Donald Judd - Farbe - 2000





3 € | ||
|---|---|---|
2 € | ||
1 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 132965 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Donald Judd — Farbe, 1ª edizione, copertina rigida con sovracoperta, 131 pagine, 24 × 23,5 cm, in tedesco (lingua originale), Hatje Cantz, 2000, Minimalismo, Arte, Molto buono.
Descrizione del venditore
Donald Judd: Farbe
A cura di Dietmar Elger
"Donald Judd: Farbe" rappresenta uno studio fondamentale per comprendere come uno dei massimi esponenti del Minimalismo americano interpretasse l'elemento cromatico. Contrariamente alla percezione comune di Judd come un artista focalizzato puramente sulla forma e sul materiale industriale, questo catalogo — curato da Dietmar Elger — dimostra che il colore era per lui una componente strutturale autonoma e necessaria, al pari dello spazio e del volume.
Il testo analizza l'evoluzione della sua pratica artistica dagli anni '60 fino alle opere più tarde, mettendo in luce come Judd rifiutasse il colore "illusionistico" della pittura tradizionale. Per l'artista, il colore doveva essere reale e oggettivo: per questo utilizzava spesso materiali come il plexiglass colorato o l'alluminio smaltato con vernici industriali (secondo lo standard RAL).
Attraverso i saggi critici contenuti nel libro, emerge chiaramente la sua filosofia: il colore non serve a decorare la forma, ma a definirne l'identità spaziale. Particolare attenzione è rivolta alle opere realizzate negli anni '80 e '90, in cui Judd iniziò a sperimentare combinazioni cromatiche sempre più complesse e audaci, pur mantenendo il rigore geometrico che lo ha reso celebre. La pubblicazione documenta come l'artista riuscisse a bilanciare la freddezza dei materiali industriali con la vitalità delle superfici colorate, trasformando ogni "scatola" in un'esperienza visiva tridimensionale unica.
Il volume si presenta in condizioni complessive molto buone. Sovraccoperta con lievi segni d'usura. Copertina con una firma coperta da etichette bianche sul retro. Legatura ben salda. Pagine interne pulite senza pieghe né macchie. Buona copia da collezione.
Donald Judd: Farbe
A cura di Dietmar Elger
"Donald Judd: Farbe" rappresenta uno studio fondamentale per comprendere come uno dei massimi esponenti del Minimalismo americano interpretasse l'elemento cromatico. Contrariamente alla percezione comune di Judd come un artista focalizzato puramente sulla forma e sul materiale industriale, questo catalogo — curato da Dietmar Elger — dimostra che il colore era per lui una componente strutturale autonoma e necessaria, al pari dello spazio e del volume.
Il testo analizza l'evoluzione della sua pratica artistica dagli anni '60 fino alle opere più tarde, mettendo in luce come Judd rifiutasse il colore "illusionistico" della pittura tradizionale. Per l'artista, il colore doveva essere reale e oggettivo: per questo utilizzava spesso materiali come il plexiglass colorato o l'alluminio smaltato con vernici industriali (secondo lo standard RAL).
Attraverso i saggi critici contenuti nel libro, emerge chiaramente la sua filosofia: il colore non serve a decorare la forma, ma a definirne l'identità spaziale. Particolare attenzione è rivolta alle opere realizzate negli anni '80 e '90, in cui Judd iniziò a sperimentare combinazioni cromatiche sempre più complesse e audaci, pur mantenendo il rigore geometrico che lo ha reso celebre. La pubblicazione documenta come l'artista riuscisse a bilanciare la freddezza dei materiali industriali con la vitalità delle superfici colorate, trasformando ogni "scatola" in un'esperienza visiva tridimensionale unica.
Il volume si presenta in condizioni complessive molto buone. Sovraccoperta con lievi segni d'usura. Copertina con una firma coperta da etichette bianche sul retro. Legatura ben salda. Pagine interne pulite senza pieghe né macchie. Buona copia da collezione.

