Icona - San Nicola di Bari - Legno






Vanta ampia conoscenza delle icone religiose con sei anni di esperienza collezionistica.
80 € | ||
|---|---|---|
3 € | ||
2 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 132931 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Icona di San Nicola Taumaturgo
Scuola russa, XIX secolo
Provenienza: Collezione privata europea
Regione: Russia
Periodo: XIX secolo
Materiale: tempera all'uovo e foglia d'argento su tavola di legno
Stile: Iconografia ortodossa russa
Icona ortodossa raffigurante San Nicola Taumaturgo, in composizione frontale a mezzo busto, con nimbo circolare e gesto di benedizione episcopale conforme al canone bizantino. Il santo indossa l'omoforio decorato con croci e sostiene il Vangelo aperto con iscrizione in cirillico ecclesiastico. A entrambi i lati del nimbo si dispongono le usuali figure secondarie di Cristo e della Vergine, che consegnano rispettivamente il Vangelo e l'omoforio, motivo iconografico tradizionale associato a San Nicola e ampiamente diffuso nell'iconografia russa.
L'opera è realizzata a tempera all'uovo su tavola, con preparazione tradizionale di intonaco (levkas) e fondo di foglia d'argento, originariamente lucidata e successivamente patinata mediante velature calde. L'ossidazione naturale dell'argento genera oggi tonalità dorate e ocra, fenomeno caratteristico degli icone russe dell'Ottocento e chiaramente osservabile sul fondo e sul nimbo.
La modellazione del volto, dai tratti severi ed espressivi, si costruisce mediante strati sovrapposti di ocra e verdognolo, con tratti fini e sicuri sopracciglia, occhi, barba e chioma, seguendo schemi tramandati dalla tradizione medievale, reinterpretati all'interno della produzione devozionale russa decimononica. Le iscrizioni identificative in cirillico, parzialmente conservate, rafforzano il suo carattere liturgico e devozionale.
Dal punto di vista stilistico, l’icona risponde a una produzione russa del XIX secolo fedele ai modelli canonicali, concepita per il culto domestico o parrocchiale. La composizione equilibrata, il trattamento ieratico del volto e l'utilizzo della foglia d'argento patinata confermano una esecuzione tradizionale, estranea a riproduzioni moderne o industriali.
Lo stato di conservazione è coerente con la sua antichità: presenta craquelure generalizzata, perdite puntuali di policromia e dello strato metallico, abrasioni superficiali e usura nelle zone più esposte, nonché ossidazione naturale della vernice. La tavola posteriore mostra impronte d'uso e invecchiamento, senza indizi di restauri moderni invasivi. Conserva una patina storica autentica che rafforza la sua lettura come icona antica.
Icona russa autentica del XIX secolo, di corretta qualità iconografica e notevole presenza visiva, adatta per una collezione specializzata in icone ortodosse o per presentazione in contesto storico-devozionale.
Spedizione: Si effettua solo verso paesi europei.
Il venditore si racconta
Tradotto con Google TraduttoreIcona di San Nicola Taumaturgo
Scuola russa, XIX secolo
Provenienza: Collezione privata europea
Regione: Russia
Periodo: XIX secolo
Materiale: tempera all'uovo e foglia d'argento su tavola di legno
Stile: Iconografia ortodossa russa
Icona ortodossa raffigurante San Nicola Taumaturgo, in composizione frontale a mezzo busto, con nimbo circolare e gesto di benedizione episcopale conforme al canone bizantino. Il santo indossa l'omoforio decorato con croci e sostiene il Vangelo aperto con iscrizione in cirillico ecclesiastico. A entrambi i lati del nimbo si dispongono le usuali figure secondarie di Cristo e della Vergine, che consegnano rispettivamente il Vangelo e l'omoforio, motivo iconografico tradizionale associato a San Nicola e ampiamente diffuso nell'iconografia russa.
L'opera è realizzata a tempera all'uovo su tavola, con preparazione tradizionale di intonaco (levkas) e fondo di foglia d'argento, originariamente lucidata e successivamente patinata mediante velature calde. L'ossidazione naturale dell'argento genera oggi tonalità dorate e ocra, fenomeno caratteristico degli icone russe dell'Ottocento e chiaramente osservabile sul fondo e sul nimbo.
La modellazione del volto, dai tratti severi ed espressivi, si costruisce mediante strati sovrapposti di ocra e verdognolo, con tratti fini e sicuri sopracciglia, occhi, barba e chioma, seguendo schemi tramandati dalla tradizione medievale, reinterpretati all'interno della produzione devozionale russa decimononica. Le iscrizioni identificative in cirillico, parzialmente conservate, rafforzano il suo carattere liturgico e devozionale.
Dal punto di vista stilistico, l’icona risponde a una produzione russa del XIX secolo fedele ai modelli canonicali, concepita per il culto domestico o parrocchiale. La composizione equilibrata, il trattamento ieratico del volto e l'utilizzo della foglia d'argento patinata confermano una esecuzione tradizionale, estranea a riproduzioni moderne o industriali.
Lo stato di conservazione è coerente con la sua antichità: presenta craquelure generalizzata, perdite puntuali di policromia e dello strato metallico, abrasioni superficiali e usura nelle zone più esposte, nonché ossidazione naturale della vernice. La tavola posteriore mostra impronte d'uso e invecchiamento, senza indizi di restauri moderni invasivi. Conserva una patina storica autentica che rafforza la sua lettura come icona antica.
Icona russa autentica del XIX secolo, di corretta qualità iconografica e notevole presenza visiva, adatta per una collezione specializzata in icone ortodosse o per presentazione in contesto storico-devozionale.
Spedizione: Si effettua solo verso paesi europei.
