza il rigore che caratterizza l’approccio dell’antropologo o dello scienziato, ma imitandone i processi, l’obiettivo è abbozzare un campione soggettivo delle nuove figure umane che vivono in
Europa
"Deux grues", 50x50cm, acrilico su carta, 2017.
Firmato sul retro. Venduto senza cornice, spedito arrotolato.
Bio artista/
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora
a Madrid e Parigi.
Si è esibito presso diverse istituzioni artistiche e culturali,
tra cui l'Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria
La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance
française, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
Il suo medium tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura
e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e
antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y
puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit",
ha ripetutamente sperimentato con lavori creativi collaborativi
con altri artisti visivi e autori letterari.
Come artista anti-accademico ed ecclettico, gli piace sincretizzare
stili pittorici, oscillando tra narrativa neo-figurativa, pittura grafica
e astrazione espressionista.
Fondatore del laboratorio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di
Madrid, guida una dinamica comunità di artisti visivi spagnoli e internazionali
Série Exit/
Exit è una serie di opere plastiche e un libro che sono stati
oggetto di tre mostre, all'Alliance Française de Madrid, al Museo Antropológico de
Madrid e alla Gazzambo Gallery nel 2018 e 2019.
Equilibrata tra pitture e sculture, la serie Exit è un resoconto pittorico e immaginario del
viaggio del migrante, dell’esilio e del successo finale.
Le sculture sono state create attorno a un workshop presso
il Museo Antropológico de Madrid, in collaborazione
con immigrati senegalesi a Madrid. Mame
Mbaye (uno dei partecipanti a questo workshop), un venditore ambulante, è deceduto per arresto cardiaco mentre veniva
inseguito per le vie di Madrid dalla polizia.
Questo tragico evento ha scatenato una rivolta popolare nel
quartiere Lavapiés.
Come omaggio a Mame Mbaye, la serie richiama la
collezione di stampi in gesso di volti indigeni esposta al Museo Antropologico. Questa
confrontazione contrasta con evocazioni formali della scultura di scienze sociali, con la scultura ceramica tradizionale, le maschere funerarie, l’arte orientalista e i trofei.
L’impatto di questa mescola di effetti contraddittori
tenta di riflettere i paradossi dell’accoglienza dei rifugiati in Europa.
Senza il rigore che caratterizza l’approccio dell’antropologo o dello scienziato, ma imitandone i processi, l’obiettivo è abbozzare un campione soggettivo delle nuove figure umane che vivono in
Europa

