Miriam Chiera - TWO FREE SOULS. XXL






Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e ha guidato l'arte moderna e contemporanea del dopoguerra a Bonhams.
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Descrizione del venditore
Serie: The Game of Souls
Dipingo corpi che sognano, toccano e si fondono in scene oniriche e carnali, dove l’umano e l’animale coesistono in paesaggi simbolici, sensuali e caotici. La mia pratica si concentra sulla pittura figurativa su grande scala, principalmente acrilico su tela, utilizzando una tavolozza vibrante e saturo ispirata all’Espressionismo tedesco, al muralismo latinoamericano, a Goya e a Gauguin. Tecnicamente, enfatizzo l’uso espressivo del colore piatto, contorni decisi e l’equilibrio tra caos e armonia visiva. Lavoro con gesti liberi e memoria visiva, dipingendo senza schizzi preliminari, componendo mentre procedo, permettendo alle forme di costruirsi, sovrapporsi e contraddirsi.
Le mie opere si sviluppano come narrazioni aperte: racconti frammentati che si intrecciano con esperienze personali, riferimenti culturali ed elementi mitologici o fetishistici. Le figure che dipingo—spesso grottesche, esasperate o caricaturali—sfidano gli standard tradizionali di bellezza e anatomia, generando tensioni tra sacro e profano, tra sensuale e violento, tra tragico e assurdo. Dipingo come qualcuno che contemporaneamente ricorda e dimentica.
Ogni immagine è una metafora della condizione umana, un diario visivo dove convergono erotismo, tenerezza, morte, arte sacra e surrealismo. I miei quadri non mirano a fornire risposte; pongono domande, provocano contraddizioni e confrontano lo spettatore con il proprio sguardo. Il colore, il corpo e l’emozione sono i mezzi principali di questa esperienza. Dipingo per narrare, ma anche per permettere allo spettatore di completare la storia, dalla propria percezione.
Firmato da MCH, questo dipinto celebra il pluralismo, l’imperfezione e l’inconforto con una forza che rimanda sia all’erotismo sia all’inconscio collettivo.
Opera: Nuova opera originale e unica di Miriam Chiera.
Anno: 2025
Materia: pastelli, acrilico, spray, stencil, grafite su tela da cotone stampata 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera sarà spedita (per le spedizioni al di fuori dell’UE) dopo circa 7 giorni per consentire la preparazione della documentazione presso i Beni Culturali da presentare alle dogane.
Immagini incorniciate sono solo a scopo illustrativo.
L’opera viene consegnata senza cornice, arrotolata con carta da tracciato per prevenire danni (imballaggio professionale, arrotolata in un tubo di plastica o in cartone rinforzato).
Si noti che i colori variano leggermente su diversi schermi.
Tasse:
"Gli acquisti effettuati al di fuori dell’Unione Europea possono essere soggetti a tasse di importazione o dazi doganali, che saranno a carico dell’acquirente."
Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Una buona tela di cotone lino che prevenga strappi o allungamenti, materiali di prima qualità provenienti dai migliori marchi, medium per ottenere texture flessibili che prevengano crepe, la densità del tessuto che si sente nel peso, la corretta tensione e primer assicurano che tu stia investendo in un lavoro di qualità e che rimanga integro nel tempo.
Biografia:
Miriam CHiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha studiato arte anche all’Accademia di Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola città dell’Argentina, circondata da vasti panorami rurali, in una famiglia di contadini immigrati italiani. Sebbene le sue radici siano immerse nella cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccoli segni e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni su grande scala. Sebbene abbia studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura è iniziato nei suoi anni giovanili, fu durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove studiò all’Accademia di Arte a Verona, che si rese conto che la pittura era la sua vera vocazione.
Le opere di Miriam CHiera sono state selezionate per esposizioni in competizioni internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale delle Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salón Regional de Pintura Salvador Massa, Argentina.
2019 – Finalista nel 3° Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Nazionale Annuale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista all’XXIII Spring Hall, Museo delle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista nell’Esposizione Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020 – Finalista all’XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Arti Visive, Argentina.
2021 – Finalista all’XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.
Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato in molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città d’origine, Ceres. Ogni luogo ha lasciato una traccia nella sua arte, plasmando la visione e l’espressione che scorrono nelle sue opere.
Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto di più di un oggetto di moda, una tendenza passeggera o un elemento decorativo pensato per risolvere una questione di spazio. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso cui puoi raccontarti una storia—dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta la propria impronta, un’anima, un’energia che lo trasforma in una presenza viva nel tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte ti commuova, evochi il desiderio di possederla, ti permetta di immergerti nella sua essenza e che ne goda la compagnia ogni mattina quando ti trovi di fronte ad essa."
Serie: The Game of Souls
Dipingo corpi che sognano, toccano e si fondono in scene oniriche e carnali, dove l’umano e l’animale coesistono in paesaggi simbolici, sensuali e caotici. La mia pratica si concentra sulla pittura figurativa su grande scala, principalmente acrilico su tela, utilizzando una tavolozza vibrante e saturo ispirata all’Espressionismo tedesco, al muralismo latinoamericano, a Goya e a Gauguin. Tecnicamente, enfatizzo l’uso espressivo del colore piatto, contorni decisi e l’equilibrio tra caos e armonia visiva. Lavoro con gesti liberi e memoria visiva, dipingendo senza schizzi preliminari, componendo mentre procedo, permettendo alle forme di costruirsi, sovrapporsi e contraddirsi.
Le mie opere si sviluppano come narrazioni aperte: racconti frammentati che si intrecciano con esperienze personali, riferimenti culturali ed elementi mitologici o fetishistici. Le figure che dipingo—spesso grottesche, esasperate o caricaturali—sfidano gli standard tradizionali di bellezza e anatomia, generando tensioni tra sacro e profano, tra sensuale e violento, tra tragico e assurdo. Dipingo come qualcuno che contemporaneamente ricorda e dimentica.
Ogni immagine è una metafora della condizione umana, un diario visivo dove convergono erotismo, tenerezza, morte, arte sacra e surrealismo. I miei quadri non mirano a fornire risposte; pongono domande, provocano contraddizioni e confrontano lo spettatore con il proprio sguardo. Il colore, il corpo e l’emozione sono i mezzi principali di questa esperienza. Dipingo per narrare, ma anche per permettere allo spettatore di completare la storia, dalla propria percezione.
Firmato da MCH, questo dipinto celebra il pluralismo, l’imperfezione e l’inconforto con una forza che rimanda sia all’erotismo sia all’inconscio collettivo.
Opera: Nuova opera originale e unica di Miriam Chiera.
Anno: 2025
Materia: pastelli, acrilico, spray, stencil, grafite su tela da cotone stampata 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera sarà spedita (per le spedizioni al di fuori dell’UE) dopo circa 7 giorni per consentire la preparazione della documentazione presso i Beni Culturali da presentare alle dogane.
Immagini incorniciate sono solo a scopo illustrativo.
L’opera viene consegnata senza cornice, arrotolata con carta da tracciato per prevenire danni (imballaggio professionale, arrotolata in un tubo di plastica o in cartone rinforzato).
Si noti che i colori variano leggermente su diversi schermi.
Tasse:
"Gli acquisti effettuati al di fuori dell’Unione Europea possono essere soggetti a tasse di importazione o dazi doganali, che saranno a carico dell’acquirente."
Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Una buona tela di cotone lino che prevenga strappi o allungamenti, materiali di prima qualità provenienti dai migliori marchi, medium per ottenere texture flessibili che prevengano crepe, la densità del tessuto che si sente nel peso, la corretta tensione e primer assicurano che tu stia investendo in un lavoro di qualità e che rimanga integro nel tempo.
Biografia:
Miriam CHiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha studiato arte anche all’Accademia di Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola città dell’Argentina, circondata da vasti panorami rurali, in una famiglia di contadini immigrati italiani. Sebbene le sue radici siano immerse nella cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccoli segni e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni su grande scala. Sebbene abbia studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura è iniziato nei suoi anni giovanili, fu durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove studiò all’Accademia di Arte a Verona, che si rese conto che la pittura era la sua vera vocazione.
Le opere di Miriam CHiera sono state selezionate per esposizioni in competizioni internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale delle Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salón Regional de Pintura Salvador Massa, Argentina.
2019 – Finalista nel 3° Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Nazionale Annuale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista all’XXIII Spring Hall, Museo delle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista nell’Esposizione Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020 – Finalista all’XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Arti Visive, Argentina.
2021 – Finalista all’XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.
Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato in molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città d’origine, Ceres. Ogni luogo ha lasciato una traccia nella sua arte, plasmando la visione e l’espressione che scorrono nelle sue opere.
Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto di più di un oggetto di moda, una tendenza passeggera o un elemento decorativo pensato per risolvere una questione di spazio. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso cui puoi raccontarti una storia—dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta la propria impronta, un’anima, un’energia che lo trasforma in una presenza viva nel tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte ti commuova, evochi il desiderio di possederla, ti permetta di immergerti nella sua essenza e che ne goda la compagnia ogni mattina quando ti trovi di fronte ad essa."
