Salvatore Alibrio - Rinascita





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Rinascita è una scultura in resina di Salvatore Alibrio, pezzo unico del 2026, dimensioni 28 × 18 × 10 cm, firma a mano, in eccellenti condizioni, Italia.
Descrizione del venditore
"Rinascita" di Salvatore Alibrio
In "Rinascita", Salvatore Alibrio scinde il volto umano in un'intensa riflessione sulla psiche. Le due metà esterne, di un blu profondo e venato, rappresentano il peso della tristezza, come maschere di un dolore che si specchia. Ma al centro, l'opera rivela un volto nascosto, dalle fattezze nobili e di un oro vibrante, che simboleggia la forza interiore e il potenziale di risveglio. L'uso della resina enfatizza la lucentezza delle superfici, quasi a voler riflettere la luce dell'anima. Alibrio non si limita a un ritratto, ma offre una metafora scultorea della metamorfosi psicologica.
Salvatore Alibrio classe 1991 è un artista che ha sviluppato una ricerca scultorea significativa, partecipando a mostre e simposi, tra cui quelli promossi dall’Accademia di Belle Arti di Catania. La sua pratica esplora il linguaggio artistico attraverso un vocabolario iconografico che unisce tradizione e sperimentazione. Utilizza materiali come pietra, marmo e argilla, rivelando una profonda connessione con le proprie radici culturali. Il suo lavoro affronta problematiche sociali contemporanee, spesso riflettendo su tragedie attuali. Alibrio reinterpreta il riconoscibile attraverso una logica di frammentazione, stimolando riflessioni critiche. La sua padronanza dei materiali e l'approccio rigoroso contribuiscono a sviluppare un linguaggio artistico autonomo, capace di esprimere tensione e forza.
Il venditore si racconta
"Rinascita" di Salvatore Alibrio
In "Rinascita", Salvatore Alibrio scinde il volto umano in un'intensa riflessione sulla psiche. Le due metà esterne, di un blu profondo e venato, rappresentano il peso della tristezza, come maschere di un dolore che si specchia. Ma al centro, l'opera rivela un volto nascosto, dalle fattezze nobili e di un oro vibrante, che simboleggia la forza interiore e il potenziale di risveglio. L'uso della resina enfatizza la lucentezza delle superfici, quasi a voler riflettere la luce dell'anima. Alibrio non si limita a un ritratto, ma offre una metafora scultorea della metamorfosi psicologica.
Salvatore Alibrio classe 1991 è un artista che ha sviluppato una ricerca scultorea significativa, partecipando a mostre e simposi, tra cui quelli promossi dall’Accademia di Belle Arti di Catania. La sua pratica esplora il linguaggio artistico attraverso un vocabolario iconografico che unisce tradizione e sperimentazione. Utilizza materiali come pietra, marmo e argilla, rivelando una profonda connessione con le proprie radici culturali. Il suo lavoro affronta problematiche sociali contemporanee, spesso riflettendo su tragedie attuali. Alibrio reinterpreta il riconoscibile attraverso una logica di frammentazione, stimolando riflessioni critiche. La sua padronanza dei materiali e l'approccio rigoroso contribuiscono a sviluppare un linguaggio artistico autonomo, capace di esprimere tensione e forza.

