Piergiorgio Casotti & Emanuele Brutti - INDEX G - 2018





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INDEX G di Piergiorgio Casotti & Emanuele Brutti è un libro fotografico in softback, prima edizione, 144 pagine, pubblicato da Skinnerboox nel 2018, in inglese, con mappe o lastre pieghevoli, in condizioni molto buone.
Descrizione del venditore
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L’indice di Gini è una misura statistica della disuguaglianza, usata anche per misurare la segregazione residenziale. L’ottimismo associato ai recenti cali della segregazione razziale nelle aree metropolitane statunitensi potrebbe essere attenuato da nuove evidenze di tribalizzazione razziale/etnica a livello geografico su altre scale (luoghi e sobborghi). Una nuova macro-segregazione, dove il luogo della differenziazione razziale risiede sempre di più a scale geografiche più ampie (ad es. tra centri urbani, aree suburbane e periferie) piuttosto che nelle differenze da quartiere a quartiere. In altre parole, la segregazione etno-razziale è diminuita a certi livelli geografi ci (da quartiere a quartiere) mentre è aumentata su altre scale spaziali (città-a-sobborgo o sobborgo-a-sobborgo). A St. Louis, per esempio, i CAP sono importanti. a nord di Delmar blvd, 95% neri, l’aspettativa di vita è 67. A pochi passi a sud di Delmar blvd, 70% bianchi, un individuo ha un’aspettativa di vita di 82. Il silenzio, l’incertezza, l’assenza sono le parole che guidano il libro. Si basa sull’interpretazione sottile del fallimento (umano) intorno a cui ruota quest’opera. L’idea di una discontinuità tra sistemi spaziali umani adiacenti. Con l’uso insolito e affascinante di testo/poesia e immagini reali cerchiamo di sbilanciare lo spettatore, rafforzare il senso di anomalia, spingendolo a percepire una sensazione di stranezza. Come in un dialogo visivo tra R. Carver ed E. Hopper, quest’opera si sviluppa come una “teatro del silenzio” in cui mancano personaggi e le loro storie particolari, dove le cose viste e narrate restano non dette e sospese nel tempo, in quel momento specifico di incertezza, composte tra qualcosa di elusivo che è appena accaduto e le cui conseguenze siamo appena in grado di percepire, o la sensazione entusiasmante che accadrà presto. Un limbo pieno di tensioni e dubbi.
Niente sembra accadere, a quanto pare, ma la storia si svolge nel silenzio delle vite.
[Press]
Sul British Journal of Photography
Su FotoRoom
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L’indice di Gini è una misura statistica della disuguaglianza, usata anche per misurare la segregazione residenziale. L’ottimismo associato ai recenti cali della segregazione razziale nelle aree metropolitane statunitensi potrebbe essere attenuato da nuove evidenze di tribalizzazione razziale/etnica a livello geografico su altre scale (luoghi e sobborghi). Una nuova macro-segregazione, dove il luogo della differenziazione razziale risiede sempre di più a scale geografiche più ampie (ad es. tra centri urbani, aree suburbane e periferie) piuttosto che nelle differenze da quartiere a quartiere. In altre parole, la segregazione etno-razziale è diminuita a certi livelli geografi ci (da quartiere a quartiere) mentre è aumentata su altre scale spaziali (città-a-sobborgo o sobborgo-a-sobborgo). A St. Louis, per esempio, i CAP sono importanti. a nord di Delmar blvd, 95% neri, l’aspettativa di vita è 67. A pochi passi a sud di Delmar blvd, 70% bianchi, un individuo ha un’aspettativa di vita di 82. Il silenzio, l’incertezza, l’assenza sono le parole che guidano il libro. Si basa sull’interpretazione sottile del fallimento (umano) intorno a cui ruota quest’opera. L’idea di una discontinuità tra sistemi spaziali umani adiacenti. Con l’uso insolito e affascinante di testo/poesia e immagini reali cerchiamo di sbilanciare lo spettatore, rafforzare il senso di anomalia, spingendolo a percepire una sensazione di stranezza. Come in un dialogo visivo tra R. Carver ed E. Hopper, quest’opera si sviluppa come una “teatro del silenzio” in cui mancano personaggi e le loro storie particolari, dove le cose viste e narrate restano non dette e sospese nel tempo, in quel momento specifico di incertezza, composte tra qualcosa di elusivo che è appena accaduto e le cui conseguenze siamo appena in grado di percepire, o la sensazione entusiasmante che accadrà presto. Un limbo pieno di tensioni e dubbi.
Niente sembra accadere, a quanto pare, ma la storia si svolge nel silenzio delle vite.
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