StefanoArt - Poppy Morning






Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.
5 € | ||
|---|---|---|
3 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 132849 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
StefanoArt presenta Poppy Morning, un dipinto a olio originale in stile paesaggistico impressionista, 100 × 75 × 2,5 cm, anno 2026, firmato a mano, teso su legno e pronto da appendere, peso 4 kg, proveniente dall'Italia, con Original Edition e certificato di autenticità inclusi, vendita diretta dall'artista.
Descrizione del venditore
Dimensioni: 100 × 75 × 2,5 cm (Altezza×Larghezza×Profondità)
Teso su tavola di legno e pronto da appendere!
- Dipinto a mano al 100%; pezzo unico
- Olio professionale su tela di alta qualità
- Cornice non inclusa (i bordi sono rifiniti)
- Firma dell'artista sul retro
- Certificato di autenticità (COA) incluso
- Spedizione assicurata tramite corriere italiano
***Informazioni importanti sulla spedizione***
Tutti i lotti vengono spediti tramite Catawiki Smart Shipping. Si prega di confermare l'indirizzo prima di pagare; se dopo il pagamento è necessario aggiornarlo, contattare direttamente Catawiki.
Su Stefano:
Stefano è un artista contemporaneo italiano la cui impasto con spatola caratteristica fonde l'impressione con l'astrazione, trascinando paesaggio moderno nel regno del sentimento. Lavorando con oli stratificati, costruisce terreni di luce e tessitura dove colore, movimento ed emozione si scontrano—creste catturano il sole, passaggi raschiati respirano, e orizzonti sono impliciti piuttosto che descritti.
Nato a Milano e ora basato in un piccolo paese di campagna, trae ugualmente ispirazione dal dinamismo urbano e dalla quiete rurale. Il suo processo è fisico e ritmico: mescolare pigmenti densi, stendere e sollevare la vernice, e lasciare che la spatola incida e scorra affinché il tempo rimanga inscritto sulla superficie. Le linee della città si allentano in gesti; praterie si trasformano in marea cromatica.
I dipinti di Stefano aprono una conversazione tra realtà e immaginazione, tra memoria e luogo. Trasforma la reminiscenza in movimento e i luoghi in sensazione, invitando gli spettatori a trattenersi, vagare e riconoscersi nella distanza in continuo cambiamento.
Il venditore si racconta
Dimensioni: 100 × 75 × 2,5 cm (Altezza×Larghezza×Profondità)
Teso su tavola di legno e pronto da appendere!
- Dipinto a mano al 100%; pezzo unico
- Olio professionale su tela di alta qualità
- Cornice non inclusa (i bordi sono rifiniti)
- Firma dell'artista sul retro
- Certificato di autenticità (COA) incluso
- Spedizione assicurata tramite corriere italiano
***Informazioni importanti sulla spedizione***
Tutti i lotti vengono spediti tramite Catawiki Smart Shipping. Si prega di confermare l'indirizzo prima di pagare; se dopo il pagamento è necessario aggiornarlo, contattare direttamente Catawiki.
Su Stefano:
Stefano è un artista contemporaneo italiano la cui impasto con spatola caratteristica fonde l'impressione con l'astrazione, trascinando paesaggio moderno nel regno del sentimento. Lavorando con oli stratificati, costruisce terreni di luce e tessitura dove colore, movimento ed emozione si scontrano—creste catturano il sole, passaggi raschiati respirano, e orizzonti sono impliciti piuttosto che descritti.
Nato a Milano e ora basato in un piccolo paese di campagna, trae ugualmente ispirazione dal dinamismo urbano e dalla quiete rurale. Il suo processo è fisico e ritmico: mescolare pigmenti densi, stendere e sollevare la vernice, e lasciare che la spatola incida e scorra affinché il tempo rimanga inscritto sulla superficie. Le linee della città si allentano in gesti; praterie si trasformano in marea cromatica.
I dipinti di Stefano aprono una conversazione tra realtà e immaginazione, tra memoria e luogo. Trasforma la reminiscenza in movimento e i luoghi in sensazione, invitando gli spettatori a trattenersi, vagare e riconoscersi nella distanza in continuo cambiamento.
