Inna Etuvgi - Echoes





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Ha oltre dieci anni di esperienza nel campo dell'arte, specializzandosi in fotografia del dopoguerra e arte contemporanea.
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Descrizione del venditore
ECHOES
Stampa d’arte fotografica di Inna Etuvgi
Immagine: 30×40 cm
Questo pezzo continua la narrazione visiva di Pink Vortex of Bloom. Insieme, fanno parte del triptico in evoluzione Echoes of Memory Bloom — una esplorazione poetica di come i ricordi svaniscono, si ammorbidiscono e si trasformano nel tempo.
In questa seconda fotografia, colore e luce si spostano verso tonalità più dolci, catturando la sfumatura emotiva della reminiscenza — come l’intensità di un’esperienza cede gradualmente il passo alla tenerezza, alla nostalgia e, infine, al silenzio.
Una spirale in fiore di petali,
ogni petalo uno strato di memoria —
da una presenza vivida a un’eco che svanisce.
Resta non l’immagine stessa,
ma la sensazione di aver toccato una volta
qualcosa di tenero, perfetto e fugace.
Questa serie è una meditazione su come evolvono i ricordi:
perdono nitidezza e peso —
ma diventano più intimi man mano che si dissolvono nella luce.
*Parte della collezione "Ritratti della Primavera – Messaggio di Bellezza"
SULLA STAMPA:
Tipo: Stampa Originale di Fine Art (Macro Fotografia)
Dimensione immagine: 30 x 40 cm
Dimensione carta: 33 x 43 cm
Carta: Carta museale di conservazione, 100% cotone, 300 g/m²
Edizione: 6/25
Autenticità: Firmata e numerata dall’artista; include un Certificato di Autenticità.
Condizione: Nuova, spedita direttamente dallo studio dell’artista in Svezia.
EDIZIONE:
Questo lavoro è presentato in una Configurazione da Collezionista Speciale (immagine 30x40 cm su carta 33x43 cm). Sebbene le Master Editions su scala maggiore dell’artista siano rappresentate nelle gallerie online di primo livello, questa specifica dimensione fa parte di una serie curata pensata per rendere la fotografia di livello museale accessibile in spazi interni versatili. Prodotta secondo i più alti standard di conservazione, questa configurazione è disponibile esclusivamente tramite lo studio dell’artista o tramite rilasci di aste selezionate. Non è offerta tramite altre gallerie o piattaforme in questa dimensione specifica.
SULL’ARTISTA
Inna Etuvgi è una fotografa d’arte svedese-chukca e artista digitale, riconosciuta a livello internazionale come finalista del Premio Arte Laguna (Venezia) e destinataria di una borsa dal Swedish Arts Grants Committee. Nato in un remoto villaggio artico in Chukotka e formata in cybernetica tecnica, ha iniziato la sua pratica artistica nel 2020 e da allora si è esposta in Europa — a Venezia, Londra, Barcellona, Palermo e San Marino.
Etuvgi vive con afantasia — non riesce a vedere le immagini nella mente. La sua macchina fotografica e l’IA sono estensioni della sua immaginazione visiva, permettendole di creare ciò che non riesce a immaginare interiormente. Attraverso la macrofotografia entra nei mondi nascosti di muschi, licheni e goccioline di rugiada; attraverso l’arte digitale dà forma a stati psicologici e archetipi interiori. Entrambe le attività nascono da una sensibilità profonda plasmata dalla sua educazione chukcha — un istinto di sentire ogni essere vivente.
Come nota il critico d’arte Tabish Khan: "Il suo lavoro ci trasporta in altri mondi — reali e immaginari, ma sempre in armonia con la natura."
ECHOES
Stampa d’arte fotografica di Inna Etuvgi
Immagine: 30×40 cm
Questo pezzo continua la narrazione visiva di Pink Vortex of Bloom. Insieme, fanno parte del triptico in evoluzione Echoes of Memory Bloom — una esplorazione poetica di come i ricordi svaniscono, si ammorbidiscono e si trasformano nel tempo.
In questa seconda fotografia, colore e luce si spostano verso tonalità più dolci, catturando la sfumatura emotiva della reminiscenza — come l’intensità di un’esperienza cede gradualmente il passo alla tenerezza, alla nostalgia e, infine, al silenzio.
Una spirale in fiore di petali,
ogni petalo uno strato di memoria —
da una presenza vivida a un’eco che svanisce.
Resta non l’immagine stessa,
ma la sensazione di aver toccato una volta
qualcosa di tenero, perfetto e fugace.
Questa serie è una meditazione su come evolvono i ricordi:
perdono nitidezza e peso —
ma diventano più intimi man mano che si dissolvono nella luce.
*Parte della collezione "Ritratti della Primavera – Messaggio di Bellezza"
SULLA STAMPA:
Tipo: Stampa Originale di Fine Art (Macro Fotografia)
Dimensione immagine: 30 x 40 cm
Dimensione carta: 33 x 43 cm
Carta: Carta museale di conservazione, 100% cotone, 300 g/m²
Edizione: 6/25
Autenticità: Firmata e numerata dall’artista; include un Certificato di Autenticità.
Condizione: Nuova, spedita direttamente dallo studio dell’artista in Svezia.
EDIZIONE:
Questo lavoro è presentato in una Configurazione da Collezionista Speciale (immagine 30x40 cm su carta 33x43 cm). Sebbene le Master Editions su scala maggiore dell’artista siano rappresentate nelle gallerie online di primo livello, questa specifica dimensione fa parte di una serie curata pensata per rendere la fotografia di livello museale accessibile in spazi interni versatili. Prodotta secondo i più alti standard di conservazione, questa configurazione è disponibile esclusivamente tramite lo studio dell’artista o tramite rilasci di aste selezionate. Non è offerta tramite altre gallerie o piattaforme in questa dimensione specifica.
SULL’ARTISTA
Inna Etuvgi è una fotografa d’arte svedese-chukca e artista digitale, riconosciuta a livello internazionale come finalista del Premio Arte Laguna (Venezia) e destinataria di una borsa dal Swedish Arts Grants Committee. Nato in un remoto villaggio artico in Chukotka e formata in cybernetica tecnica, ha iniziato la sua pratica artistica nel 2020 e da allora si è esposta in Europa — a Venezia, Londra, Barcellona, Palermo e San Marino.
Etuvgi vive con afantasia — non riesce a vedere le immagini nella mente. La sua macchina fotografica e l’IA sono estensioni della sua immaginazione visiva, permettendole di creare ciò che non riesce a immaginare interiormente. Attraverso la macrofotografia entra nei mondi nascosti di muschi, licheni e goccioline di rugiada; attraverso l’arte digitale dà forma a stati psicologici e archetipi interiori. Entrambe le attività nascono da una sensibilità profonda plasmata dalla sua educazione chukcha — un istinto di sentire ogni essere vivente.
Come nota il critico d’arte Tabish Khan: "Il suo lavoro ci trasporta in altri mondi — reali e immaginari, ma sempre in armonia con la natura."
