Pietro Scoppetta (1863–1920) - Ritratto de dame

06
giorni
10
ore
22
minuti
15
secondi
Offerta attuale
€ 4
Prezzo di riserva non raggiunto
Giulia Santoro
Esperto
Selezionato da Giulia Santoro

Specializzata in dipinti e disegni di antichi maestri del XVII secolo con esperienza in aste.

Stima  € 1.600 - € 2.000
22 persone stanno guardando questo oggetto
IT
4 €
FR
3 €
BE
2 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 132471 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Descrizione del venditore

PIETRO SCOPPETTA
(Amalfi, SA 1863 – Napoli, 1920)
Ritratto de dame
Pastello su cartoncino, cm. 42 x 34
Firmato ‘P. SCOPETTA’ in alto a destra
Dimensione cornice, cm. 59 x 60 x 4 ca.


NOTE: Pubblicazione catalogo Intermidiart. Firmato in alto a destra. Certificato di Lecita Provenienza. Opera con cornice in legno (difetti):

Questo pregevole dipinto, noto con il titolo Ritratto de dame, è incentrato sulla figura femminile di inizio Novecento ed è stato realizzato dal celebre pittore partenopeo Pietro Scoppetta (Amalfi, 1863 – Napoli, 1920).
Eseguita con la tecnica del pastello su carta, l’opera ritrae una una donna in posa pensierosa su un divano. Si tratta di un esempio significativo dello stile di Scoppetta, artista di origine amalfitana attivo a Napoli, noto per le sue figure femminili colte in momenti di spontanea intimità.
La posa della figura, con la testa appoggiata alla mano e il corpo adagiato su un divano, è un tema ricorrente nei suoi ritratti femminili, come si può notare nel dipinto Ritratto di signora sul divano.
Collocandosi tra due secoli, la figura di Scoppetta fu animata da tendenze, personali quanto artistiche, tra loro sostanzialmente divergenti. L’artista fu inizialmente erede delle poetiche improntate a una rigorosa rappresentazione del vero, che gli giunsero filtrate dagli insegnamenti di Gaetano Capone e successivamente di Giacomo Di Chirico, quando ancora frequentava gli scenari della nativa Amalfi e della sua costiera.
Al termine del periodo di leva militare, fu invece la grande scuola pittorica napoletana, con i suoi prestigiosi rappresentanti — tra cui spicca Edoardo Dalbono — a orientare alcune delle sue scelte tematiche e stilistiche.
A Napoli, tuttavia, si respirava un clima nuovo, desideroso di affrancarsi dalla pesante eredità del passato: iniziavano infatti a diffondersi le prime tendenze Liberty, con una rinnovata attenzione alle arti applicate e grafiche. Scoppetta, appassionato disegnatore, ne fu inevitabilmente influenzato. La sua pennellata divenne così più rapida e sintetica, mentre la tavolozza si ridusse a una gamma cromatica essenziale.
Naturale conseguenza di quella che si può definire una sorta di belle époque partenopea fu il viaggio verso il centro propulsore di tali tendenze, ovvero Parigi. Seguendo l’esempio di numerosi artisti italiani — tra cui Carlo Brancaccio, Ulisse Caputo, Lionello Balestrieri, Raffaele Ragione e Vincenzo La Bella — Scoppetta si trasferì nella capitale francese. Da lì proseguì i suoi viaggi in tutta Europa, sempre alla ricerca di soggetti eleganti da fissare rapidamente nel proprio taccuino.
Protagonista privilegiata dei disegni e delle tele di Scoppetta è la figura femminile, rappresentata tanto nella spontaneità di una dimensione intima e solitaria quanto nelle più ricercate mises, immerse in raffinati contesti metropolitani. L’opera in esame riesce a conciliare queste due tensioni, restituendo un momento di vita privata di un’elegante dama della borghesia cittadina.
L'opera descritta si presenta in buono stato di conservazione, nonostante i segni di invecchiamento visibili dalle foto, e porta la firma dell'artista in alto a destra.
Il quadro, di buona mano pittorica, è impreziosito da una cornice dorata e laccata nera (dimensione cornice, cm. 59 x 60 x 4 ca, difetti). "La cornice mostrata nelle foto riportate sopra è stata aggiunta all’opera d’arte dal venditore o da un soggetto terzo. La cornice ti viene fornita senza costi aggiuntivi in modo che sia pronta da esporre non appena arriva. La cornice viene inclusa a titolo di cortesia e non è considerata parte integrante dell’opera d’arte. Pertanto, qualsiasi potenziale danno alla cornice che non influisce sull’opera d’arte stessa non sarà accettato come motivo valido per aprire un reclamo o richiedere l’annullamento dell’ordine."

PROVENIENZA: Coll. Privata

PUBBLICAZIONE:
 Inedito;
 I MITI E IL TERRITORIO nella Sicilia dalle mille culture. INEDITA QUADRERIA catalogo generale dei dipinti della collezione del ciclo “I Miti e il territorio”, Editore Lab_04, Marsala, 2026 (Pdf).

Nel caso di vendita al di fuori del territorio italiano, l'acquirente dovrà attendere i tempi di evasione delle pratiche di esportazione.

Il venditore si racconta

Nato a Le Locle, Svizzera, nel 1975, diplomato in perito commerciale, è titolare della Galleria d’Arte Antica Intermidiart – fondata nel 2011 – nella quale offre una raffinata selezione di opere d’arte, in particolare dipinti del XVII (come Guido Reni, Francesco Furini, Pietro Novelli, Carlo Saraceni, Lorenzo Lippi, Bernardo Strozzi, altri) e XVIII secolo (come Luca Giordano, Giuseppe Maria Crespi, ecc). Ha fondato nel 2015 l’associazione culturale “Fiera Franca Ss. Salvatore”, con lo scopo di rappresentare un importante veicolo per la promozione della conoscenza dell’arte e della cultura locale. Collabora sia con professionisti in restauro e laboratori specializzati per gli studi tecnici e analisi delle opere antiche, sia con storici ed esperti d’arte nazionali ed internazionali. Dopo aver maturato esperienze di lavoro in gallerie e mostre di livello nazionale, vanta numerose pubblicazioni di saggi. Ha diretto diverse edizioni di mostre espositive per il ciclo inedito “I MITI E IL TERRITORIO nella Sicilia dalle mille culture”, patrocinato dal Ministero dei Beni Culturali, Regione Sicilia, Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Trapani, ed altri Enti.

PIETRO SCOPPETTA
(Amalfi, SA 1863 – Napoli, 1920)
Ritratto de dame
Pastello su cartoncino, cm. 42 x 34
Firmato ‘P. SCOPETTA’ in alto a destra
Dimensione cornice, cm. 59 x 60 x 4 ca.


NOTE: Pubblicazione catalogo Intermidiart. Firmato in alto a destra. Certificato di Lecita Provenienza. Opera con cornice in legno (difetti):

Questo pregevole dipinto, noto con il titolo Ritratto de dame, è incentrato sulla figura femminile di inizio Novecento ed è stato realizzato dal celebre pittore partenopeo Pietro Scoppetta (Amalfi, 1863 – Napoli, 1920).
Eseguita con la tecnica del pastello su carta, l’opera ritrae una una donna in posa pensierosa su un divano. Si tratta di un esempio significativo dello stile di Scoppetta, artista di origine amalfitana attivo a Napoli, noto per le sue figure femminili colte in momenti di spontanea intimità.
La posa della figura, con la testa appoggiata alla mano e il corpo adagiato su un divano, è un tema ricorrente nei suoi ritratti femminili, come si può notare nel dipinto Ritratto di signora sul divano.
Collocandosi tra due secoli, la figura di Scoppetta fu animata da tendenze, personali quanto artistiche, tra loro sostanzialmente divergenti. L’artista fu inizialmente erede delle poetiche improntate a una rigorosa rappresentazione del vero, che gli giunsero filtrate dagli insegnamenti di Gaetano Capone e successivamente di Giacomo Di Chirico, quando ancora frequentava gli scenari della nativa Amalfi e della sua costiera.
Al termine del periodo di leva militare, fu invece la grande scuola pittorica napoletana, con i suoi prestigiosi rappresentanti — tra cui spicca Edoardo Dalbono — a orientare alcune delle sue scelte tematiche e stilistiche.
A Napoli, tuttavia, si respirava un clima nuovo, desideroso di affrancarsi dalla pesante eredità del passato: iniziavano infatti a diffondersi le prime tendenze Liberty, con una rinnovata attenzione alle arti applicate e grafiche. Scoppetta, appassionato disegnatore, ne fu inevitabilmente influenzato. La sua pennellata divenne così più rapida e sintetica, mentre la tavolozza si ridusse a una gamma cromatica essenziale.
Naturale conseguenza di quella che si può definire una sorta di belle époque partenopea fu il viaggio verso il centro propulsore di tali tendenze, ovvero Parigi. Seguendo l’esempio di numerosi artisti italiani — tra cui Carlo Brancaccio, Ulisse Caputo, Lionello Balestrieri, Raffaele Ragione e Vincenzo La Bella — Scoppetta si trasferì nella capitale francese. Da lì proseguì i suoi viaggi in tutta Europa, sempre alla ricerca di soggetti eleganti da fissare rapidamente nel proprio taccuino.
Protagonista privilegiata dei disegni e delle tele di Scoppetta è la figura femminile, rappresentata tanto nella spontaneità di una dimensione intima e solitaria quanto nelle più ricercate mises, immerse in raffinati contesti metropolitani. L’opera in esame riesce a conciliare queste due tensioni, restituendo un momento di vita privata di un’elegante dama della borghesia cittadina.
L'opera descritta si presenta in buono stato di conservazione, nonostante i segni di invecchiamento visibili dalle foto, e porta la firma dell'artista in alto a destra.
Il quadro, di buona mano pittorica, è impreziosito da una cornice dorata e laccata nera (dimensione cornice, cm. 59 x 60 x 4 ca, difetti). "La cornice mostrata nelle foto riportate sopra è stata aggiunta all’opera d’arte dal venditore o da un soggetto terzo. La cornice ti viene fornita senza costi aggiuntivi in modo che sia pronta da esporre non appena arriva. La cornice viene inclusa a titolo di cortesia e non è considerata parte integrante dell’opera d’arte. Pertanto, qualsiasi potenziale danno alla cornice che non influisce sull’opera d’arte stessa non sarà accettato come motivo valido per aprire un reclamo o richiedere l’annullamento dell’ordine."

PROVENIENZA: Coll. Privata

PUBBLICAZIONE:
 Inedito;
 I MITI E IL TERRITORIO nella Sicilia dalle mille culture. INEDITA QUADRERIA catalogo generale dei dipinti della collezione del ciclo “I Miti e il territorio”, Editore Lab_04, Marsala, 2026 (Pdf).

Nel caso di vendita al di fuori del territorio italiano, l'acquirente dovrà attendere i tempi di evasione delle pratiche di esportazione.

Il venditore si racconta

Nato a Le Locle, Svizzera, nel 1975, diplomato in perito commerciale, è titolare della Galleria d’Arte Antica Intermidiart – fondata nel 2011 – nella quale offre una raffinata selezione di opere d’arte, in particolare dipinti del XVII (come Guido Reni, Francesco Furini, Pietro Novelli, Carlo Saraceni, Lorenzo Lippi, Bernardo Strozzi, altri) e XVIII secolo (come Luca Giordano, Giuseppe Maria Crespi, ecc). Ha fondato nel 2015 l’associazione culturale “Fiera Franca Ss. Salvatore”, con lo scopo di rappresentare un importante veicolo per la promozione della conoscenza dell’arte e della cultura locale. Collabora sia con professionisti in restauro e laboratori specializzati per gli studi tecnici e analisi delle opere antiche, sia con storici ed esperti d’arte nazionali ed internazionali. Dopo aver maturato esperienze di lavoro in gallerie e mostre di livello nazionale, vanta numerose pubblicazioni di saggi. Ha diretto diverse edizioni di mostre espositive per il ciclo inedito “I MITI E IL TERRITORIO nella Sicilia dalle mille culture”, patrocinato dal Ministero dei Beni Culturali, Regione Sicilia, Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Trapani, ed altri Enti.

Dettagli

Artista
Pietro Scoppetta (1863–1920)
Venduto con cornice
Titolo dell'opera
Ritratto de dame
Tecnica
Pastello, Tecnica mista
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Italia
Condizione
Discrete condizioni
Altezza
59 cm
Larghezza
60 cm
Peso
5 kg
Raffigurazione/Tematica
Scena d’interni
Stile
Realismo
Periodo
XIX secolo
Venduto da
ItaliaVerificato
1338
Oggetti venduti
95,74%
pro

Oggetti simili

Per te in

Arte classica e Impressionismo